Sono a pezzi, ridotti in macerie dalla loro volgare ed insultante campagna elettorale, dalle loro promesse mancate , dalle loro riforme inesistenti. Hanno anche il coraggio di domandarsi il perchè...
Il premier, affranto, che dice di ripartire dalle riforme. Si, ma quali?
Ci permettiamo qualche suggerimento...
- federalismo serio, non quello ridicolo attuale che sta togliendo risorse ai comuni
- promozione dei referendum: se credete nella vs. proposta, fatevelo confermare dagli elettori, anzichè puntare al mancato raggiungimento del quorum con un silenzio imposto a 360° all'informazione
- riforma della legge elettorale
- legge sul conflitto di interessi
- revisione del patto di stabilità che stangola le amministrazioni locali
Stiano tranquilli, su quanto sopra troveranno la collaborazione delle forze di centro-sinistra e della gente che, stufa, sta aspettando ansiosa queste riforme, non le leggi su misura per uno solo....
martedì 31 maggio 2011
GRAZIE MILANO, GRAZIE NAPOLI, GRAZIE ITALIA!
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Elezioni 2011
lunedì 30 maggio 2011
IL NUCLEARE O LE FONTI RINNOVABILI: INCONTRO A STEZZANO
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REFERENDUM
mercoledì 25 maggio 2011
martedì 24 maggio 2011
ISTAT E CORTE DEI CONTI, ISTITUZIONI ROSSE
Mentre il Silvio nazionale parla di tutto tranne che di problemi reali (e si lamenta che non lo lasciano parlare, poverino...), l'ISTAT presenta dei dati sconsolanti sulle condizioni di crescita del nostro paese, allarmandoci con quel 25% di popolazione a rischio povertà o disagio sociale. Poi ci si mette anche la Corte dei Conti che puntella le cifre e fa presente che per stare nei parametri economici richiesti dall'Europa è necessaria una manovra lacrime e sangue, stile quella del '92 di Amato. Vabbè che sono evidentemente due istituzioni rosse, probabilmente infiltrate da estremisti di sinistra, ma questo centro destra, a parte le tonnellate di parole a vanvera e le tasse ai massimi storici, non potrebbe dire quattro parole di come intende portarci fuori dal baratro in cui ci ha cacciato dopo anni di malgoverno? In tutti questi anni con l'Italia che si è sempre più impoverita le uniche aziende che hanno migliorato la loro posizione sono quelle del premier. Un premio a chi indovina il perchè!
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POLITICA
La nota del mattino
La nota del mattino
23 maggio 2011
1. DISTRAZIONE DI MASSA. BOSSI CHIEDE I MINISTERI AL NORD MA NON LI VUOLE: GLI SERVONO PER LITIGARE CON IL PDL DAVANTI AI SUOI ELETTORI. BERLUSCONI OCCUPA IL VIDEO PER COPRIRE I DISASTRI DELLA MORATTI. MARCIANO DIVISI E FORSE LO SONO DAVVERO. MA POSSONO ANCORA COLPIRE UNITI.L’Italia ha vissuto un fine settimana all’insegna della distrazione di massa. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha invaso il video paragonando Milano a Stalingrado (città dove fu spezzata l’offensiva di Adolf Hitler e furono schiantate le armate naziste e fasciste). In realtà tutta questa enfasi su di sé, oltre a rispondere all’irrefrenabile desiderio di farsi vedere, ha l’obiettivo si spostare l’attenzione dalla penosa prova amministrativa di Letizia Moratti.
Sempre in questo fine settimana il nuovo-vecchio staff della Moratti ha ripreso una tattica già usata per far vincere la Moratti nelle elezioni precedenti: orchestrare una finta campagna di violenze. Un’altra operazione di distrazione di massa dal tema vero delle elezioni: scegliere il sindaco e la coalizione che possono dare a una città una buona amministrazione.
