mercoledì 28 settembre 2011

DOMENICA 2 OTTOBRE: POLENTA IN PIAZZA

Ci sarà anche l'associazione Gas e Dintorni con un banchetto di presentazione dei Gruppi di Acquisto Solidale.

giovedì 22 settembre 2011

BICICLETTATA

Vi invito numerosissimi a questa bella biciclettata!!!


 
 
Il 25/9/11 a partire dalle 9.00 l'A.Ri.Bi. condurrà una ciclopasseggiata familiare organizzata con (partenza dal) l'Oratorio di Seriate in occasione delle locali feste Patronali: trovate allegata una piantina fotografica, che evidenzia il luogo del ritrovo, ed il volantino della manidestazione; siete pregati di raggiungerci entro le 8.30 ÷ 8.45, per iscriverVi all'evento.
 
I soci A.Ri.Bi. in regola con il versamento della quota annuale sono totalmente esentati, sia perchè già assicurati per la R/C da circolazione in bicicletta, sia in considerazione della collaborazione complessivamente prestata gratuitamente dal nostro sodalizio, dal pagamento della quota di iscrizione all'evento (3 €), ordinariamente richiesta dall'Oratorio a tutti partecipanti; contiamo che verrà ridotta di conseguenza la quota richiesta  per l'eventualeiscrizione comprensiva del pranzo (12 €), che sarà preparato presso l'Oratorio per l'ora di rientro (12,00 ÷ 12,15) dalla breve escursione mattutina; eccone il tracciato:
 
 
Dopo pranzo, verso le 14.30, i soci A.Ri.Bi. presenti a Seriate e quanti altri di loro vorranno raggiungerci „per il caffè”, potranno partecipare ad una sgambatella un po' più mossa (50 Km.) che si svolgerà lungo il Serio (sia a monte che a valle, e comunque intorno ai luoghi percorsi in mattinata); eccoVi il link all'itinerario completo:
 
 
Chi gradisse accorciarlo, potrà lasciarlo da Albano S. Alessandro / Santuario Madonna delle Rose o da Bagnatica e rientrare lungo l'itinerario Bergamo / Lago d'Iseo / Brescia, riducendo l'escursione a non più di 30 Km.:
 
 
Così ci manterremo „in gamba” e staremo in buona compagnia, in vista del cicloraduno del 1° ÷ 2 Ottobre (per il quale trovate indicazioni e volantino nella Home del nostro sito Web: www.aribi.it).

 (per info:Franco 328/05/05/310)

Silvia GnecchI

Vicepresidente A.ri.bi.

tel: 035 0145401
cell: 348 484 5457 personale di Claudia Ratti Presidente di A.ri.bi.


Si ricorda che è attivo anche l'indirizzo aribiufficio@gmail.com 

Consultate il sito www.aribi.it per avere maggiori informazioni della nostra associazione.

martedì 20 settembre 2011

«AAA cercasi medico per Paderno» (tratto da L'Eco di Bg.)





Emanuele Casali
C'erano una volta gli ambulatori medici del dottor Maj, del dottor De Beni, del dottor Sighinolfi, del dottor Napolitano. Ora non ci sono più. Operavano nel quartiere Paderno-Primavera, sorto negli anni Settanta e da allora sempre in espansione fino a raggiungere oggi una popolazione di oltre 8.000 abitanti. Ma il quartiere è rimasto senza un ambulatorio medico.

IL SISTEMA NATURALE (intervista di Giulio Brotti a Mauro Ceruti, senatore bergamasco del PD, su L'Eco di Bg.)






