giovedì 30 dicembre 2010

Servizio Idrico Integrato: PDL e Lega votano da soli una legge sull'acqua che sradica un sistema virtuoso basato sui Comuni


LEGGE CONSIGLIO REGIONALE N. 010





Modifiche alla legge regionale 12 dicembre 2003, n. 26 (Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche), in attuazione dell’articolo 2, comma 186 bis, della legge 23 dicembre 2009, n. 191



Approvata nella seduta del 22 dicembre 2010



Servizio Segreteria dell’Assemblea consiliare                                                  LCR/0010  CC1




Art. 1
(Modifiche agli articoli 2, 13 bis, 44, 47, 48, 49, 50 e 51 della l.r. 26/2003)

      1. Alla legge regionale 12 dicembre 2003, n. 26 (Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche), sono apportate le seguenti modifiche:

martedì 28 dicembre 2010

Quel Natale del ’44 (60 anni dopo, bellissima lettera di un Partigiano alla sua figlia)

Lettera scritta dal partigiano Vladimiro Diodati, Paolo, alla figlia Milena
In questa notte di Natale voglio scriverti questa lettera, figlia mia, perché avverto il peso del tempo, e sento che i miei giorni volgono ormai al tramonto.
Sono trascorsi sessant’anni dalla fine della guerra e tante cose ho serbato nel cuore. Ma in questa notte sento il desiderio di offrirti que­sta semplice testimonianza. Te la dono con il mio affetto, con tutto il mio bene, affinché sappia che tuo padre ha vissuto la sua vita con la coerenza degli ideali.
In quel periodo accadde tutto così in fretta, figlia mia. Allora c’era poco tempo per pensare... le scelte si facevano sulla nostra pelle. A volte bastava un attimo: stare di qua o di là della barricata poteva essere anche una questione di emozioni: la libertà oppure l’onore? Il desiderio di un’Italia migliore o l’orgoglio di non venir meno a una pa­rola data? Questo, sia chiaro, per chi le scelte le operò in buona fede. Gli altri, non so… Non c’era tempo, allora, per approfondire…
Sicuramente ci saranno stati errori anche dalla nostra parte. Forse degli eccessi… Ma noi sognavamo la libertà, non dimenticarlo, figlia mia… Altri stavano dalla parte della dittatura, del terrore, della morte.
Io scelsi di stare dalla parte della vita...

"Mille camicie e una storia"

il prossimo anno è il 150° dell'unità d'Italia.

Vi segnalo uno spettacolo della compagnia teatrale cantar che vai realizzato appositamente sul tema.
Adatto per comuni che non mettono il sole delle alpi perfino sull'asse del cesso..., per biblioteche, circoli Arci, Acli, Pd, parrocchie, oratori ecc

Nel depliant trovate i riferimenti delle persone da contattare

ciao e buon anno



Roberto.

lunedì 27 dicembre 2010

CARO SACCONI, COMINCIATE A LAVORARE VOI, DOPO I PRIMI 5 MINUTI SERI DI LAVORO NE RIPARLIAMO

Disoccupazione: la diagnosi di Sacconi è... "la colpa anche dei cattivi genitori". Il ministro del Welfare ritiene che i ragazzi paghino il conto di chi li porta a competenze che non sono richieste dal mercato del lavoro, aggiungendo che "è necessario rivalutare il lavoro manuale".
Caro Ministro, è vero. Inutile studiare da notai, avvocati, medici... Sono tutti posti riservati, riservatissimi. Per non parlare dei posti da politico. Inutile mettere tanti bei cervelli e tante persone preparate a disposizione di una società dove conta più la parte, politica, sociale o religiosa, che ti appoggia e sostiene. Inutilissimo.
In Lombardia si sono appena concluse le nomine del settore sanità e, con tutto il rispetto, ci paiono molto più legate alle appartenenze politico/religiose che al merito.
Caro Ministro, rispediamo al mittente replicando, anche, che prima di parlare di lavoro, in molti casi, sarebbe opportuno aver lavorato almeno 5 minuti nella propria vita. Lavoro vero, non bla bla bla.....

giovedì 23 dicembre 2010

PIDIELLINI, LEGHISTI, GUARDATE CHE RAPPRESENTANTI AVETE... I TALEBANI IMPALLIDISCONO...

AUGURI!