Il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, e il ministro leghista Roberto Calderoli hanno invece scelto un’altra strada, ma con lo stesso obiettivo: per riconquistare i voti dei leghisti delusi dal comportamento un po’ troppo romano dei loro dirigenti e un po’ troppo vicino a Berlusconi ed ai suoi problemi, hanno rilanciato a tutta forza, grazie anche alla gran cassa di alcuni grandi quotidiani milanesi, l’idea di spostare almeno due ministeri al Nord, suscitando la prevedibile reazione del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e della presidente del Lazio, Renata Polverini. In realtà Bossi e Calderoli sanno benissimo che spostare due ministeri, per di più senza portafoglio, non significherebbe nulla per Milano. Ma il federalismo ha fatto passi in avanti e non è apparso agli elettori della Lega quel sol dell’avvenire che veniva predicato, serve un altro vessillo da sventolare e soprattutto serviva un pretesto per scatenare una prevedibile rissa con il Pdl e per mostrarsi di nuovo duri e puri.
La divisione tra Lega e Pdl è anche reale. Ma se marciando separati colpissero uniti a Milano, e vincessero, le divisioni verrebbero sicuramente meno. Se invece perdessero, come accadrà se il centrosinistra continuerà a fare bene il proprio lavoro, allora le divisioni di oggi serviranno a Bossi per avviare una difficile operazione di sganciamento.
2. DISTRAZIONE DI MASSA 2. IN TUTTA ITALIA IL CENTROSINISTRA NON DEVE MOLLARE NEMMENO PER UN ATTIMO. ANCHE SE E’ BERSAGLIATO DA SINGOLARI “NARRAZIONI” GIORNALISTICHE CHE PUNTANO A DESTABILIZZARE GLI ELETTORI.
Milano, Napoli, ma non solo. La tv oscura questo dato, ma è decisivo che il centrosinistra porti a termine l’opera avviata con il primo turno in tantissime città e province dove si va al ballottaggio. Per questo i quotidiani che direttamente o indirettamente sostengono il centrodestra si stanno esercitando in questi giorni a rilanciare alcune singolari narrazioni sul futuro del centrosinistra, sperando di destare divisioni e polemiche interne, da utilizzare poi come campagna elettorale e per raccontare che il centrodestra è sì battuto, ma gli altri….
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La nota del mattino
lunedì 23 maggio 2011
LA MADUNINA ROSSA
Cavoli, il compromesso è saltato per poco, all'ultimo ostacolo.
Pare la destra per Milano avesse accettato la moschea più grande del mondo, un campo nomadi fuori dal Castello Sforzesco e la bandiera del Che sul pennone più alto del Pirellone. Alla fine Pisapia ha tirato fuori anche la storia che voleva la madunina rossa, e lì, infuriati, quelli del PDL hanno rotto le trattative: la volevano rossonera....
Pare la destra per Milano avesse accettato la moschea più grande del mondo, un campo nomadi fuori dal Castello Sforzesco e la bandiera del Che sul pennone più alto del Pirellone. Alla fine Pisapia ha tirato fuori anche la storia che voleva la madunina rossa, e lì, infuriati, quelli del PDL hanno rotto le trattative: la volevano rossonera....
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BALLE SPAZIALI
TUTTI MOBILITATI PER TREVIGLIO
Carissimi democratici,
sono gli ultimi giorni di campagna elettorale per il ballottaggio a Treviglio.
Vi segnaliamo 3 appuntamenti per tutti coloro che vogliono dare una mano:
MERCOLEDI ALLE ORE 18.00 RITROVO IN PIAZZA DAVANTI AL COMUNE E VOLANTINAGGIO PER LE VIE DELLA CITTA'
GIOVEDI ALLE ORE 18.00 INTERVENTO DI ROSY BINDI IN PIAZZA MANARA
VENERDI, SERATA CONCLUSIVA, RITROVO ALLE ORE 20.30 AL BAR GABUSI, VIA ROMA, E INTERVENTI CONCLUSIVI IN PIAZZA MANARA ALLE 22.15
A MILANO E A TREVIGLIO: VINCERE SI PUO'!
Pd Bergamo
sono gli ultimi giorni di campagna elettorale per il ballottaggio a Treviglio.
