mercoledì 29 giugno 2011

AAA CERCASI MEDICO PER PADERNO

ONERI DI URBANIZZAZIONE: SERIATE E' STATA IL BENGODI PER I COSTRUTTORI....

L'Amministrazione nell'ultimo consiglio comunale ha aumentato (praticamente raddoppiato) gli importi relativi agli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria. Nonostante il raddoppio i valori attuali rimangono notevolmente al di sotto dei rispettivi imposti da altre amministrazioni della provincia (Bergamo, Treviglio ecc.).
Si tratta di un aumento tardivo: ora che si è costruito di tutto e di più negli anni passati, rimane la constatazione di aver "regalato" territorio senza introitare quanto si sarebbe potuto. Ora l'aumento è un pò come chiudere la stalla quando i buoi sono scappati. E chi verrà dopo, chissenefrega...

lunedì 27 giugno 2011

CONSIDERAZIONI IN LIBERTA'

Abbiamo ricevuto questa mail che volentieri pubblichiamo:

Certo che ormai da almeno 18 anni la politica italiana è un gran bel disastro. Cerco di capire se in quel che si è fatto o meglio enunciato da destra, sinistra e centro abbia consegnato alla società italiana qualche risultato riformatore a favore del "cosidetto popolo sovrano" La mia impressione è assolutamente negativa in quanto nei fatti nessuna reale riforma è stata fatta; si è solo cercato di tamponare con iniziative non strutturate e perciò assolutamente inefficaci. Si continua a parlare di ridurre il debito pubblico e poi non succede nulla. Si afferma la necessità di intervenire sulla struttura pubblica troppo costosa e poi non succede nulla; si parla di ridurre i costi della politica ed invece aumentano; si parla di razionalizzare gli interventi finanziari su vari capitoli di spesa ma nessuno ha il coraggio di colpire una volta per tutti i privilegi.
Il concetto è il solito : è più facile colpire nella massa anche se la massa è quella che da sempre paga e sorregge questa società, guidata da chi non sta certamente male. Purtroppo quanto esprimo non è una novità e proprio per questo chi ci governa o intende governare deve cominciare in primo luogo a rispettare i programmi e non illudere i cittadini ed inoltre ascoltare i cittadini stessi che gridano il loro disagio. Questi ultimi mesi la gente comune e le associazioni varie hanno fatto capire che la delega che i politici ricevono deve essere rispettata.
Purtroppo quando si va al potere ci si dimentica delle promesse fatte in campagna elettorale; è diventato quasi naturale.
Ma è possibile che maggioranza ed opposizione non si riescano a trovare soluzioni sulle materie che interessano tutta la popolazione? Nei programmi delle varie coalizioni ci sono molti concetti che avvicinano le parti e però non cambia mai nulla?
Non è possibile pensare che le colpe siano solo di una parte!
Non voglio convincermi( anche se lo penso) che fare politica è un mestiere come un altro e quindi la legislatura diventa una sorta di battaglia per conservarsi il posto e così ricevere" prebende notevoli e maturare rendite vitalizie con tutti gli accessori conseguenti", non è una vergogna?
Le cose da dire e i concetti da sviluppare sarebbero molti e quindi non voglio divulgarmi oltre.
Credo però che per dare un esempio a tutti e dimostrare che si vuole il bene comune, i primi a mettersi in gioco dovrebbero essere i politici rinunciando a molti dei loro privilegi (questo vale a tutti i livelli), la prima riforma strutturale da avviare è proprio il cambiamento dell'elefantiaca struttura parlamentare in tutte le sue componenti, la diminuzione drastica delle provincie (non è nel programma della maggioranza di governo e nell'opposizione?). I costi per gestire le Regioni sono esagerati, basta con gli Enti inutili, basta con i tanti privilegi dei politici, basta con le 600.000 auto blu, basta con i finanziamenti ai partiti e partitini, basta con i contributi a pioggia ai giornali, basta far pagare continuamente e pesantemente al reddito fisso, e l'evasione fiscale? potrei continuare. Certo fare delle vere riforme farà male a qualcuno!
Dobbiamo cercare le soluzioni al lavoro, al futuro delle giovani generazioni e quindi dobbiamo trovare le risorse e le idee; in questo contesto sono estremamente deluso delle organizzazioni sindacali che paragono alla maggioranza e minoranza di questo Parlamento Italiano.
Quanto ho espresso in libertà non è certo nuovo, ma il Bene Comune si può solo realizzare insieme con tutte le parti sociali, senza che ognuna voglia primeggiare sull'altra; questa però è un'altra storia che non è MAI INIZIATA!!!!!!
Con i migliori saluti e auguri,
Carlo Barbera

venerdì 17 giugno 2011

ECCO IL PALCO DI PONTIDA: VERSO LA LIBERTA'. ... SPEREM...