«Forse, il motivo per cui ammiriamo una margherita è che essa dà a vedere – nella sua forma, nel suo sviluppo, nel suo colore e nella sua morte – di essere viva? Il nostro apprezzamento nei suoi confronti è, in eguale misura, un apprezzamento della sua somiglianza con noi stessi». 
Queste parole di Gregory Bateson sembrano contenere, in nuce, le idee portanti di un nuovo

lunedì 19 settembre 2011

PROGRAMMA FESTA PARCO AGRICOLO ECOLOGICO

Volantino Festa Pae 2011- Bassa

ANPI: LETTERA DI RINGRAZIAMENTO AI CITTADINI SERIATESI

Cari concittadini,


il 4 giugno scorso è stato inaugurato il monumento ai partigiani e alla Resistenza in Piazza “Caduti per la Libertà”: è stata la conclusione di un percorso non facile e ha segnato il raggiungimento di uno degli obiettivi che ci eravamo posti.
Se abbiamo coronato questo “sogno” lo dobbiamo soprattutto alla consapevolezza che gran parte dei Seriatesi non vuole dimenticare che viviamo in una Repubblica fondata sui valori della Resistenza e ciò è stato dimostrato dalla generosità con cui avete contribuito - anche economicamente - alla realizzazione dell’opera, benché il tempo di crisi non fosse favorevole.
Vogliamo ringraziarvi di cuore per questa vostra generosità, per la condivisione degli ideali della Resistenza, per la partecipazione alle nostre iniziative.
Il monumento non è solo un punto di arrivo, ma è anche un punto di partenza per l’impegno a rendere concretamente operanti nella nostra società i principi che dalla Resistenza si sono riversati nella Costituzione.
Cogliendo lo spunto dal monumento, qualche “nostalgico” vorrebbe trascinarci in polemiche capziose già chiarite dalla storia e chiede l’equiparazione tra antifascisti e “repubblichini” senza distinguere tra ideali e ideali, tra chi voleva la libertà e chi sosteneva i regimi totalitari, tra chi progettava la democrazia e chi deportava milioni di persone innocenti nei lager, tra chi voleva la pace e chi aveva trascinato l’Italia in disastrose guerre di aggressione:
sicuri dell’appoggio e del sostegno di tanti nostri concittadini, noi continueremo a pretendere che non si facciano confusioni.

GRAZIE DI CUORE!
IL DIRETTIVO DI SERIATE

venerdì 16 settembre 2011

Paderno di Seriate senza medico Il Pd presenta un'interpellanza

A Seriate (24 mila abitanti), da più di un anno il popoloso quartiere di Paderno (8.776 residenti, 3.680 famiglie: come dire un paese nel paese) non ha più un ambulatorio con il medico di base in posizione baricentrica rispetto il quartiere stesso e nelle vicinanze della farmacia Comunale. Gli ambulatori medici sono tutti molto lontano dal quartiere.

Questa circostanza ha determinato e determina un pesante disagio dal momento che se per alcuni spostarsi per raggiungere l'ambulatorio è indifferente, non si può fare a meno di pensare a quanti tra anziani, disabili, mamme con i bambini piccoli, si trovano invece in difficoltà per questa situazione.

A raccogliere questo disagio è il Partito democratico di Seriate con un'interpellanza inoltrata per il consiglio comunale del 26 settembre e con un volantino (si vedano gli allegati). L'interpellanza si fa portavoce della richiesta di ambulatorio vicino degli stessi abitanti del quartiere, come testimoniano le circa 500 firme raccolte da giugno ad agosto spontaneamente da diversi cittadini con l'appoggio del Pd. Tutto questo dopo che la segnalazione del disagio era stata già inoltrata anche da altri «attori» all'attenzione dell'amministrazione comunale già nei mesi precedenti, ma senza risultati.

Per questo il Gruppo del Partito democratico di Seriate chiede nell'interpellanza al sindaco Silvana Santisi Saita: «quali azioni di competenza dell'amministrazione comunale intenda promuovere per cercare una soluzione al problema; se non sia utile mettere a disposizione di un medico alcuni dei locali vuoti del distretto sanitario di proprietà comunale posti nelle vicinanze della farmacia comunale a un canone che non scoraggi l'impegno del professionista. Ne trarrebbero beneficio tutti gli abitanti del quartiere Paderno e anche la farmacia comunale che, essendo della comunità, i consiglieri del Partito democratico Carlo Vallenzasca, Ines Turani, Paolo Finazzi e Tito Tiraboschi si augurano di vedere prosperare». 