Vi segnaliamo 3 appuntamenti per tutti coloro che vogliono dare una mano:
MERCOLEDI ALLE ORE 18.00 RITROVO IN PIAZZA DAVANTI AL COMUNE E VOLANTINAGGIO PER LE VIE DELLA CITTA'
GIOVEDI ALLE ORE 18.00 INTERVENTO DI ROSY BINDI IN PIAZZA MANARA
VENERDI, SERATA CONCLUSIVA, RITROVO ALLE ORE 20.30 AL BAR GABUSI, VIA ROMA, E INTERVENTI CONCLUSIVI IN PIAZZA MANARA ALLE 22.15
A MILANO E A TREVIGLIO: VINCERE SI PUO'!
Pd Bergamo
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Elezioni 2011
venerdì 20 maggio 2011
CALDEROLI NON SI AFFANNI, LA VERA SORPRESA (GRADITA) C’E’ GIA’, VIENE DALLE PRIMARIE DEL PD E SI CHIAMA GIULIANO PISAPIA
Il ministro noto per la “legge porcata” e per la maglietta ironica sull’Islam tenta il tutto per tutto e preannuncia una sorpresa congiunta Bossi – Berlusconi settimana prossima a Milano. E dire che una sorpresa, per essere tale, non deve essere preannunciata, ma tantè… Tale evento sarà talmente sconvolgente da far spostare all’ultimo istante la mano di decine di migliaia di elettori con la fatidica matita che, dal nome Pisapia si auto-dirotterà d’incanto su quello della Moratti. Roba che il suo padrone (quello del ministro, si intende) urlerebbe già ai brogli… Noi siamo molto più sobri, poco inclini a credere ai miracoli, specialmente se preannunciati da taluni personaggi, e siamo già contenti (FINALMENTE!) perché una sorpresa noi l’abbiamo già: VIENE DALLE PRIMARIE DEL PD E SI CHIAMA GIULIANO PISAPIA. Poi, come sempre, deciderà il POPOLO SOVRANO.
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ELEZIONI MILANO 2011
mercoledì 18 maggio 2011
BRAVO CROZZA, SE LA SONO PROPRIO CERCATA...
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Elezioni 2011
martedì 17 maggio 2011
lunedì 16 maggio 2011
La breccia di Pisapia
Giornata storica. Davide contro Golia. Pisapia contro i stramiliardi della Moratti/Berluska. La nuova unità d'Italia parte da Milano. E' solo l'inizio. La testa del biscione è sotto i piedi del popolo per stasera. Ed è un buon auspicio. Non è ancora scacco matto, ma intanto sappiamo che miliardi di euro in campagna pubblicitaria del rais Berluska per la Moratti sono andati in fumo e altrettanti dovrà spenderne per riempire tv e cartelloni fino al ballottaggio. Avanti milanesi, nuovi garibaldini! Siamo con voi, fino alla vittoria!
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Elezioni 2011
domenica 15 maggio 2011
sabato 14 maggio 2011
video dibattito sullo sport a Seriate
per i commenti entrate QUI
su youtube:
01 - Mirosa Servidati - INCONTRO "SPORT A SERIATE" (11 MAGGIO 2011)
02 - Angiolino Pedrini - INCONTRO "SPORT A SERIATE" (11 MAGGIO 2011)
mercoledì 11 maggio 2011
SPORT A SERIATE: OGGI INCONTRO PUBBLICO ORGANIZZATO DAL PD
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lunedì 9 maggio 2011
DELUSIONE PREVENTIVA
Sabato mattina a Bergamo grande convegno (a porte chiuse, stile José Mourinho ….) di Confindustria. La Marcegaglia si è detta delusa dalla maggioranza e dall’opposizione. Dalla maggioranza perché non ha fatto uno straccio di riforma, dall’opposizione perché, se dovesse andare al governo, imporrebbe un’imposta patrimoniale. Nella rincorsa al ridicolo, giusto per riaffermare che la classe dirigente politica è poca cosa e necessita di ricambio ma quella industriale non è da meno, siamo arrivati alla delusione preventiva. Se governerai, e farai questo, mi deluderai.... Se ci mettiamo dalla parte dei più deboli, da quella dove le tasse si pagano fino all’ultimo centesimo, da quella dei contratti precari ci accorgiamo che non c’è niente di preventivo: l’incazzatura è adesso.
