domenica 27 febbraio 2011

Guerra alla scuola pubblica!

Il "bastardo che sta sempre al sole"((come da canzone sanremese)  ha dichiarato guerra alla scuola pubblica italiana riportando indietro le lancette della storia ai conflitti chiesa-stato al tempo del regno d'Italia, cancellando in un sol colpo tutto il lungo percorso di pacificazione tra laici e cattolici in fatto di  istruzione, di reciproco rispetto e di diritto allo studio. Il fatto è avvenuto il 26 febbraio utilizzando i suoi soliti pezzi da novanta – tv, giornali – e la risposta del Pd giunge il giorno dopo (!). Lo sappiamo, è l'effetto del conflitto d'interessi e mentre dopo una  qualsiasi dichiarazione del Pd  ci vogliono pochi minuti per far comparire sui teleschermi  la risposta aggressiva del Bonaiuti di turno, di fronte agli attacchi gratuiti del re sole si alza solo qualche debole barricata e per giunta non immediata.  Altro che schiaffeggio alla scuola!  Abbandoniamo i ragionamenti, ci vuole un Pd più impulsivo e con una strategia più incisiva.  

venerdì 25 febbraio 2011

Dal Governo mille tasse per strozzare l'Italia

Ciao , 
governo e maggioranza sono arrivati al capolinea. Il decreto Milleproroghe che stanno votando alla Camera e al Senato è la prova concreta che non sanno governare e non hanno una strategia contro la crisi economica. Lo slogan 'meno tasse per tutti' è rimasto vuoto, la verità è che le tasse aumentano colpendo tutti. Anche se i tg non lo dicono stanno  rincarando il prezzo del biglietto del cinema, lasceranno alle banche gli interessi calcolati sui conti correnti, consentiranno alle regioni di aumentare diverse tasse, toglieranno fondi dalla ricerca contro il cancro per le multe agli allevatori che hanno truffato l'Europa sulle quote latte.  Su partitodemocratico.it troverai tutti gli aumenti introdotti con questo decreto milletasse.

Questa settimana il Pd è sceso in piazza per i cittadini della Libia. Dal governo non è arrivata ancora una condanna chiara e netta verso le stragi del regime di Gheddafi mentre tutto il mondo ricorda il baciamano di Berlusconi a Gheddafi di qualche mese fa. Una foto che in questi giorni Bersani ha anche postato su Facebook, che ci ricorda un comportamento inaccettabile e irrispettoso verso migliaia di cittadini libici uccisi sotto le bombe. A questa Italia noi diciamo no. Lo abbiamo fatto in piazza e lo ribadiremo in Parlamento.

Stasera Bersani a Sasso Marconi parteciperà alla cerimonia con cui un circolo del PD sarà intitolato ad Angelo Vassallo. Ricordare il sacrificio e la testimonianza di un servitore delle istituzioni come il sindaco di Pollica ucciso dalla camorra sarà l’occasione per il rilancio della battaglia per la buona politica contro interessi, speculazioni, corruzione. La nostra politica si basa sull'impegno per la legalità, per le istituzioni liberate dai condizionamenti dei potentati economici e criminali, per lo sviluppo partecipato del territorio. Per questo se sei a Milano lunedì ti invito a  partecipare a 'Economia, Finanza, Nord: la nuova lotta alle mafie'. Un incontro con Enrico Letta, Andrea Orlando, Emanuele Fiano, magistrati ed imprenditori come Ivan Lo Bello. Lo facciamo perché purtroppo anche il nord è terra di conquista delle mafie, nonostante il governo non lo voglia ammettere.




A presto, 
Stefano Di Traglia 
Responsabile Comunicazione Pd

giovedì 24 febbraio 2011

Aurora Seriate, campo non a norma. "Potremmo trasferirci altrove"

Da Bergamonews (http://www.bergamonews.it/hinterland/articolo.php?id=38295)

