lunedì 24 ottobre 2011

La nota

1. ITALIA UMILIATA. E COMMISSARIATA. IL PD LO HA DETTO DA TEMPO. QUESTO GOVERNO NON E’ CAPACE E RISCHIA DI PORTARCI A FONDO. ORA ANCHE LA CLASSE DIRIGENTE DEL PAESE LO DICE, MA FINO A IERI LO HA SOSTENUTO.
Da La Stampa. Dall’articolo del direttore, Mario Calabresi. “E’ odioso essere commissariati, essere cittadini di uno Stato a sovranità limitata, a cui premier stranieri dettano l`agenda delle riforme e impongono tre giorni di tempo per dare risposte. E irritante assistere ai risolini e agli ammiccamenti di Merkel e Sarkozy quando sentono parlare d`Italia e di Berlusconi: ciò non è accettabile ed è irrispettoso. È umiliante ascoltare che l`Europa ci considera alla stregua della Grecia, anzi - a quanto ci risulta - al vertice di ieri è stato detto che «in questo momento non solo l`Italia è in pericolo, ma è il pericolo». Il rispetto però celo si conquista con la credibilità e mantenendo gli impegni e tutto questo a noi manca da troppo tempo. Siamo il malato d`Europa perché il governo è paralizzato e non riesce a indicare una direzione di crescita e riforme. In tutto il Continente, pur tra mille divisioni, si concorda su una cosa: o il premier italiano cambia improvvisamente marcia o - per il bene di tutti - si fa da parte seguendo l`esempio spagnolo”.

domenica 23 ottobre 2011

Vincono i black bloc della Nato

Sono passati pochi giorni dagli scontri di Roma e abbiamo assistito ad un coro di esecrazione per lo scempio di una citta'.

Siamo inorriditi per il cinico disprezzo della vita quando un autoblindo e' stato incendiato con le persone dentro.

Tutti inorriditi di fronte alla violenza dei black bloc a Roma.

Ma cosa avranno di meglio dei black bloc i killer che oggi hanno esultato sul cadavere di Gheddafi e lo hanno straziato?

Ci troviamo di fronte allo scempio di un uomo che gridava 'non sparate' ed e' stato trasformato in una maschera di sangue.

Io ho provato orrore. Ma temo che milioni di persone abbiano gioito di fronte alla Tv, alla cattiva maestra Tv.

La verita' e' che siamo schizofrenici. Inorridiano per i black bloc ma poi giustifichiamo gesti ancora piu' devastanti e criminali.

Ricordate Toto' in siamo uomini o caporali? Il caporale ha la stessa faccia odiosa anche se cambia uniforme o societa'.
Cosi' il black bloc.
Solo che a Roma porta il cappuccio nero e Sirte il turbante bianco.

Questi black bloc libici hanno per di piu' l'onore della copertura aerea della Nato.

Ve lo immaginate se Roma fosse stata distrutta dai black bloc con la copertura aerea della Nato?

Bene, questo e' accaduto a Sirte.

Siamo una societa' che educa?

No.

Non e' possibile la domenica dire ai nostri giovani di non usare la violenza e poi il giovedi' esultare assieme ai killer di Gheddafi.

Noi siamo i padri di un cattivo esempio di morte e non potremo essere credibili quando esecriamo la violenza della domenica se poi giustifichiamo quella del giovedi'.

Siamo pronti a sbattere in prima pagina un black bloc e trasformarlo nella causa di tutti i mali del mondo.

Ma poi quando tocca a noi, per il petrolio, siamo i piu' sfegatati protettori dei black bloc che ci fanno comodo.

Siamo un esempio rivoltante di ipocrisia, cinismo e violenza omicida. A fin di bene, ovviamente...

Alessandro Marescotti

sabato 22 ottobre 2011

NON SOLO PIL

INTERPELLANZA PD SU AMBULATORIO MEDICO DI PADERNO




Gruppo consigliare 
PARTITO DEMOCRATICO 
via Monte Campione 15/A - 24068 Seriate (Bg)  

Al Presidente del Consiglio Comunale 
Giampaolo Volpi 
I sottoscritti Carlo Vallenzasca, Ines Turani, Paolo Finazzi e Tito Tiraboschi consiglieri comunali del Gruppo Partito Democratico, chiedono che venga iscritta all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale la seguente 
INTERPELLANZA
PREMESSO CHE

  • da più di un anno il popoloso quartiere di Paderno non ha più un ambulatorio con il medico di base in posizione baricentrica rispetto il quartiere stesso e nelle vicinanze della farmacia Comunale;
  • questa circostanza determina un pesante disagio dal momento che se per alcuni spostarsi è indifferente non possiamo fare a meno di pensare a quanti tra anziani, disabili, mamme con i bambini piccoli, si trovano invece in difficoltà per questa situazione;
  • a segnalare questo grave disagio sono gli stessi abitanti del quartiere, come testimoniano le quasi 500 firme raccolte spontaneamente da diversi cittadini e che alleghiamo all'interpellanza;
  • siamo a conoscenza che la segnalazione del disagio è stata già inoltrata anche da altri “attori” all'attenzione dell'amministrazione comunale già nei mesi precedenti, ma senza risultati.
TUTTO QUESTO PREMESSO E CONSIDERATO, CHIEDONO
al sindaco SILVANA SANTISI SAITA 
  • quali azioni di competenza dell'amministrazione comunale intenda promuovere per cercare una soluzione al problema,
  • se non sia utile mettere a disposizione di un medico alcuni dei locali vuoti del distretto sanitario nelle vicinanze della farmacia comunale a un canone che non scoraggi l'impegno del professionista. Ne trarrebbero beneficio tutti gli abitanti del quartiere Paderno e anche la farmacia comunale che, essendo della comunità, vogliamo vedere prosperare.
Seriate, 15 settembre  2011                    Gruppo Consiliare “Partito Democratico”
Carlo Vallenzasca Ines Turani
Tito Tiraboschi Paolo Finazzi

sabato 8 ottobre 2011

La nota del mattino


  1. LE ASSICURAZIONI DELLA BCE RASSERENANO I MERCATI. MA LA CRISI E’ TUTTA ANCORA LI’. BASTA UN GRANELLO DI SABBIA PERCHE’ TORNI LA TEMPESTA: BASTA CHE OGGI POMERIGGIO I DATI SUI POSTI DI LAVORO IN USA SIANO NEGATIVI.
    Il presidente uscente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet, ha presieduto ieri l’ultima riunione di vertice del suo mandato. La Bce ha lasciato invariati i tassi di interesse, ma ha garantito che si muoverà per sostenere il sistema bancario. Dopo le dichiarazioni del cancelliere tedesco, Angela Merkel, questa nuova presa di posizione ha rassicurato i mercati.

martedì 4 ottobre 2011

La nota del mattino Martedì 4 ottobre 2011



1. EUROPA SENZA ACCORDO, GRECIA SENZA ASSEGNO. OBAMA RICHIAMA DI NUOVO L’EUROPA AL SALVATAGGIO DELL’EURO. E IL MONDO INTERO RISCHIA UN’ALTRA RECESSIONE.
Da Il Corriere della Sera. Articolo di Ivo Caizzi. “La Grecia rischia il collasso se non arriva la sesta tranche di aiuti Ue da otto miliardi di euro entro metà ottobre perché non potrebbe pagare nemmeno gli stipendi del settore pubblico e le pensioni. Ma a Lussemburgo i 17 ministri finanziari dell`Eurogruppo, pur ammettendo la necessità di salvare Atene, hanno continuato a scontrarsi su come procedere. Ufficialmente si attende il rapporto della Trojka, composta da Commissione europea, Bce e Fini sul piano greco di risanamento dei conti pubblici. In pratica si aspetta l`incontro a Berlino di domenica prossima tra la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Nicholas Sarkozy, che finora hanno puntato a salvare le banche nazionali esposte in Grecia invece di aiutare la ripresa di Atene. Il via libera agli otto miliardi, se la Trojka

lunedì 3 ottobre 2011

RIFLESSIONI: L’imbroglio del referendum elettorale

di Rocco Artifoni
Ripartiamo dall’inizio. Fino al 1993 in Italia si è votato alle elezioni politiche con una legge elettorale sostanzialmente proporzionale. Dal 1994 al 2005 si è votato con una sistema misto, proporzionale al 25% e maggioritaria al 75% (detto Mattarellum). Dal 2006 si è votato con una legge elettorale proporzionale ma con premio di maggioranza (detta Porcellum). A settembre del 2011 sono state raccolte e depositate oltre 1.200.000 firme in calce a due quesiti referendari che – se ammessi e approvati – abolirebbero il Porcellum per tornare al Mattarellum. Il carro di questi referendum è stato guidato da alcuni partiti (Idv, Sel, Democratici, Pli e altri) e leader di partito (Di Pietro, Veltroni, Vendola, Parisi e altri). Visto l’ottimo risultato della raccolta firme, molti altri politici di ogni schieramento alla fine hanno appoggiato o riconosciuto il valore positivo di questo referendum: da Bersani a Fini, da Alfano e Maroni. Tutto bene, quindi?