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CONFINDUSTRIA,
LAVORO
venerdì 6 maggio 2011
La nota del mattino
LIBIA. LA MISSIONE NON CAMBIA. GLI ELETTORI DELLA LEGA RESTANO GABBATI. BOSSI INCASSA POSTI E PREBENDE A ROMA. BERLUSCONI SOPRAVVIVE. L’ITALIA FA L’ENNESIMA BRUTTA FIGURA.
La mozione Pdl-Lega oggi al voto della Camera è un manifesto di facciata. Prevede un termine per le operazioni, ma la Nato ha già detto non ci sarà. Prevede un blocco navale contro l’immigrazione che non ci sarà. Prevede che non ci siano nuove imposte per la missione, ma questo non significa che non ci siano nuove tasse, a cominciare dagli incassi crescenti che il governo sta introitando grazie ai rincari della benzina (che il centrosinistra ha sempre sterilizzato). Insomma, la missione in Libia dell’Italia continuerà esattamente come prima, secondo la mozione votata inizialmente dal Parlamento, con buona pace degli elettori leghisti che Bossi, Calderoli e Maroni hanno ingannato prima con le grida e poi con gli accordi sottobanco con Silvio Berlusconi.
Ciò che è cambiato non riguarda affatto la missione italiana in Libia. Con il ricatto Bossi ha ottenuto posti e prebende per i vertice del Carroccio. Cedendo al ricatto sui posti Berlusconi ha ottenuto la sopravvivenza del governo e il rinnovato sostegno di Bossi per le leggi ad personam, per gli affari, per le proprie iniziative.
Il Partito Democratico, in coerenza con quanto detto, fatto e votato fin dall’inizio ha confermato: la disponibilità alla missione in Libia nel ristretto limite fissato dalla risoluzione dell’Onu e cioè con l’obiettivo di difendere i civili libici dai bombardamenti di Gheddafi e l’invito ad una immediata e forte iniziativa diplomatica. “L’Italia dovrebbe stare alla testa di una iniziativa diplomatica internazionale” ha detto ieri il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, nel corso di una intervista in diretta su Rainews. “Ma non è in grado di farlo. Questa mozione e questo atteggiamento della maggioranza hanno umiliato ancora una volta l’Italia di fronte al mondo, senza peraltro risolvere o affrontare alcun problema”.
Ieri l’Udc ha annunciato che voterà la mozione del Pd.
La mozione Pdl-Lega oggi al voto della Camera è un manifesto di facciata. Prevede un termine per le operazioni, ma la Nato ha già detto non ci sarà. Prevede un blocco navale contro l’immigrazione che non ci sarà. Prevede che non ci siano nuove imposte per la missione, ma questo non significa che non ci siano nuove tasse, a cominciare dagli incassi crescenti che il governo sta introitando grazie ai rincari della benzina (che il centrosinistra ha sempre sterilizzato). Insomma, la missione in Libia dell’Italia continuerà esattamente come prima, secondo la mozione votata inizialmente dal Parlamento, con buona pace degli elettori leghisti che Bossi, Calderoli e Maroni hanno ingannato prima con le grida e poi con gli accordi sottobanco con Silvio Berlusconi.
Ciò che è cambiato non riguarda affatto la missione italiana in Libia. Con il ricatto Bossi ha ottenuto posti e prebende per i vertice del Carroccio. Cedendo al ricatto sui posti Berlusconi ha ottenuto la sopravvivenza del governo e il rinnovato sostegno di Bossi per le leggi ad personam, per gli affari, per le proprie iniziative.