L’Aurora Seriate è una società che fa del settore giovanile il suo fiore all’occhiello. 230 ragazzi della scuola calcio, 100 del settore giovanile, tanti giovani talenti inseriti nella prima squadra che sta dominando il campionato di Eccellenza. Eppure l’anno prossimo la società potrebbe “emigrare” in un altro Comune. In caso di promozione in serie D infatti il campo di Seriate non è omologato. Manca l’accesso riservato ai tifosi avversari, non c’è la divisione netta tra tifosi ospiti e quelli di casa, l’impianto è sprovvisto di cancelli con maniglioni antipanico. Niente lavori di ristrutturazione, niente serie D. O meglio, niente serie D a Seriate. Perché il rischio è vedere l’Aurora Seriate giocare a Zanica, Albino oppure Albano Sant’Alessandro. “Lo sto dicendo da quattro anni, ora i nodi vengono al pettine – spiega Aldo Terzi, presidente della società -. Non abbiamo un campo a norma per disputare la serie D e la situazione non si risolve saremo costretti a spezzettare tutto. Non è il massimo per una squadra che a livello provinciale è tra le prime. Mi dispiace soprattutto per i tantissimi ragazzini che la domenica vengono a vedere la partita. Ho imposto l’ingresso gratuito ai bambini e vederli tifare Aurora Seriate è una grande soddisfazione”. Il Comune ha promesso che fra poco verrà effettuato un sopralluogo per capire la portata economica dell’intervento. “Devo dare atto all’amministrazione di essersi impegnata a valutare la situazione. Un rappresentante federazione sarà presente al sopralluogo in modo da aver fin da subito le idee chiare. Poi non vuol dire che i lavori saranno fatti, però almeno gli assessori dimostrano che hanno a cuore il problema. Noi non vogliamo puntare il dito contro questa Giunta, la colpa è di chi ha governato negli ultimi trent’anni”.

mercoledì 23 febbraio 2011

il bandolo del lavoro      anche su facebook : lavoroseriate

martedì 22 febbraio 2011

Appuntamento 24 febbraio 2011



Istituto Comprensivo “A.Moro “, Associazione Rilancio della Bicicletta,
Centro di Pastorale Sociale e Centro per la Salvaguardia del Creato
propongono
INCONTRO PUBBLICO

Pedala per la Terra

Coordina: Prof. Renato Romano (Presidente CSC).
Intervengono:
Prof. Goffredo Sermide (Dirigente Scolastico)
Dott. Alfredo Calligaris (Specialista in Medicina dello Sport.),
Dott.ssa Gloria Gelmi (Mobility Manager Provincia di Bergamo),
Ing. Antonino Casale (Assessore alla Viabilità Città di Seriate),
Claudia Ratti e Silvia Gnecchi (Operatrici A.Ri.Bi ).

Giovedì 24 febbraio 2011 ore 20.45

Aula Magna Scuola Secondaria di I grado “A. Moro” di Seriate (BG) – Via Don Minzoni, 37

“Iniziativa riconosciuta dalla Regione Lombardia per Delega della Commissione Nazionale Italiana
per l’UNESCO, come attività che s’inquadra nel Decennio ONU dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile
e che contribuisce in maniera significativa a diffonderne i principi e realizzarne gli obiettivi”

Appuntamento 11 marzo 2011


PARTITO DEMOCRATICO LOMBARDO PARTITO DEMOCRATICO BERGAMO
LA SALUTE CI STA A CUORE
Il nuovo Piano Sanitario Nazionale
Quali orizzonti. Quali aspettative.

Venerdì 11 marzo 2011 - Bergamo
Sala degli Angeli - Casa del Giovane - via Gavazzeni, 3 – ore 20.30


Maurizio MARTINA – Segretario Regionale PD - Consigliere Regionale
Regina BARBO’ – Presidente Forum Salute PD Bergamo
Fiorenza BASSOLI – Commissione Sanità - Senato della Repubblica
Carlo NICORA – Direttore Generale Ospedali Riuniti di Bergamo
Francesco GALLI – Presidente Associazione Italiana Ospedalità Privata
Amministratore Delegato Istituti Ospedalieri Bergamaschi
Mario BARBONI – Consigliere Regionale - Commissione Sanità Regione Lombardia
Giuseppe FIORONI
Presidente Forum Welfare Partito Democratico
Coordina Alberto CERESOLI – Redattore capo “L’Eco di Bergamo”

La Libia e i nostri grandi "strateghi" politici del pdl e lega. Siamo alla canna del gas