Quest'anno mi voglio fare

un albero di natale di tipo speciale,
ma bello veramente.
Non lo farò in tinello, lo farò nella mente,
con centomila rami e un miliardo di lampadine, e tutti i doni che non stanno nelle vetrine.
Un raggio di sole per il passero che trema,
un ciuffo di viole per il prato gelato,
un aumento di pensione per il vecchio pensionato.
e poi giochi e giocattoli, balocchi quanti ne puoi contare a spalancare gli occhi:
un milione, centomilioni di bellissimi doni per quei bambini che non ebbero mai
un regalo di natale, e per loro ogni giorno all'altro è uguale, e non è mai festa.
Perchè se un bimbo resta senza niente,
anche uno solo, piccolo, che piangere non si sente,


Natale è tutto sbagliato


(GIANNI RODARI)

Pensierini della buona notte

-    Per la prima volta, dal dopoguerra ad oggi,  nella cattolica bergamasca,  una azienda, la Vin Service di Zanica, più vicina al metodo Toyota piuttosto che al metodo Marchionne, offre un premio di mille euro come premio “natalità” senza ricevere nulla in cambio. Se non ricordo male la maggior parte delle aziende della cattolica bergamasca offrono in questo periodo come riconoscimento il premio “anzianità”. Giusto, non giusto, boh? Nel giro di tre anni questa azienda, con i suoi 80 dipendenti,   ha perso 12 mila euro per il premio “natalità”. Auguri di buon Natale alla Vin Service.  

-  Non c'è limite alla manipolazione della mente. Avete visto la pubblicità sui canali mediaset a favore del nucleare? E' quella della scacchiera. Ebbene, alla fine vi rimanda a visitare il sito www.forumnucleare.it chiedendovi un vostro parere. In realtà il sito è spudoratamente a favore del nucleare se poi lo andrete a vedere. Ecco il patto d'acciaio tra tv e internet per la manipolazione dell'opinione pubblica con la finta di prendere in considerazione le tue opinioni.  La scacchiera, eccola  ... il cavallo  sfonda le porte di Troia., pardon .... della nostra mente e della collettività. Scacco matto ... al senso critico. 

mercoledì 22 dicembre 2010

La fine degli operai?

Dall'agendina della FIOM di mio padre del 1958 si parla di emancipazione dal lavoro. Oggi il libro di  Marco Panara  parla di malessere diffuso nei paesi industrializzati a causa della fine del lavoro e quindi della fine degli operai e degli impiegati. Curioso accostamento?

martedì 21 dicembre 2010

LETTERA APERTA AL SIG. MAURIZIO GASPARRI

Sig Gasparri, abbiamo due figli (20 e 17 anni) che abbiamo cercato di crescere a pane e libertà, a senso critico e responsabilità.

Come facciamo adesso a dir loro di non andare alle manifestazioni perchè potrebbero esserci dei violenti, addirittura degli "assassini" ?
Loro, i nostri figli, dicono che molti "assassini" sono nel vostro governo nel quale più volte sono state messe in evidenza rapporti tra Politica e Mafie. Ma sa, sono ragazzi...
Però, come facciamo a dir loro che è proprio lei a darci questo "consiglio", lei che alla loro età andava alle manifestazioni con il braccio teso ed una certa attitudine alla violenza teppistica.
No Sig. Gasparri, questi ragazzi sono troppo ben informati su ciò che succede e dietro ciò che si cela in questo Paese e non prendono lezioni da signori come lei.
E vanno in Piazza anche per costruire il loro futuro che voi state poco a poco rubando.

Judith e Gaspare D'Angelo

mercoledì 15 dicembre 2010

COME SI CAMBIA, PER NON MORIRE....

Chi Governa il debito pubblico?

di Rocco Artifoni

Mentre a Roma si comprano e si contano i voti dei parlamentari la nave Italia affonda. Proprio nel giorno in cui il Governo ottiene una discutibile fiducia nei due rami del Parlamento, la Banca d'Italia ci informa che ad ottobre il debito pubblico ha raggiunto un nuovo record storico assoluto:  1.867.398 milioni di euro. Si tratta di 104 miliardi di euro in più rispetto alla fine dello scorso anno. Il debito sta aumentando di oltre 10 miliardi al mese (alla faccia di qualsiasi legge finanziaria o di stabilità...). Il deficit in dieci mesi ha già raggiunto il 5,9% (i parametri europei sono una barzelletta...). Mi pare evidente che siamo su un treno che sta per deragliare. Una politica saggia dovrebbe prendere saldamente e coraggiosamente la guida della locomotiva. Purtroppo al momento si vedono soltanto pessimi macchinisti.


martedì 14 dicembre 2010

Dopo la fiducia un governo clinicamente morto

Care democratiche, cari democratici, 

come saprete oggi c’è stato il voto sulla nostra mozione di sfiducia al governo Berlusconi.  Il governo ha ottenuto 314 voti. 311 i voti a favore della sfiducia, 2 gli astenuti. 
Abbiamo ottenuto il massimo in questo momento. E' un governo clinicamente morto che non può governare e credo che lo sappiano anche loro. Non hanno governato con 100 voti di scarto, non penso riescano a farlo con tre. Il Pd oggi ha fatto il suo dovere, con 206 deputati presenti e 206 voti favorevoli alla mozione di sfiducia al governo (qui trovate gli interventi dei nostri parlamentari). 
Si è visto che in una maggioranza che si restringe e in un'opposizione che si allarga la centralità del Pd viene rafforzata. Abbiamo avuto un atteggiamento compatto, univoco e serio, e lo terremo nelle prossime settimane. Il Pd non si divide perché noi discutiamo all'aperto, ma nei momenti seri siamo uniti. Loro invece hanno dato una pessima prova, il Paese è disgustato. C'è una palese impossibilità a governare e dare risposte al Paese in un momento di gravissima tensione e di delicata situazione economica. Evidentemente si è verificata una vicenda totalmente scandalosa di compravendita di voti, che consegna al Paese un governo più debole e un'opposizione più ampia.

Nel mio intervento alla Camera ho ribadito che oggi moderato è chi mantiene la famiglia con 1000 € e non chi porta i capitali all'estero o difende chi infrange le quote latte. 

Bersani alla camera - 14 dicembre 2010

Quando saremo al governo porremo rimedio ai danni prodotti da questo governo: evasione, poca crescita, aumento della spesa corrente, meno lavoro, meno attività per le nostre imprese. Non abbiamo paura delle elezioni perché dopo sedici anni questo paese non ne può più, ma certamente è il momento della responsabilità e di un governo di transizione.
Cerchiamo assieme una strada nuova, perché fuori da qui c'è un Paese che vuole cambiare, che è stanco e vuole cambiare.

PS: vorrei ringraziare i tanti tra voi che hanno partecipato alla manifestazione di sabato scorso a Roma, a piazza San Giovanni. Su partitodemocratico.it potete leggere il testo del mio discorso.

BersaniPier Luigi Bersani
Segretario Nazionale del Partito Democratico 

I GIUDA NON LI ABBIAMO SCELTI NOI...

E' vero, non riuscirà lo stesso a governare, e questo è il principale problema che abbiamo. Però è riuscito a farsi votare anche da esponenti dell'opposizione, e per ora l'ha fatta franca... Questo voto deve essere anche un campanello d'allarme per i dirigenti politici di partiti di opposizione. Quando si scelgono i candidati bisogna stare attenti. Non essendo scelti dagli elettori (come dovrebbe essere), questi possono fare i voltagabbana quanto e quando vogliono: non si sono presi impegni specifici con l'elettorato... Vallo a dire a Calearo che chi ha contribuito a mandarlo in Parlamento voleva fortemente la sfiducia.... Se non è tradimento del mandato elettorale questo... E chi ha scelto Calearo dovrebbe dimettersi...

Manifestazione Nazionale contro il Nucleare

Carissimi,

Vi segnaliamo la Manifestazione Nazionale contro il Nucleare organizzata per domenica 19 dicembre a Viadana, Mantova. E' organizzata dai Giovani Democratici mantovani, insieme ai Giovani Democratici regionali di Lombardia ed Emilia Romagna, con il supporto del PD lombardo e delle federazioni di Mantova,Cremona e Lodi.
Sarebbe bello che ci fosse anche una delegazione nutrita di Bergamo per
portare sostegno alla battaglia contro il piano del Governo che ha individuato
proprio in Viadana un sito adatto.

domenica 12 dicembre 2010

Solidarietà e consumo critico

leggete attentamente per favore.... è importante


«Le lavoratrici OMSA invitano tutte le donne ad essere solidali con loro. Boicottiamo i seguenti marchi:
Omsa
Serenella
Golden Lady
Philippe Matignon
Sisi
Hue Donna
Hue Uomo
Saltallegro
Saltallegro Bebé
Mandarina Duck
È con grande tristezza che inoltro questa mail… La stessa cosa è successa alle lavoratrici della Perla, che ora ha trasferito la produzione in Cina, a quelle della Mandarina Duck, ecc.
Anche se il nostro caro Presidente del Consiglio parla di segni positivi ho la netta impressione che quest’anno e i prossimi a venire saranno davvero disastrosi per l’Italia.
Amiche e amici,
vi porto via un po’ di tempo per raccontarvi quello che sta succedendo in questi giorni a Faenza, più o meno nell’indifferenza generale.
Lo stabilimento OMSA di Faenza (RA) sta per essere chiuso, non per mancanza di lavoro, ma per mettere in pratica una politica di delocalizzazione all’estero della produzione per maggiori guadagni. Il proprietario dell’OMSA, il signor Nerino Grassi, ha infatti deciso di spostare questo ramo di produzione in Serbia, dove ovviamente la manodopera, l’energia e il carico fiscale sono notevolmente più bassi.

CARO FINI, DOVE SEI STATO IN QUESTI ANNI? UN PO' TARDIVO, IL TUO RAVVEDIMENTO...

giovedì 9 dicembre 2010

I 90 ANNI DI CIAMPI

Auguri Presidente!
"..la ripresa c'è, e deve essere principalmente una ripresa morale..."
"..il rispetto e la dignità al primo posto.."

Grazie Presidente, ricordiamo un grandissimo Ministro del Tesoro, in un grande Governo... senza l'entrata nell'Euro avremmo fatto la fine dell'Argentina.

.."HO PORTATO LA MORALITA' IN POLITICA...."

Chi l'ha detto?
Cominciate pure tutti a ridere....

mercoledì 8 dicembre 2010

Lo sterco del diavolo

E’ di recente uscita (da ottobre) il libro  di Jacques Le Goff  intitolato “lo sterco del diavolo". Ieri a Bergamo qualche studente incazzato “restituisce” lo sterco davanti all’abitazione della Gelmini.  . Le Goff  è un “sognatore” di medioevo che racconta antiche storie (sogni veri) che si stanno avverando o si avvereranno tra poco. Lo sterco è per Le Goff il denaro. Gelmini affossa la scuola italiana per denaro, o meglio, ne fa una questione unicamente pecuniaria.  Gli studenti incazzati  sanno che il denaro è una borsa che, appesa al collo di un ricco, lo trascina all'Inferno.  

martedì 7 dicembre 2010

PANE E CORAGGIO (IVANO FOSSATI)

Proprio sul filo della frontiera

il commissario ci fa fermare
su quella barca troppo piena
non ci potrà più rimandare
su quella barca troppo piena
non ci possiamo ritornare.

venerdì 3 dicembre 2010

delibere del consiglio comunale, determinazioni dirigenziali e altro

pensierini della buona notte

ore 9.00 - Un gruppo di sei o sette studenti (mi sfugge il numero esatto) entrano in un bar centrale di Cassano (provincia di Milano). Una signora di mezza età avanzata si rivolge a loro incuriosita  "State andando a manifestare?" "No" risponde uno di loro il più vicino alla signora che occupava un tavolino all'angolo del bar. "Ah ... - incalza la quasi anziana signora - allora siete di quelli che state a casa a studiare, come dice Berlusconi", "No - risponde il ragazzo - noi siamo solo quelli sfigati! ..." 

ore @_@ - Alla radio Rai sento la notizia che il card. Camillo Ruini "benedice" il federalismo. Più tardi controllo su internet se la notizia è vera. E' vera! e c'è anche il plauso di Bossi. Mi dico: "E bravo il nostro Camillo, ha trovato un nuovo vitello d'oro! ... Non mi stupisco dal momento che Berlusconi (il vitellone di prima) puzza ... Da domani allora l'incontro sul Po? Chi porta l'ampolla?  Chi firma per il nuovo stato del Vaticano a cui pagare le tasse ... Bossi?  Corsi e ricorsi ... Capisco il perché in Cina ci siano vescovi che vengono ordinati tali dallo Stato, capisco la chiesa di stato degli anglicani di 500 anni fa circa, capisco le incazzature di Garibaldi contro le ingerenze ecclesiastiche  e  l'anticlericalismo di fine ottocento come quello di  Cesare Lombroso  che a un bel momento disse “Il potere corromperà anche i clericali. Essi ruberanno come quelli che li hanno preceduti. Così, dopo una sosta nel federalismo, si giungerà probabilmente al socialismo.”  E qui mi viene da ridere.

ore 23.00 - Mi domando: Il passato non serve forse solo per conoscere e migliorare il presente? E non per tornare indietro!