Il Partito Democratico, in coerenza con quanto detto, fatto e votato fin dall’inizio ha confermato: la disponibilità alla missione in Libia nel ristretto limite fissato dalla risoluzione dell’Onu e cioè con l’obiettivo di difendere i civili libici dai bombardamenti di Gheddafi e l’invito ad una immediata e forte iniziativa diplomatica. “L’Italia dovrebbe stare alla testa di una iniziativa diplomatica internazionale” ha detto ieri il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, nel corso di una intervista in diretta su Rainews. “Ma non è in grado di farlo. Questa mozione e questo atteggiamento della maggioranza hanno umiliato ancora una volta l’Italia di fronte al mondo, senza peraltro risolvere o affrontare alcun problema”.
Ieri l’Udc ha annunciato che voterà la mozione del Pd.
giovedì 5 maggio 2011
MONUMENTO AI PARTIGIANI A SERIATE - SERVE UN AIUTO
l'ANPI, con un grandissimo sforzo operativo ed economico si sta adoperando per portare a compimento il progetto di donare alla nostra città un monumento alla memoria dei partigiani caduti. Tanti iscritti ed alcune associazioni politiche e sociali stanno contribuendo con dei contributi economici al sostentamento delle spese che sono notevoli. E' auspicabile che anche i privati cittadini si sentano parte di questo progetto ed offrano un contributo. Chiediamo a tutti di fare uno sforzo in questa direzione. I contributi verranno raccolti ai gazebo ogni seconda domenica del mese davanti alla biblioteca oppure tutti i lunedì sera presso la sede del circolo del PD. Potete anche scrivere a bandoloblog@gmail.com per ulteriori informazioni. Sarà bello poter pensare di aver preso parte a questa opera di grandissimo rilievo storico per la nostra città.
Prossimo appuntamento: DOMENICA 8 MAGGIO DALLE 9,00 ALLE 12,00 DAVANTI ALLA BIBLIOTECA AL GAZEBO DEL PD.
Prossimo appuntamento: DOMENICA 8 MAGGIO DALLE 9,00 ALLE 12,00 DAVANTI ALLA BIBLIOTECA AL GAZEBO DEL PD.
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ANPI
mercoledì 4 maggio 2011
MA DE CHE?
Con l’ennesima sceneggiata degna del miglior bagaglino il duo di picche B-B ha replicato in maniera grottesca la farsa della voce grossa, poi diventata forte, poi debole, poi flebile, poi .....scendiletto... Dopo l’inizio dei bombardamenti della Libia con caccia italiani Bossi ha tuonato che sarebbe saltato tutto, senza un ripensamento netto di Berlusconi. Poi salta fuori una mozione ridicola della Lega dove si chiede l’impossibile (definire con certezza la data di cessazione dei raid…) iniziando, di fatto, le danze de “la politica è l’arte del possibile”. Alla fine delle danze, esausti, B-B hanno partorito una mozione congiunta nella quale, in sostanza, non si chiede niente, dove lo stesso ministro degli esteri dice “…non posso certo oggi dire quando finiranno i raid..” ed alla fine della quale il secondo B, quello in canottiera, se ne esce con “la NATO ne prenda atto”. A Roma gira già un gran tormentone: “MA DE CHE?”. Nel frattempo pare che a Bruxelles i vertici dell’Alleanza siano in fibrillazione, in attesa della nuova uscita italiana che si trasformerà, d’incanto, in un “ne prendiamo atto”. Ah ecco, così va meglio. B-B, REFRATTARI ALLA VERGOGNA, ANDATEVENE A CASA, SUBITO!
Scuola di Cassinone in vendita
La giunta comunale ha deliberato la vendita dell'ex scuola elementare del Cassinone.
L'acquirente è la "Servizi Isola Onlus" di Brembate Sopra.
Il prezzo è 353.708 euro
Nell'edificio verrà realizzato un centro diurno per disabili e un centro socio educativo
vendita scuola cassinone
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Cassinone
martedì 3 maggio 2011
SPORT A SERIATE: IL PD ORGANIZZA UN INCONTRO PUBBLICO PER L'11 MAGGIO
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