In un messaggio pubblicato sul sito Internet del gruppo di opposizione«17 febbraio», si legge che rivolgendosi «all'Unione Europea, e in particolare all'Italia, la gente di Nalut ribadisce di far parte di un popolo libico libero e, dopo il vostro silenzio riguardo le stragi compiute da Gheddafi, ha deciso che interromperà dalla fonte l'afflusso di gas libico verso i vostri paesi, chiudendo il giacimento di al-Wafa che attraverso la nostra zona porta il gas verso l'Italia e il nord Europa, passando per il Mediterraneo». I manifestanti di Nalut sostengono di aver preso questa decisione «perché voi non avete fermato lo spargimento di sangue della nostra gente e del nostro caro paese avvenuto in tutte le città libiche. Per noi il sangue libico è più prezioso del petrolio o del gas». Il messaggio è firmato «la gente delle zone occidentali dalla regione di Nalut»

SE NON ORA, QUANDO? MODESTA PROPOSTA AI PARLAMENTARI DELLE OPPOSIZIONI

Il governo Berlusconi, e la sua maggioranza parlamentare obbediente “perinde ac cadaver”, è entrato in un crescendo di eversione che mira apertamente a distruggere i fondamenti della Costituzione repubblicana e perfino un principio onorato da tre secoli: la divisione dei poteri.

Di fronte a questo conclamato progetto di dispotismo proprietario chiediamo alle opposizione (all’Idv che si riunisce domani, al Pd che dell’opposizione è il partito maggiore, ma anche all’Udc e a Fli, che ormai riconoscono l’emergenza democratica che il permanere di Berlusconi al governo configura) di reagire secondo una irrinunciabile e improcrastinabile legittima difesa repubblicana, proclamando solennemente e subito il blocco sistematico e permanente del Parlamento su qualsiasi provvedimento e con tutti i mezzi che la legge e i regolamenti mettono a disposizione, fino alle dimissioni di Berlusconi e conseguenti elezioni anticipate. Se non ora, quando?

Andrea Camilleri
Roberta De Monticelli
Paolo Flores d’Arcais
Dario Fo
Margherita Hack
Franca Rame
Barbara Spinelli
Antonio Tabucchi
Marco Travaglio

(21 febbraio 2011)

RIDUZIONE DEI RIFIUTI: MOSTRA ITINERANTE NELLE SCUOLE

L'associazione Gas e Dintorni - Seriate ha organizzato l'esposizione nelle scuole di Seriate della mostra di Rosanna Maiolino "Measure for measure - daily food, daily garbage", serie fotografica sotto forma di dittici che, con la forza dell'autoevidenza, pone l'accento sull'enorme quantità di imballaggi che sono alla
base della grande distribuzione del cibo e delle consuetudini alimentari nelle società industrializzate.
Ecco il volantino di presentazione:

PEDALA PER LA TERRA

domenica 20 febbraio 2011

INCONTRO CON GIULIO BARONI: "GIUSTIZIA E STRANIERI"

martedì 22 febbraio, ore 20,30

Seriate, teatro Aurora
incontro con il seriatese Giulio Baroni,
fondatore della Comunità Immigrati Ruah.
Tema: Giustizia e stranieri

COMITATO PER LA CULTURA BIBLICA:
ACLI
Centro Culturale delle Grazie
Centro Culturale protestante
Centro Culturale S. Bartolomeo
Fondazione Adriano Bernareggi
Fondazione Serughetti La Porta
Gruppi Biblici di Bergamo
Ufficio per l'apostolato biblico

PERSONE E PAROLE

Arrigo Sacchi ha decantato la gestione del Milan da parte di Berlusconi, in occasione del 25° anniversario dalla prima presidenza. Tutto straordinario, eccezionale, talmente eccezionale da far dire all'Arrigo nazionale che è strano che si parli di un Berlusconi antidemocratico: "con me e la squadra lo è sempre stato".
E dire che Sacchi ha una certa età... Ma si guarda attorno? Vede cosa succede in Italia e nel mondo? O passa il tempo a rivedersi le cassette del suo Milan che, detto per inciso, con i tre assi olandesi lo avrebbe potuto allenare, a pari risultati, pure il curato di Fusignano, suo paese natio?
Ettore Ongis, direttorone de l'Eco, scrive oggi che in Italia c'è un emergenza democratica, data dall'informazione forcaiola che mette in grave pericolo le persone sottoposte a giudizio e che mette a rischio la democrazia stessa. Cavoli, un altro che pare un pò disattento... Basterebbe leggersi qualcosa, non sui giornali comunisti tipo la Repubblica la Stampa o il Corriere, ma sulle maggiori testate internazionali per capire che c'è veramente un'emerganza democratica, ma che non è quella da lui decantata nel lungo articolo di fondo, dove dice pure che in America e nei principali paesi europei certe cose sono impensabili. Molto sommessamente sottolineiamo che in America certe cose non solo sono impensabili, ma non possono proprio accadere, perchè lesive dei principi di uguaglianza e pari opportunità, e che nei principali paesi europei ci si dimette per una tesi di laurea copiata o per una raccomandazione: perchè chi rappresenta la collettività deve essere integerrimo moralmente, eticamente ed avere senso dello Stato e delle Istituzioni: non farle a pezzi.

martedì 15 febbraio 2011

VERGOGNA! DIMETTITI!

La strategia della destra è la solita, i PM rossi che cercano di affossare chi è stato eletto dalla maggioranza degli italiani.

Una marea di balle in una frase sola.
Chi è stato a telefonare alla questura di Milano invocando protezione per una ragazza dicendo che la stessa era nipote di Mubarak? I PM rossi?
Chi ha poi portato la “presunta” nipote di Mubarak a festini a luci rosse nella residenza del premier? I PM rossi?
Chi ha pagato fior di soldi per decine di ragazze che andavano ad allietare i festini di cui sopra? I PM rossi?
Quale è la maggioranza che sostiene attualmente il premier? Quella rappresentativa degli italiani? O quella, sostenuta da una stampella portata da una vergognosa compravendita di poltrone? I ribaltoni sono solo quelli degli altri?
Tutti questi adepti, ministri, sottosegretari, parlamentari, portaborse ecc. ecc. sostengono il premier perché sono convinti della sua innocenza o perché hanno degli interessi da mantenere?
Come mai abbiamo avuto un governo che, forte di una maggioranza schiacciante, non è riuscito a far nulla se non leggi ad personam atte a mettere al riparo il premier dai vari processi in corso?
E tu, elettore della PLD o della Lega, cosa aspetti ad ammettere l’impresentabilità di un premier che ha tentato più volte di forzare le regole costituzionali, che è stato definito malato dalla madre di quattro dei suoi figli, che ha provocato un disastro sociale e culturale nel nostro paese e che lo sta portando allo sfascio con una pericolosa deriva che mette a repentaglio le Istituzioni? Che ti venga risposto, quando sarà tardi, “ti avevamo avvisato”?

un lettore del Bandoloblog

venerdì 11 febbraio 2011

Di Met Titi - il gazebo anche domenica - firma le dimissioni

Dino, Metello e Titiana si sono da poco iscritti al PD di Seriate e vivono in un nuovo stabile fresco di cemento del  centro storico. Si danno appuntamento proprio in piazza Bolognini per poi raggiungere via Chiesa Vecchia accanto alla biblioteca. Una breve pausa per il solito ritardatario,  saluto veloce  da nove del mattino e i tre imboccano l’incrocio di via Decò Canetta con viale Italia.

Di –  ce lo facciamo un caffè?

Met -  ok, non gira molta gente  e il gazebo può aspettare

Titi –  giusto per levarmi il letargo di dosso! 

Di – ben detto. Benvenuta nella città dormitorio.

Met – è tutto un dormitorio. Mi domando se esiste un letargo anche per le culture politiche.

giovedì 10 febbraio 2011

Le tasse non pagate sono un'ulteriore tassazione per chi le paga

Di Rocco Artifoni

Leggo su L’Eco di Bergamo (8 febbraio 2011 pagg. 18-19) che, secondo i dati forniti dal Comando provinciale della Guardia di Finanza, l’evasione fiscale è in aumento. In particolare colpisce il dato che gli scontrini fiscali non emessi siano passati dal 25% al 29%. Insomma, c’è un’economia irregolare e illegale che si sta sempre più consolidando, nonostante l’impegno e i successi delle attività di contrasto svolte da magistrati e forze dell’ordine. Di fronte a questa

Se non ora quando?

Adesione dell'ANPI Nazionale alla giornata di mobilitazione del 13 febbraio "Se non ora quando?". L''iniziativa  si svolgerà in tutte le città d'Italia (BERGAMO SUL SENTIERONE ALLE 10,00).Troverete  informazioni dettagliate sul blog: 
http://senonoraquando13febbraio2011.wordpress.com/.

mercoledì 9 febbraio 2011

A PROPOSITO DI LIBERTA' RELIGIOSA...

Quelli che viviamo sono "giorni cattivi" per coloro che credono nel dialogo tra credenti cristiani e non cristiani e tra cattolici e laici. Troppo spesso alcuni cattolici sembrano voler costituire gruppi di pressione in cui la proposta della fede non avviene nella mitezza e nel rispetto dell'altro. Dove prevale l'intransigenza e l'arrogante contrapposizione a una sociatà giudicata malsana e priva di valori.
Ma è solo riconoscendo la pluralità dei valori presenti anche nella società non cristiana che si può stare nella storia e tra gli uomini secondo lo statuto evangelico. Ed è solo ricordando che il futuro della fede non dipende mai da leggi dello stato che il cristianesimo può ancora conoscere una crescita spirituale e numerica. Perchè i cristiani devono favorire, con le loro parole e le loro azioni, l'emergere di quell'immagine di Dio che ogni essere umano porta con sè. Anche il non cristiano.

Enzo Bianchi
Priore della comuntà di Bose

lunedì 7 febbraio 2011

LA LEGA TI FREGA

. E questo è il resto.

Il caso (dal Corriere della Sera)


LA DONNA: «PERÒ HA AIUTATO QUELLA RAGAZZA STRANIERA»

Vedova chiede aiuto a Berlusconi
La risposta: «Non curo casi individuali»

Madre di due figli cardiopatici cercava un lavoro
«Un intervento personale non è possibile, spiacenti»

La lettera della presidenza del Consiglio alla vedova
La lettera della presidenza del Consiglio alla vedova
NAPOLI - Per lei non si è spinto a dire che bisogna aiutarla perché «è la nipote di Mubarak». Per lei non ha mai messo in gioco il suo buon nome e la sua reputazione. Eppure Maria Rosaria D’Angelo, vedova, con tre bambini di cui due cardiopatici, senza lavoro e senza una pensione, avrebbe veramente bisogno di una mano. A lei, però, Berlusconi ha risposto che «il Capo del Governo non può farsi carico dei casi individuali, anche se degni della massima considerazione» . Maria Rosaria, 35 anni, non chiedeva soldi, ma solo un’opportunità occupazionale. Un lavoro, la possibilità di guadagnarsi, col sudore e la fatica, il pane quotidiano per sé e per i suoi bambini. Ma forse, rispetto

domenica 6 febbraio 2011

Noi siamo sempre presenti al solito angolo per raccogliere firme e per dire "NO! ... NOI NO" No al malcostume e ... "pregare" per le sue dimissioni


Ho l'impressione di parlare un po' fuori dal coro, anche se la vostra quantità pian piano comincia a confortarmi. Perché ero arrivato qua con molto scetticismo, con l'idea che per quanto noi gridiamo o gridassimo o grideremo Berlusconi le dimissioni non le da.

  Noi credevamo che il nostro presidente del consiglio avesse con Mubarak in comune una nipote e invece ha anche questo vizietto di non voler dimissionare . Neanche se l'esercito dice “non ci sto” lui rimane lì. 

E perché non vuole darle? E' stato già detto dai miei amici oggi . Intanto perché il giorno in cui non avesse più potere si troverebbe nelle mani della magistratura. In secondo perché c'è intorno a lui una grossa fetta di società disposta a sostenerlo: sono deputati che se si va subito alle elezioni non hanno accumulato abbastanza per la pensione, altri che non saranno rieletti nel prossimo parlamento, persone che non riceveranno più bigiotterie o posti di sottosegretario. E' molto bene sostenuto.

  E allora che cavolo ci stiamo a fare noi qua? Io ci sono venuto con l'idea molto ben precisa: siamo venuti qui a difendere l'onore dell'Italia. Siamo venuti qui per ricordare al mondo che non siamo tutti un Paese di possidenti, che non tutti gli italiani ritengono che se avessero soldi abbastanza farebbero lo stesso, che non tutti sono padri che dicono alle figlie “dai, dai ! Perché qualcosa ci guadagniamo!” etc. etc.... Forse non saremo molti ma, se vi ricordate, sotto il fascismo era stato imposto ai professori universitari il giuramento . Hanno giurato tutti, meno undici ! … che hanno perso il posto. Quegli undici hanno salvato l'onore dell'università italiana.

Io sono venuto per salvare il mio onore … anche. Perché ? Cosa mi succede ogni volta che mi trovo all'estero. ? Ora, pochi mesi fa … mi battevano affettuose manate sulle spalle dicendo “ ah, vi è capitata bella a voi … ehm …” ma erano sorrisi di solidarietà. Adesso han cominciato a guardarci male e dire “ma perché voi non dite niente?” Cosa che quando me l'ha chiesto due mesi fa un giornale tedesco mi sono arrabbiato come una bestia perché ho detto: “ma ci sono quotidiani e quotidiani che giornalmente criticano la politica del governo e il comportamento del presidente del consiglio, ci sono scrittori che han scritto libri”. Non lo sanno. Fa più rumore un reggiseno che cade che un articolo di fondo.

Oggi mi dicono che ci sono qui delle televisioni straniere e giornalisti stranieri. Benissimo. Finalmente toccheranno con mano che ci sono in Italia anche quelli che dicono NO ! E che non vogliono essere confusi coi peggiori dei loro fratelli. Come nella canzone di Strehler “ mi son de' quei che parli NO!” .

Detto questo si tratta solo di allargare il numero di coloro che abbiano il coraggio di presentarsi, anche tutti i giorni se fosse il caso, in piazza e dire “NO !” “NOI NO !”

Non è che saremo quello che la Marcegaglia ha detto “L'Italia che va a dormire … a letto presto”. Io vado a dormire a letto tardi ma perché leggo Kant . Tuttavia qui c'è una riunione per chiedere le dimissioni e mi sembrerebbe poco leale e collaborativo essere venuto qui solo per manifestare il mio scetticismo. Cerchiamo un argomento. Io credo che si deve chiedere al presidente del consiglio di dimettersi non per il suo eccesso di satiriasi, ma per il suo eccesso di schizofrenia. Io volevo iniziare manifestando la mia simpatia e solidarietà col presidente del consiglio che negli ultimi mesi ha fatto una cosa molto giusta, in sintonia con quello che ha fatto anche il Presidente della Repubblica: uno stato straniero, nella fattispecie il Brasile, si rifiuta di estradare una persona che è stata condannata da tre livelli di giudizio della magistratura italiana e per difendere l'onore dello Stato si dice “NO! Voi dovete prima darla a noi, anche se siete convinti che si sia trattato di un errore giudiziario, non potete giudicare la nostra magistratura a meno che affermiate che è la magistratura venduta a un governo dittatoriale che tortura i cittadini de conculca la libertà. Siccome questo non è stato si difende la dignità dello Stato difendendo la legittimità e la dignità della nostra magistratura. E bravo Berlusconi. Ma allora perché , se difende la dignità della magistratura quando accusano un altro, delegittima la magistratura quando accusano lui? ! E si badi bene: quell'altro vogliono metterlo all'ergastolo e buttar via la chiave, mentre Berlusconi vogliono solo convocarlo per contestargli delle ipotesi di reato . Questa è schizofrenia . Questo è non ricordare il giovedì quel che si è detto il mercoledì . Come si può essere governati da uno schizofrenico ?!

In ogni altro Paese , escludendo l'Iran e non so ché , non si potrebbe.

Io spero tanto che da oggi, grazie anche alla vostra partecipazione non si debba potere neanche qua.

giovedì 3 febbraio 2011

FEDERALISMO: MISIANI (PD), ABBIAMO BLOCCATO UN PASTICCIO, CHE TOGLIE SOLDI AI COMUNI E AUMENTA LE TASSE SULLE FAMIGLIE E LE IMPRESE

"Speravamo in un federalismo municipale serio, fatto di autonomia e responsabilità. Purtroppo, nonostante l'approccio dialogante del ministro Calderoli e l'approvazione di alcune modifiche, in bicamerale siamo stati costretti a bloccare un decreto pessimo, che toglie soldi ai comuni e aumenta le tasse sulle famiglie e le imprese.