mercoledì 25 agosto 2010

LA PENSIONE? DOPO 40 ANNI DI LAVORO.. ANZI NO, DOPO 41...

In quello che chiamano "un giro di cassa" questi furbetti padani puri -Roma Ladrona- di Tremonti e soci, ci stanno ancora fregando. L'ultima sulle pensioni è che vengono confermate dopo 40 anni di contributi. Tutto ok? No. Per niente ok, visto che al raggiungimento del diritto alla pensione, per un anno, il neo pensionato non viene pagato. Deve attendere un anno e proseguire nel lavoro per ulteriori 12 mesi (ormai, nella gente comune, chi può fare a meno di stipendio o pensione per un anno?). Alla faccia di quelli che sistemavano tutto con il federalismo fiscale e balle varie: termine giusto, balle, solo balle! Elezioni, elezioni!

APRIAMO LA FESTA CON LA GARIBALDINA ...

MERCOLEDI 25 AGOSTO
Apriamo la festa con La Garibaldina di Terno d'Isola
DIALOGO SULLA CITTA'  confronto tra Franco Tentorio (sindaco di Bergamo) e Elena Carnevali (capogruppo Pd) intervistati dai giornalisti de l'Eco di Bergamo, Bergamonews e Il Giornale di Bergamo. Introduzione a cura della segreteria cittadina Pd.

PROGRAMMA COMPLETO DELLA FESTA DEMOCRATICA PROVINCIALE A SERIATE


mandateci le foto e video ! grazie (bandoloseriate@gmail.com)

"SCRIVO AL MIO PAESE ..."

... Si va incontro a suggestioni di democrazia autoritaria del sistema russo o cinese.... 

... Abbiamo trascorso la più folle e orrenda estate politica che io ricordi ...

... In una società globale una democrazia che non decide è destinata a soccombere. Ma in una società globale la suggestione autoritaria si scontra con una irrefrenabile esigenza di libertà, libertà di sapere, dire, pensare... 

... quei partiti avevano storie grandi che affondavano nel Risorgimento o nelle lotte bracciantili e quei leader avevano fatto, insieme, la Resistenza o la Ricostruzione ... 

... Amare l'Italia e gli italiani dovrebbe essere una precondizione per partecipare alla vita politica. ... 

 www.corriere.it





martedì 24 agosto 2010

QUESTIONE AEROPORTO: ODG E DOCUMENTO DEL PD E PRC DI SERIATE

L'assetto attuale raggiunto dall'aeroporto di Orio in termini di quantità di voli è fuori da ogni logica, specialmente se consideriamo la localizzazione dello scalo, in un'area così densamente popolata. La sperimentazione in atto che prevede decolli a est non è altro che la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso: la preoccupazione di uno sviluppo incontrollato e frutto di deroghe o di modifiche ad arte apportate alle regole è fondata. Nel frattempo, la nostra sindaca dice di non saperne nulla. Il PD di Seriate ha presentato, insieme a PRC - Sinistra Europea, un Ordine del Giorno che verrà discusso nel prossimo Consiglio Comunale del 30 Agosto. Allegato all'OdG un documento del Circolo PD di Seriate che analizza ed approfindisce la questione dell'Aeroporto di Orio. Leggete, e partecipate al prossimo consiglio!

ORDINE DEL GIORNO

 oggetto : L’AEROPORTO DI ORIO AL SERIO E IL RAPPORTO CON IL TERRITORIO

martedì 17 agosto 2010

“CEDOLARE SECCA” SUGLI AFFITTI

 di Rocco Artifoni

Il Governo ha appena approvato un Decreto Legislativo che prevede una tassazione separata e con aliquota unica proporzionale (20%) per i redditi provenienti dall'affitto di immobili. Mi sembra una tassa in evidente contrasto con l'art. 53 della Costituzione. Anziché tassare in base al cumulo dei redditi (come avviene adesso), si passa ad una imposta che non è più basata sul criterio di progressività. Infatti non distingue nemmeno tra chi affitta 1 appartamento e chi ne affitta 10 o 100: pagheranno tutti la stessa aliquota! Una scelta che evidentemente favorisce i grandi possessori di immobili, cioè i più ricchi. Ne consegue anche che, a parità di entrate fiscali, il mancato introito (la differenza tra quanto pagato adesso da chi è soggetto ad aliquote alte e la cedolare secca) dovrà essere recuperato con altre imposte, che presumibilmente riguarderanno tutti, cioè anche i più poveri. Quindi, in sintesi i più ricchi pagheranno di meno e i più poveri di più. Non stupisce, ma resta una scelta ignobile...
Si dice che questa misura sia stata presa per contrastare l'evasione fiscale, perché facendo pagare una tassa più bassa si incentiverebbe l'affitto legale rispetto all'affitto in nero. In realtà, se l'obiettivo fosse l'azzeramento degli affitti in nero, basterebbe introdurre la detrazione fiscale delle spese per affitti. Il costo della detrazione sarebbe compensato con le maggiori entrate fiscali perché tutti gli affitti sarebbero dichiarati (l'inquilino avrebbe tutto l'interesse di un affitto con contratto regolare e lo pretenderebbe). In questo modo lo stato non ci perderebbe, i più ricchi pagherebbero tutte le tasse e i più poveri (quelli che non posseggono una casa) pagherebbero meno (detrazione fiscale). E soprattutto ne guadagnerebbero la giustizia sociale e la legalità...

mercoledì 4 agosto 2010

Il Pd: «Costi della politica? Più trasparenti e contenuti»

Da l'Eco di Bergamo del 4 Agosto 2010

Dibattito sulla politica alla festa Pd
Ogni forma di governo ha un costo: dovrebbe essere il più trasparente e contenuto possibile, ma soprattutto dovrebbe garantire risposte efficienti e efficaci alle richieste dei cittadini. Questo in sintesi il parere di Giovanni Sanga, onorevole del Partito Democratico, incalzato dalle domande della giornalista Benedetta Ravizza, durante un incontro, nell'ambito della «Festa del Pd» dei circoli di Pedrengo e Seriate, dedicato ai costi della politica, Al dibattito introdotto dalla coordinatrice del Pd di Seriate, Ines Turani, hanno partecipato anche Antonio Misiani, parlamentare e tesoriere nazionale del partito di centro sinistra, Mario Barboni e Marcello Saponaro, rispettivamente neo consigliere regionale e esponente della segreteria provinciale del Pd.
«Nel nostro paese – ha poi ricordato Sanga – ci sono enti e istituti che potrebbero essere ridotti o comunque ridefiniti nelle funzioni, proprio per ridurre questo costo. Non hanno senso, ad esempio, Province al di sotto dei 200-300 mila abitanti. Come non ha senso un Parlamento strutturato come il nostro, non solo per il numero di componenti, ma anche per il percorso lungo e complicato a cui costringe le proposte legislative».
La verità, però, – almeno secondo l'opinione univoca del centro sinistra – è che manca la volontà di colpire davvero gli sprechi di questa cattiva politica. «Basti pensare – ha commentato Misiani – che solo undici milioni di euro, in pratica lo 0,5 per mille, dei 25 miliardi della manovra finanziaria sono destinati a questo obiettivo. Niente altro che una presa in giro».
E sulle ricadute in terra lombarda è stato chiaro Mario Barboni: «Non è vero che in Regione c'è stata una azione bipartisan per contrastare i tagli imposti dal Governo. Formigoni si è limitato alle chiacchiere, in concreto non è stato in grado di produrre nulla». E ancora: «Evitiamo però di strumentalizzare la politica facendo passare il messaggio che sia tutta uno spreco. Il vero obiettivo è trovare le soluzioni ai problemi della gente».
Servono dunque regole chiare per favorire la trasparenza. Marcello Saponaro, già consigliere regionale, lo sta ripetendo da anni: «Tre sono le proposte: anagrafe degli eletti e dei nominati sia per quello che riguarda l'attività politica che quella economica; chiarezza nelle scelte dei manager e nella loro valutazione; tracciabilità di ogni singolo euro speso dalla pubblica amministrazione».
In questa ultima direzione il Pd si sta muovendo dal 2008: «Abbiamo, unico partito in Europa, un bilancio certificato da una società di revisione esterna. Questa – ha concluso Antonio Misiani – mi auguro possa essere la strada che presto verrà percorsa anche dagli altri movimenti politici».
Mariagrazia Mazzoleni

GLI AEREI DECOLLANO SOPRA LE NOSTRE CASE, NESSUNO SA NIENTE...

Come è stato comunicato anche dal Comitato Aeroporto Bergamo, da Giugno 2010 è cambiata la rotta di decollo degli aerei :
prima verso ovest ... ora verso est ... ovvero decollano verso Seriate
(verso l'oasi verde per intenderci)

Questo cambiamento non è indolore : il rumore è aumentato moltissimo perchè
gli aerei sorvolano a bassa quota le case con i motori a piena potenza in
fase di decollo ! ... la situazione è veramente insostenibile soprattutto
in questo periodo dove ci sono moltissimi voli (anche la sera tardi e il
mattino presto) e si sta in casa con le finestre aperte per via del caldo !
Tutta la zona di Via Lazzaretto, Via Basse, Via Deco' Canetta, Via Grinetta
... e zona Cassinone sono fortemente impattati e infastiditi da tale
cambiamento ....

Ora sembra che tutti i comuni (Seriate compreso), abbiano dato parere
favorevole a tale modifica in un incontro avvenuto il 9-6-2010 in
Prefettura ... ci piacerebbe saperne di più...

In generale vale inoltre la pena rimarcare che ormai la crescita
dell'Aeroporto di Orio al Serio è diventata insostenibile per il nostro
territorio

martedì 3 agosto 2010

LE CASETTE DELL'ACQUA SONO STATE PROPOSTE DA NOI, POI TUTTI IN CODA....

Oggi su l'Eco on-line compare un articolo in cui si assegna il patrocinio della proposta di installazione delle casette dell'acqua alla lista Albatro. In realtà noi siamo intervenuti per rimettere le cose a posto, evidentemente il giornalista si è distratto...
Infatti nell'articolo viene riportato che PD e PRC hanno approvato la proposta dell'Albatro mentre, in realtà, PRC aveva prospettato l'installazione delle casette dell'acqua PRIMA della lista Albatro, durante l'intervento sull'OdG congiunto PD-PRC sull'acqua, mentre il PD ha espicitato chiaramente di aver fatto la proposta dell'installazione delle casette dell'acqua in tempi non sospetti, alla presentazione da parte della Giunta delle linee programmatiche (autunno 2009), evidenziando che, al tempo, l'assessore Milesi si era dichiarato molto scettico. Si prendeva quindi atto del ripensamento dell'assessore e si auspicava l'installazione delle casette non solo per le feste patronali, ma fruibili a tutta la popolazione. La sindrome minzoliniana colpisce anche a seriate....

lunedì 2 agosto 2010

MARCHIONNE, CHE PECCATO...

Dopo anni di leader che invece dell'industria facevano finanza ci si era rallegrati dell'arrivo di Marchionne, un manager che effettivamente ha saputo raddrizzare un'azienda malridotta come era la Fiat.
Ultimamente però, forse preso anche lui dalle difficoltà della crisi, si è messo a cercare scorciatoie. Con l'aiuto di qualche sindacato accondiscendente, ha prospettato nuove regole, produzioni estere, l'uscita dalla contrattazione collettiva nazionale. Caro Marchionne, che delusione! Noi quando pensiamo ai lavoratori Fiat in lotta pensiamo specialmente a quelli della catena di montaggio, dei minuti contati per fare continuamente per ore la stessa oparazione. E pensiamo che per quelli non ci sia niente da negoziare, se non un miglioramento delle condizioni di vita. Scusa la franchezza.

CARO BOSSI, LA PADANIA NE HA PIENE LE SCATOLE: DI TE!

L'Umbertone nazionale si dimena minacciando a destra e manca i 20 milioni di padani pronti per battersi. Ma battersi per chi? Questo è un pò più difficle da capire.
La Lega, dopo il dissolvimento della ormai ex PDL, si trova nella scomoda posizione di sbraitare un falso (contro) federalismo (qualcuno di voi si è accorto di qualcosa, tranne i continui sacrifici che Roma impone agli enti locali?) e nel contempo votare l'invotabile. Roba che, in confronto, quelli del vecchio CAF erano dei pivelli con un altissimo senso dello Stato. Occhio che i padani ne hanno piene le scatole di teatrini...