DOMANI FESTA DI SLOW FOOD SUL SENTIERONE: GAS E DINTORNI CI SARA' CON LA MOSTRA "MEASURE FOR MEASURE"

FESTA NAZIONALE SLOW FOOD
Sentierone – BERGAMO
18 Giugno 2011 – 10.00/18.00

Una festa, che si tiene contemporaneamente in 300 piazze d' Italia, con l'obiettivo di farci conoscere e raccontare chi siamo e cosa facciamo, spiegando perché Slow Food crede nell'economia locale e nella forza di essere una rete, attraverso la quale è possibile condividere conoscenze, idee e comportamenti quotidiani virtuosi.
Sarà anche l'occasione per festeggiare i 25 anni della nostra Associazione.

Con il Patrocinio del Comune di Bergamo e in collaborazione con Aretè' (che vi ricordo è una Cooperativa Sociale che ha fatto dell'agricoltura biologica, un momento di recupero del disagio giovanile), sarà con noi la Comunità del Cibo Terra Madre ARETE' per informare e divulgare i momenti collaborativi della nostra Condotta sul tema dell'Educazione Alimentare.

In collaborazione con Mercato&Cittadinanza, festeggeranno con noi alcuni produttori locali di qualità che fanno già parte del M&C-Albino: Il Faggio (Caprini), Patrik (Vaccini), La Quercia (Salumi), Faletti-Cavalli (Vino).

Sarà organizzata l'Isola dei giochi sensoriali per bambini alla scoperta della biodiversità nel mondo delle farine, giochi con le arnie e il miele di Marco Mazzucconi.
Sarà possibile sperimentare una vera semina con un esempio di orticoltura “verticale” (Az. Moioli).
Per i grandi, un gioco sull'analisi sensoriale degli oli extravergini: “Che olio è?” condotto da Marco Antonucci

Saranno presenti i G.A.S. (Gruppi di Acquisto Solidale) di Seriate, con la bellissima mostra fotografica di Rosanna Maiolino sul “Riciclo dei Rifiuti” (Mostra presente anche presso la Commissione Europea a Bruxelles).

Alle 18.00 un brindisi per tutti, con piccoli assaggi dei prodotti dei produttori presenti alla Festa e i bicchieri e porta bicchieri offerti dal Consorzio della Valcalepio.

Inoltre alle 20.00, presso la Biblioteca Caversazzi (v. Torquato Tasso, 4), collaborazione con Cinelatino (http://www.cinelatino.it/) festival con proiezioni legate a temi cari a Slow Food, per una degustazione gratuita a buffet di Presìdi Slow Food della America Latina e Presìdi Lombardi, organizzato dalla Fondazione Tenaris Dalmine, Gamec, Bergamo Film Meeting.
Un fine serata all’insegna del buon cibo. Grazie alla Condotta Slow Food di Mar del Plata (Argentina), che si è resa disponibile a fornire le tradizionali ricette locali, due culture gastronomiche, quella argentina e quella italiana appunto, si combinano in un mix innovativo.

Focus della giornata sarà la presentazione del Progetto “Mille Orti in Africa”, un Progetto che si sta articolando inizialmente nei paesi: Costa d’Avorio, Etiopia, Guinea Bissau, Kenya, Mali, Marocco, Mozambico, Senegal, Sierra Leone, Sudafrica, Tanzania, Uganda. Il Progetto vuole creare, insieme alle comunità locali, modelli concreti di agricoltura sostenibile, attenti alle diverse realtà (ambientali, sociali, culturali) e facilmente replicabili.

Il progetto prevede la realizzazione di “orti scolastici” coltivati dagli alunni, insieme agli insegnanti; di “orti comunitari”, gestiti da una comunità; “orti familiari” gestiti da famiglie facenti parte di una comunità.

giovedì 16 giugno 2011

La Nota Del Mattino 14 Giugno

Abbiamo tassato anche il futuro

di  Rocco Artifoni 

Ci risiamo. Il Ministro Tremonti ha dichiarato di ritenere “giusto un sistema con 3 aliquote” Irpef. Non so come possa utilizzare il termine “giusto”. Basta rileggere l’art. 53 della Costituzione per capire quanto sia improprio parlare di “giustizia” per un sistema basato soltanto su 3 aliquote, mentre dovrebbe essere “informato a criteri di progressività”. Vorrei ricordare che la legge 825 del 1971 in applicazione dell’art. 53 della Costituzione prevedeva 32 aliquote. Anche un alunno della scuola primaria può capire che più sono le aliquote più si concretizza il criterio della progressività. Giustizia è tener conto il più possibile delle diversità. Fare parti eguali tra diseguali è la più odiosa delle ingiustizie, diceva don Lorenzo Milani. Dubitiamo che il Ministro Tremonti l’abbia letto. Anche perché, parlando all’assemblea della Confartigianato, ha dichiarato: “le aliquote più basse possibili sono il miglior investimento per ridurre l’evasione fiscale”. Non è più logico e sicuro l’opposto? La riduzione dell’evasione fiscale è il miglior sistema per ridurre le aliquote. Combattere l’evasione fiscale è relativamente semplice: basterebbe rendere deducibili tutte le spese (seppure con percentuali diversificate). Esattamente quello che è consentito fare alle imprese e che le persone possono fare soltanto in misura molto ridotta. Tremonti dice che il prelievo fiscale “può essere modificato in funzione di tre logiche fondamentali: i figli, il lavoro e i giovani”. Quindi bisognerebbe aumentare le detrazioni o le possibilità di deduzioni per famiglie, giovani e lavoratori. Mettere al centro del sistema fiscale le persone e guardare con responsabilità al futuro. Mentre Tremonti faceva queste dichiarazioni, la Banca d’Italia ci informava che il debito pubblico alla fine di aprile ha superato i 1.890 miliardi di euro (record assoluto). Ci comportiamo come dei genitori che vanno al ristorante e mandano il conto ai figli. Non possiamo lasciare in eredità alle prossime generazioni una zavorra di oltre 30mila euro a testa. È da irresponsabili. Abbiamo tassato anche il futuro. Ci vuole una nuova classe politica, che torni allo spirito della Costituzione. È urgente.

mercoledì 15 giugno 2011

ATTENZIONE A NON CONFONDERE LE SIGLE CON LE PERSONE: IL PD SIAMO NOI...

Pubblichiamo questa mail di Marco Caglioni, circolo Punto D'incontro (paesi di Bagnatica, Brusaporto, Costa di Mezzate e Montello), eloquente la voglia di dire: il PD siamo noi!
(andate sotto la categoria acqua del BLOG e vedrete che il circolo di Seriate è da più di un anno che lavora per la raccolta firme e per la sensibilizzazione sul tema....)

Ciao a tutti,


Vi ricordate il documento presentato alla segreteria provinciale del PD ad Aprile 2010
a sostegno della raccolta firme per la presentazione dei quesiti referendari?
Un modo per ricordarsi da dove siamo partiti e dove si può arrivare se ci si crede e si uniscono le forze...
Lo straordinario risultato che c'è stato Lunedì probabilmente non saremmo riusciti a raggiungerlo
se i circoli non avessero fatto rete fra loro e non avessero avuto la forza, il coraggio e l'ostinazione
di spingere i dirigenti del partito a partire da quelli provinciali fino a salire al livello regionale e infine al nazionale, a prendere una posizione decisa sul tema.
Le nostre firme sotto un documento-contributo alla segreteria provinciale,
la ferma decisione nell'organizzare tanti gazebo per raccogliere le firme per aiutare i promotori a presentare i quesiti referendari, le assemblee pubbliche e le iniziative più fantasiose e stravaganti
organizzate spontaneamente da ciascun circolo per sensibilizzare i cittadini sul tema
tutto questo ha contribuito in maniera determinante ad ottenere quell'insperato risultato
che però noi in fondo in fondo da subito sentivamo di poter realizzare.
C'è chi dice che il PD non ha vinto in questo referendum, a me sinceramente non interessa discutere di questo io dico che si è rafforzato ed ha certamente acquistato giorno per giorno sempre più credibilità e
molto di questo grazie al nostro lavoro quotidiano nei circoli.

Ricordiamocelo per il futuro, stiamo in contatto!
Siamo le antenne del partito sul territorio ed è vero,
però abbiamo dimostrato anche di poter
essere forza trainante del partito.

ciao

Marco Caglioni
circolo Punto D'incontro (paesi di Bagnatica, Brusaporto, Costa di Mezzate e Montello)

lunedì 13 giugno 2011

PRENDERE ATTO DELLA VOLONTA' POPOLARE?

Le parole del premier circa l'esito dei referendum suonano patetiche. Specialmente perchè rivolte a Governo e Parlamento.
Ma si rende conto di quello che dice?
I tre quesiti su acqua e nucleare hanno bocciato tre delle poche iniziative di un certo peso di questo Governo (peccato che erano sbagliate, verrebbe da dire). La quarta, sul legittimo impedimento, dice che ai cittadini non è piaciuta la forzatura, tentata più volte dal centrodestra, verso le regole costituzionali condita da insulti un giorno si, l'altro pure, contro gli organi giudiziari. In sostanza non si salva niente di questo governare a vista, galleggiando grazie a qualche scialuppa di salvataggio comprata qua e là.
Se, alla fine, ci mettiamo che le ultime parole del premier prima dei Referendum erano state "non andrò a votare" perchè "è perfettamente inutile" è facile capire che chiedere le dimissioni di questo governo non è fuori luogo, solo loro che si stanno sfiduciando da soli. 25 milioni e rotti di persone non si riescono a comprare.  

venerdì 10 giugno 2011

Scorie nucleari e futuro del pianeta

di Rocco Artifoni

(tratto da La Voce di Seriate - marzo 2011)

“Il nucleare è un pericoloso fardello sulle spalle delle prossime generazioni”. A fare questa affermazione non sono filosofi, teologi, moralisti o pedagogisti: si tratta di oltre un migliaio di scienziati, ricercatori e docenti universitari italiani, che hanno scritto prima un appello a tutti i candidati alle ultime elezioni politiche e successivamente una lettera aperta al governo Berlusconi. “A nostro parere – scrivono -  l’opzione nucleare non può essere considerata la soluzione del problema energetico per molti motivi: necessità di enormi

giovedì 9 giugno 2011

riflessione del Senatore Mauro Ceruti, quale contributo al dibattito referendario sul "nucleare".

CERUTI Italiani Europei Energia Geopolitica

L’acqua è di tutti

Lettera dalla montagna di  DON LORENZO MILANI
al Direttore del Mattino di Firenze Ettore Bernabei
 (riprodotta nel libro "Lettere di don Lorenzo Milani, priore di Barbiana" - Ed. San Paolo)
Caro direttore,
col progetto di consorzio di cui ti parlai si darebbe l’acqua a nove famiglie. Quasi metà del mio popolo.
Il finanziamento è facile perché siamo protetti dalla legge per la montagna. La benemerita 991 la quale ci offre addirittura o di regalo il 75 per cento della spesa oppure, se preferiamo, in mutuo l’intera somma. Mutuo da pagarsi in trent’anni al 4 per cento comprensivo di ammortamento e interessi. Nel caso specifico, l’acquedotto costerà circa 2 milioni. Se vogliamo sborsarli noi, il governo fra due anni ci rende un milione e mezzo. L’altro mezzo milione ce lo divideremo per nove che siamo e così l’acqua ci sarà costata 55.000 lire per casa. Oppure anche nulla; basta prendere pala e piccone, scavarci da noi il fossetto per la conduttura ed ecco risparmiate anche le 55.000 lire. Se invece non avessimo modo di anticipare il capitale allora si può preferire il mutuo. Il 4 per cento di 2 milioni è 80.000 l’anno. Divise per 9 dà 8.800 lire per uno. Se pensi che 8.000 lire per l’acqua forse le spendi anche te in città e se pensi che a te l’acqua non rende, mentre a un contadino e in montagna vuol dire raddoppiare la rendita e dimezzare la fatica, capirai che anche questo secondo sistema è straordinariamente vantaggioso.

mercoledì 8 giugno 2011

IO VADO A VOTARE

La nota del mattino

1 - LA DIREZIONE DEL PD CONFERMA LA LINEA E LANCIA L’OFFENSIVA SU REFERENDUM, PROGETTO PER L’ALTERNATIVA, CONSOLIDAMENTO DEL PD. BERSANI: PUNTIAMO A ESSERE IL PRIMO PARTITO DEL PAESE.
La direzione nazionale del Partito democratico ha approvato ieri pomeriggio all’unanimità la
relazione con la quale il segretario Pier Luigi Bersani ha aperto i lavori. Confermata la linea
strategica scelta dal partito, il Pd ha deciso di lanciare l’offensiva per aprire una nuova fase
politica, investendo i buoni risultati del voto amministrativo su tre temi: la battaglia per i
referendum, il progetto (programma e alleanze) per l’alternativa, il consolidamento del
partito. Ecco la sintesi dell’intervento con il quale Bersani ha aperto i lavori.

giovedì 2 giugno 2011

La nota del mattino

1. OGGI LA CORTE DI CASSAZIONE HA DECISO CHE IL REFERENDUM SUL NUCLEARE SI DEVE TENERE. ACCOLTA ISTANZA DEL PD.
Accogliendo un’istanza del Pd la Corte di Cassazione oggi ha deciso che si terrà il referendum sul piano nucleare del governo che il governo avrebbe voluto evitare con le norme truffa approvate dalla maggioranza in Parlamento e che prevedono una semplice moratoria.
Il Pd è impegnato nella campagna per raggiungere il quorum e per il voto a favore del “sì” in tutti e quattro i quesiti referendari.