Link Programma "MOLTE FEDI SOTTO LO STESSO CIELO"





Qui il programma degli eventi "Molte fedi sotto lo stesso cielo"

giovedì 8 settembre 2011

RACCOLTA FIRME PER REFERENDUM ANTI "PORCELLUM"

Carissimi democratici,


numerosi iscritti e cittadini stanno telefonando in Federazione per chiedere informazioni su dove poter firmare il referendum anti porcellum.

Ecco alcune notizie che riteniamo utile condividere:

I banchetti di sabato 11

Mattina: mercato dello Stadio, Bergamo - piazza Vittoria, Curno
Pomeriggio: parco della Trucca, Bergamo

I banchetti di domenica 12
Mattina: via Corridoni, Esselunga, Bergamo
Pomeriggio: Scanzorosciate, festa del Moscato

I banchetti di lunedi 12
Mattina: mercato della Malpensata, Bergamo

Altri previsti: Valnegra, Pontida, Solza, Albino, Trescore, Costa Serina, Cologno, Villongo, Ponteranica, Brignano, Castelrozzone.

Le informazioni sul referendum potete trovarle sul sito internet: www.firmovotoscelgo.it

Le notizie sempre aggiornate sui banchetti a Bergamo sono consultabili su face book: 500mila firme per ammazzare il porcellum.

Mobilitiamoci anche a Bergamo.

I referenti da chiamare per ogni eventualit� sono: Roberto Cremaschi 3453390414 Giovanni Gambaro 3481533199 Mario Vicini 3335370833

L'idea che viene proposta a tutti i circoli del Pd è di organizzare per domenica 18 settembre una giornata di mobilitazione (banchetti in piazza, sedi dei circoli aperte tutto il giorno).

Le firme raccolte vanno portate a Laura in federazione entro il 20 settembre.

Grazie per l'attenzione

Pd Bergamo

lunedì 5 settembre 2011

UNO SCIOPERO SACROSANTO

L'unità sindacale è importante, ma non è tutto. Allo stato attuale lo sciopero indetto dalla CGIL pare sacrosanto, doveroso. Se gli altri sindacati non lo ritengono tale è giusto distinguersi. Verrebbe da domandarsi cosa significa essere sindacato in questi anni. Pare evidente che il sistema malato delle speculazioni finanziarie, dello "spread" (ogni anno ce ne tocca una, di nuova definizione alla moda...) vada ad accanirsi contro chi, di questo sistema, ne ha fatto ragione di vita. Se invece di finanza allegra (vero Romiti?) che spostava energie e risorse dal lavoro alla speculazione si fosse lottato PER il lavoro, forse saremmo qui a raccontarci un'altra storia. Felice di non pensarla come la CISL e come Sacconi.

Tito

venerdì 2 settembre 2011

.....in un mare di pagliacci e di buffoni, noi siamo delle persone serie .... Edoardo Bennato

Avvicinatevi, avvicinatevi signore e signori

avvicinatevi non abbiate paura
avvicinatevi al nostro stand
questo è lo stand del Gatto e la Volpe avvicinatevi
grande concorso, iscrivetevi
l'iscrizione costa solo quattro monete
avvicinatevi non abbiate paura

Vi sento un po diffidenti eh..
eh, lo so, siete abituati che tutti vi raccontano frottole
ormai non credete più a niente e a nessuno
non sapete neanche voi più a chi credere
eh, lo so, lo capisco
siete abituati che per radio vi raccontano frottole
per televisione vi raccontano frottole
i partiti politici vi raccontano frottole
fin'anche i sindacati vi raccontano frottole , lo so,
e cosi voi siete diventani tutti molto sospettosi
MA DI NOI, vi potete fidare
si, in un mare di pagliacci e di buffoni
noi siamo delle persone serie , il Gatto e la Volpe, avvicinatevi
avvicinatevi signore e signori, iscrivetevi

Giovanotto ! dove vai?
vai a scuola ? ma che ci vai a fare
ci vuole un sacco di tempo, un sacco di fatica
poi alla fine non sai neanche come va a finire
No, vieni con noi , noi ti insegnamo un modo più veloce, più sicuro
per diventare ricco e famoso in breve tempo, avvicinati....avvicinati....
ti faremmo diventare, un divo del rock'n'roll.......avvicinati
Quanta fretta ma dove corri, dove vai....


Edoardo Bennato



NON STUDIATE!

Da Repubblica - 1 Settembre, 2011

Non studiate!CARI RAGAZZI, cari giovani: non studiate! Soprattutto, non nella scuola pubblica. Ve lo dice uno che ha sempre studiato e studia da sempre. Che senza studiare non saprebbe che fare. Che a scuola si sente a casa propria.


Ascoltatemi: non studiate. Non nella scuola pubblica, comunque. Non vi garantisce un lavoro, né un reddito. Allunga la vostra precarietà. La vostra dipendenza dalla famiglia. Non vi garantisce prestigio sociale. Vi pare che i vostri maestri e i vostri professori ne abbiano? Meritano il vostro rispetto, la vostra deferenza? I vostri genitori li considerano “classe dirigente”? Difficile.



Qualsiasi libero professionista, commerciante, artigiano, non dico imprenditore, guadagna più di loro. E poi vi pare che godano di considerazione sociale? I ministri li definiscono fannulloni. Il governo una categoria da “tagliare”. Ed effettivamente “tagliata”, dal punto di vista degli organici, degli stipendi, dei fondi per l’attività ordinaria e per la ricerca.

E, poi, che cosa hanno da insegnare ancora? Oggi la “cultura” passa tutta attraverso Internet e i New media. A proposito dei quali, voi, ragazzi, ne sapete molto più di loro. Perché voi siete, in larga parte e in larga misura, “nativi digitali”, mentre loro (noi), gli insegnanti, i professori, di “digitali”, spesso, hanno solo le impronte. E poi quanti di voi e dei vostri genitori ne accettano i giudizi? Quanti di voi e dei vostri genitori, quando si tratta di
giudizi – e di voti – negativi, non li considerano pre-giudizi, viziati da malanimo?

Per cui, cari ragazzi, non studiate! Non andate a scuola. In quella pubblica almeno. Non avete nulla da imparare e neppure da ottenere. Per il titolo di studio, basta poco. Un istituto privato che vi faccia ottenere in poco tempo e con poco sforzo, un diploma, perfino una laurea. Restandovene tranquillamente a casa vostra. Tanto non vi servirà a molto. Per fare il precario, la velina o il tronista non sono richiesti titoli di studio. Per avere una retribuzione alta e magari una pensione sicura a 25 anni: basta andare in Parlamento o in Regione. Basta essere figli o parenti di un parlamentare o di un uomo politico. Uno di quelli che sparano sulla scuola, sulla cultura e sullo Stato. Sul Pubblico. Sui privilegi della Casta. (Cioè: degli altri). L’Istruzione, la Cultura, a questo fine, non servono.

Non studiate, ragazzi. Non andate a scuola. Tanto meno in quella pubblica. Anni buttati. Non vi serviranno neppure a maturare anzianità di servizio, in vista della pensione. Che, d’altronde, non riuscirete mai ad avere. Perché la vostra generazione è destinata a un presente lavorativo incerto e a un futuro certamente senza pensione. Gli anni passati a studiare all’università. Scordateveli. Non riuscirete a utilizzarli per la vostra anzianità. Il governo li considera, comunque, “inutili”. Tanto più come incentivo. A studiare.

Per cui, cari ragazzi, non studiate. Se necessario, fingete, visto che, comunque, è meglio studiare che andare a lavorare, quando il lavoro non c’è. E se c’è, è intermittente, temporaneo. Precario. Ma, se potete, guardate i maestri e i professori con indulgenza. Sono una categoria residua (e “protetta”). Una specie in via d’estinzione, mal sopportata. Sopravvissuta a un’era ormai passata. Quando la scuola e la cultura servivano. Erano fattori di prestigio.

Oggi non è più così. I Professori: verranno aboliti per legge, insieme alla Scuola. D’altronde, studiare non serve. E la cultura vi creerà più guai che vantaggi. Perché la cultura rende liberi, critici e consapevoli. Ma oggi non conviene. Si tratta di vizi insopportabili. Cari ragazzi, ascoltatemi: meglio furbi che colti!

Ilvo Diamanti

giovedì 1 settembre 2011

FANGO - JOVANOTTI

Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo

sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango