mercoledì 30 giugno 2010

L'ACQUA SECONDO DON MILANI ... PER NON DIMENTICARE



LORENZO MILANI: L'acqua è di tutti!



Da Le Lettere di Don Lorenzo Milani - Priore di Barbiana
Al Direttore del “Giornale del Mattino” - Firenze
Appena arrivato a Barbiana, don Lorenzo cercò di fare una cooperativa per la costruzione di un acquedotto che avrebbe portato l’acqua a nove case sparse tra i campi. Il progetto andò a monte perché un signorotto proprietario della sorgente rifiutò di concederne l’uso.
Questa lettera fu pubblicata il 15.12.1955 sul quotidiano cattolico fiorentino “Il Giornale del Mattino», allora diretto da Ettore Bernabei. Il titolo è  di don Lorenzo.
Lettera dalla montagna
Caro direttore,
col progetto di consorzio di cui ti parlai si darebbe l'acqua a nove famiglie. Quasi metà del mio popolo.
Il finanziamento è facile perché siamo protetti dalla legge per la montagna. La benemerita 991 la quale ci offre addirittura o di regalo il 75 per cento della spesa oppure, se preferiamo, in mutuo l'intera somma. Mutuo da pagarsi in 30 anni al 4 per cento comprensivo di ammortamento e interessi. Nel caso specifico, l'acquedotto costerà circa 2 milioni. Se vogliamo sborsarli noi, il governo fra due anni ci rende un milione e mezzo. L'altro mezzo milione ce lo divideremo per 9 che siamo e così l'acqua ci sarà costata 55.000 lire per casa. Oppure anche nulla; basta prendere pala e piccone, scavarci da noi il fossetto per la conduttura e ecco risparmiate anche le 55.000 lire.

LAVORO: LA DISOCCUPAZIONE PICCHIA DURO, A LIVELLI RECORD DAL 2005

FONTE DELL'ARTICOLO:WWW.BORSAITALIANA.IT

Sarà anche finita la recessione, come sostiene Confindustria, ma la morsa
della crisi economica non attenua la presa sul mercato del lavoro, come rivelano i dati raccolti dall'Istat. Nei primi tre mesi del 2010, infatti, il tasso di disoccupazione ha toccato il livello massimo dal 2005 a questa parte. Come spesso accade, poi, il Paese scopre di avere due volti, con la parte meridionale che arranca più di quanto faccia quella settentrionale.

I dati

Nei primi 90 giorni dell'anno le porte del mercato del lavoro italiano si sono dimostrate aperte soprattutto in uscita: in questo periodo, infatti, il numero di occupati si è ridotto di 208mila unità (-391mila la componente italiana, +183mila i nuovi occupati stranieri). I lavoratori italiani, dunque, devono fare i conti con un tasso di disoccupazione - ai livelli massimi dal 2005 - che ha raggiunto il 9,1%, contro il 7,9% registrato nello stesso periodo dell'anno passato.

Regioni ed età sfortunate

Guardando i dati, non stupisce notare come il dato riguardante la
disoccupazione si distribuisca sul territorio nazionale. Il Mezzogiorno versa in condizioni peggiori del Nord Italia: al Sud, il tasso di disoccupazione è il doppio di quello medio nazionale (14,3% contro il 6,4%). Che abitino al Nord o al Sud del Paese, poi, l'atmosfera non è buona per i giovani tra i 15 e i 24 anni d'età: il loro tasso di disoccupazione, infatti, è pari al 28,8%, in crescita del 2,5%.

Settori che affondano, contratti che tengono

Il momento difficile, in base alle rilevazioni Istat, riguarda soprattutto
l'industria. Il comparto primario da inizio 2010 ha perso 250mila addetti
(-5,2%), evidenziando difficoltà soprattutto al nord. Per quanto riguarda le forme contrattuali, la congiuntura attuale dimostra di non essere in buoni rapporti con i contratti a tempo indeterminato (-286mila) e con quelli di lavoro temporaneo (-27mila), mentre rivela una migliore sopportazione dell'occupazione part-time (+39mila i contratti a termine e +94mila quelli a tempo indeterminato).

L'ASSESSORE MARCETTA: COME NON DOVEVAMO GOVERNARE PER 15 ANNI

Nel rispondere alla nostra interpellanza sulla piana di S. Giuseppe l'assessore Marcetta ci ha rassicurato ripetto al piano attuativo che, come presentato, è irricevibile per il comune. Però non si è fermata qui. Ha voluto esporre le priorità dell'assessorato relative alla presentazione del PGT (Piano di Governo del Territorio)...Limitare il più possibile l'edificabilità, salvaguardare il verde, rendere la città a misura d'uomo, costruzione di piste ciclabili, massima attenzione all'ambiente.... Cara assessore Marcetta, avrebbe fatto prima a dire: come non avremmo dovuto governare per i precedeenti 15 anni!

IL SENATORE FESTEGGIA 7 ANNI DI GALERA

L'Italia di oggi è questa. Un senatore della repubblica viene condannato in appello a 7 anni di carcere ed esulta. Esulta perchè poteva andare peggio.... L'Italia berlusconiana è questa, non c'è più nemmeno la forza di indignarsi, il rispetto delle regole viene continuamente disatteso, l'informazione viene continuamente manipolata ad arte, le leggi vengono plasmate alla bisogna.... lo faremo ministro questo senatore?

venerdì 25 giugno 2010

LEGITTIMO SOSPETTO

Il nuovo ministro Brancher (già sconfessato da Bossi il quale dice che il ministro per il federalismo è lui) comincia bene: chiede la sospensione del processo che ha in corso avvalendosi del legittimo impedimento.
Già chi l'ha fatto ministro non deve essere un gran genio, visto che si parla (a vanvera da tempo) di etica e dovere di dare l'esempio da parte della classe politica, e questo mi prende un indagato eccellente e lo fa ministro.... Poi ci si mette il Quirinale nel dire che non c'è nessun legittimo impedimento perchè trattasi di ministro senza portafoglio. Allora il nostro pavido neo-ministro si affretta nel chiarire che non vuole sfuggire alla giustizia, chiedendo l'anticipo dell'udienza. Scusate, a noi viene il legittimo sospetto che, invece, voleva proprio sfuggire alla giustizia, ed il genio di Arcore ha tentato un soccorso all'ultimo momento....

mercoledì 23 giugno 2010

CON I TAGLI AI COMUNI PREVISTI DALLA MANOVRA FINANZIARIA E’ A RISCHIO L’ATTUAZIONE DEL FEDERALISMO, CHE INVECE E’ SEMPRE PIU’ NECESSARIO

La manovra finanziaria da poco varata dal Governo mette in evidenza per l’ennesima volta le contraddizione di una coalizione politica che da un lato annuncia di essere vicina alle esigenze del territorio ma dall’altro adotta provvedimenti, come la manovra finanziaria, che portano al “soffocamento” dei territori stessi.

SCONFITTA

A Pomigliano ha vinto il si. Non c’erano alternative, la domanda era: “famiglia sul lastrico o lavoro senza diritti?”. Bonanni dice che ha vinto il buon senso. Sacconi dice che siamo in un paese più moderno… A noi pare una sconfitta globale. Su tutti i fronti.

EUGENITICA PADANA

di Conchita De Gregorio

da "L'Unità"
07/06/2010 22:18
Eugenetica padana di Conchita De Gregorio

L'incredibile storia che vi raccontiamo oggi ha il pregio, se è lecito
usare la parola pregio in una vicenda che non ne contempla alcuno, di
chiarire esattamente in cosa consista, nella pratica, quel mix di egoismo,
brutalità, cinismo e disprezzo delle povertà in qualunque forma si
manifestino che va sotto il nome di leghismo. Siamo nella Regione Veneto,
si parla di trapianti di organi. L'assessore alla Sanità, fieramente
padano, scrive le linee guida a cui i medici delle strutture regionali
dovranno attenersi. Non si dovranno trapiantare organi, scrive nero su
bianco, a quelle persone che abbiano un quoziente intellettivo al di sotto
del punteggio 50. Nemmeno a chi abbia di recente tentato il suicidio. Anche
in questo caso non ne vale la pena. Perché la comunità dovrebbe dare un
fegato a uno che ha cercato di uccidersi? E se lo fa un'altra volta? È uno
spreco. Perché bisognerebbe dare un rene a una persona down, a un ragazzino
con un deficit dell'intelligenza? Perché lo chiede sua madre? Ma andiamo,
su.

martedì 22 giugno 2010

PASSAPAROLA : GAS - Gruppi di Acquisto Solidale

per leggere clicca sull'immagine e poi espandi a dimensioni normali con icona in basso a destra - Articolo tratto da L'Eco 22 giugno 2010

domenica 20 giugno 2010

Mi permetta, ma lo voglio gridare forte: a me, questo governo, ha messo e continua a mettere le mani in tasca derubandomi in modo immorale e vile ...


(tratto da L'Eco di Bergamo)
I nuovi assegni ai nuclei
Solo 0,35 euro in più
È questa la politica
per la famiglia?


Egregio direttore,
le chiedo ospitalità per esternare, sul suo quotidiano (notoriamente attento alle esigenze e alle problematiche che attanagliano le famiglie) il mio grande disappunto nel leggere sul sito Internet dell'Inps che, anche quest'anno e per il terzo consecutivo, il governo Berlusconi ha lasciato immutati gli assegni al nucleo familiare.

venerdì 11 giugno 2010

CARLO PETRINI A SERIATE: COME NON FARCI MANGIARE DAL CIBO

Un teatro Aurora affollato martedì 8 giugno a Seriate per Carlo Petrini, presidente internazionale di Slow Food e autore di «Terra Madre. Come non farci mangiare dal cibo» edito da Giunti (12 euro).

PAGINA BIANCA, CONTRO LA LEGGE DELLA VERGOGNA


giovedì 10 giugno 2010

LA RIVOLUZIONE FISCALE

di Rocco Artifoni

Cominciamo dal principio, cioè dalla Costituzione (altrimenti da che cosa?). Leggiamo l’articolo 53: “Tutti concorrono alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”. Ma che cos’è la “capacità contributiva?”. Se ad esempio una persona ha uno stipendio mensile di 1.200 euro e ogni mese per vivere spende mediamente 1.200 euro (per alimenti, affitto, acqua, gas, elettricità), dobbiamo dedurne che la sua capacità contributiva per le spese pubbliche è pari a zero.

giovedì 3 giugno 2010

INTERPELLANZA PD SUL PIANO DI LOTTIZZAZIONE DELLA PIANA DI S. GIUSEPPE

Al presidente del Consiglio Comunale di Seriate
Giampaolo Volpi

I sottoscritti Carlo Vallenzasca, Ines Turani, Tito Tiraboshi,
Consiglieri comunali del Partito Democratico chiedono che venga iscritto all’Ordine del Giorno del prossimo consiglio comunale la seguente

INTERPELLANZA

PREMESSO che: