Fa impressione in questi giorni leggere su Repubblica molti articoli recanti, a lato, un post-it con scritto: "con la legge bavaglio questo articolo non potrebbe essere scritto". Ed è impressionante constatare la quantità di argomenti e temi che verranno probabilmente messi in sordina dalla legge proposta dalla maggioranza.
Ha ragione Guccini che, nel dialogare con un amico di destra, dopo essersi dichiarati entrambi privi di timori circa la possibilità di essere intercettati, diceva:" ma allora, per chi la fanno sta legge?". Appunto, CHI HA PAURA DELLE INTERCETTAZIONI?
domenica 30 maggio 2010
CHI HA PAURA DELLE INTERCETTAZIONI?
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venerdì 28 maggio 2010
FESTA DEMOCRATICA A ZANICA
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giovedì 27 maggio 2010
LA MAGGIORANZA SI SBAGLIA !!!
("Noi contro la legge" di Umberto Eco) È nota la definizione della democrazia come sistema pieno di difetti ma di cui non si è ancora trovato nulla di meglio. Da questa ragionevole assunzione discende, per la maggior parte della gente, la convinzione errata che la democrazia (il migliore o il meno peggio dei sistemi di governo) sia quello per cui la maggioranza ha sempre ragione. Nulla di più falso. La democrazia è il sistema per cui, visto che è difficile definire in termini qualitativi chi abbia più ragione degli altri, si ricorre a un sistema bassamente quantitativo, ma oggettivamente controllabile: in democrazia governa chi prende più consensi. E se qualcuno ritiene che la maggioranza abbia torto, peggio per lui: se ha accettato i principi democratici deve accettare che governi una maggioranza che si sbaglia.
martedì 25 maggio 2010
PREPARIAMO GIORNI MIGLIORI PER L'ITALIA
lunedì 24 maggio 2010
CARLO PETRINI A SERIATE
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domenica 23 maggio 2010
LA RESISTENZA TRA I BANCHI DI SCUOLA (iniziativa dell'ANPI di Seriate)
sabato 22 maggio 2010
IL PICCO DEL PETROLIO ERA MEGLIO AVERLO GIA' SUPERATO, DA UN PEZZO...
Dal sito di Greenpeace:

Ecco quello che succede nel ricercare le fonti di energia non rinnovabili, costi quel che costi. La miopia di questo capitalismo basato sul consumo e sul debito non ha limiti. Speriamo nel buon senso delle future classi dirigenti....
Ecco quello che succede nel ricercare le fonti di energia non rinnovabili, costi quel che costi. La miopia di questo capitalismo basato sul consumo e sul debito non ha limiti. Speriamo nel buon senso delle future classi dirigenti....
venerdì 21 maggio 2010
TG1: MARIA LUISA BUSI, GRAZIE PER IL CORAGGIO
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giovedì 20 maggio 2010
CON L’ASSOCIAZIONE “GAS E DINTORNI” NASCE IL COORDINAMENTO DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE DI SERIATE

L’associazione vede l’adesione sin dalla nascita dei seguenti gruppi: “GAS Seriate e sparsi (dell’intergas bvs)”, “PianoGas” e “Chiudiloquandoesci”.
L’obbiettivo dell’associazione è di coordinare alcune delle attività dei GAS, tra le quali, la gestione di alcuni prodotti, la ricerca di nuovi fornitori, la diffusione di una modalità di consumo critico, l’aiuto e la formazione per nuovi gruppi in fase di formazione.
L’associazione sarà presente a “Come in Famiglia”, che quest’anno è stata organizzata per il 6 Giugno.
Per informazioni: gasedintorni@gmail.com
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lunedì 17 maggio 2010
TURISTI PER CASO? INCONTRI PER SCOPRIRE E CONOSCERE SENEGAL E MAROCCO
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domenica 16 maggio 2010
OGGI RACCOLTE A SERIATE 139 FIRME - QUI I PROSSIMI APPUNTAMENTI PER IL REFERENDUM "L'ACQUA NON SI VENDE"
Anche a Seriate si è costituito un comitato (ne fanno parte associazioni e partiti) a sostegno dei referendum contro la privatizzazione dell'acqua.
Questa mattina abbiamo raccolto 139 firme e il prossimo appuntamento sarà domenica 6 giugno dalle 9 alle 12 in via Decò Canetta e piazza Garibaldini.
I referendum proposti sono tre:
1-contro il profitto nella gestione del servizio idrico integrato
2-contro l'affidamento a società di capitali del servizio idrico integrato
3-contro la privatizzazione del servizio idrico integrato.
La campagna referendaria è organizzata in tutta Italia dal comitato "l'acqua non si vende: fuori l'acqua dal mercato, fuori i profitti dall'acqua".
http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/
A Seriate è possibile firmare anche presso la sede PD via Montecampione 15
tutti i lunedi dalle 20.30.
E' una questione di democrazia e di civiltà.
Questa mattina abbiamo raccolto 139 firme e il prossimo appuntamento sarà domenica 6 giugno dalle 9 alle 12 in via Decò Canetta e piazza Garibaldini.
I referendum proposti sono tre:
1-contro il profitto nella gestione del servizio idrico integrato
2-contro l'affidamento a società di capitali del servizio idrico integrato
3-contro la privatizzazione del servizio idrico integrato.
La campagna referendaria è organizzata in tutta Italia dal comitato "l'acqua non si vende: fuori l'acqua dal mercato, fuori i profitti dall'acqua".
http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/
A Seriate è possibile firmare anche presso la sede PD via Montecampione 15
tutti i lunedi dalle 20.30.
E' una questione di democrazia e di civiltà.
LOTTIZZARE , LOTTIZZARE, SEMPRE LOTTIZZARE ... MA QUANDO CI SPIEGANO CHE IDEA HANNO DI QUESTA CITTA' !? E DEL SUO FUTURO !?
Piana san guiseppe
View more documents from guest89e9f0e.
Nella delibera viene descritto il PIANO DI LOTTIZZAZIONE RESIDENZIALE "C2/5" DENOMINATO "SAN GIUSEPPE", presentato da costruttori e proprietari terrieri il 19 marzo 2009 e coerente alla" variante generale per l' attuazione dello strumento urbanistico" approvato in consiglio comunale il 21.7.2007. Qui si può leggere: ZONA RESIDENZIALE DI NUOVO IMPIANTO. Parametri edilizi-urbanistici: superficie complessiva area lottizzata mq 98.070, COMPRESA TRA CORSO EUROPA E VIA MARCONI E DELIMITATA A NORD DA VIA GALVANI, zona attualmente occupata da terreni agricoli e strade campestri SUPERFICIE EDIFICABILE MQ 34.950, volume predefinito 55.000 mc. 28 LOTTI EDIFICABILI LUNGO L'ASSE EST-OVEST, con edifici di altezza mssima 7,5 ml. ACCESSO AI LOTTI CON STRADE DI CALIBRO DI 13 METRI, con marciapiedi da un lato e parcheggi dall'altro.
UNA ROTATORIA per la cintura viabilistica esterna della lottizzazione Corridoio ecologico con percorso ciclo pedonale largo m 3 circa ecc......
Evidentemente la nostra interpellanza non potrà bloccare questo scempio, visto
che ormai ci sono diritti acquisiti. Credo però sia nostro dovere chiedere alla
giunta di limitare il più possibile la cementificazione, utilizzando anche il
PGT in fase di studio.
- la piana di San Giuseppe e' una delle ultime grandi aree verdi di Seriate
-altri 1200 abitnti significano nuovi servizi e l'aumento del traffico automobilistico già al collasso
- lo statuto del comune di Seriate parla esplicitamente di tutela del territorio
- gli esponenti della giunta dicono spesso che i permessi per costruire sono l'unico modo che il comune ha per incassare oneri e poter quindi far funzionare i servizi comunali. Invece puà capitare che le opere di urbanizzazione conseguenti alle cementificazioni abbiano un costo, per il comune, superiore a quanto si è incassato on gli oneri di urbanizzazione (è il caso, ad esempio, del nuovo sottopassaggio ferroviario che si dovrà costruire in via Cesare Battisti, anche a seguito della spaventosa cementificazione attuata in quella via)
venerdì 14 maggio 2010
REFERENDUM ACQUA PUBBLICA: DOMENICA 16 MAGGIO RACCOLTA FIRME A SERIATE

Il circolo locale del PD di Seriate aderisce alla campagna referendaria ed organizza una raccolta firme per il referendum sull'acqua pubblica: domenica mattina davanti alla biblioteca verrà allestito un gazebo. Vi aspettiamo numerosi!
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martedì 11 maggio 2010
CGIL CISL UIL di Bergamo IN PIAZZA
LE NOSTRE RICHIESTE PER USCIRE DALLA CRISI, TUTELARE L’OCCUPAZIONE E SOSTENERE IL REDDITO
- riprendere il confronto, a livello provinciale, sulle scelte di politica economica, gli investimenti, gli interventi di welfare
- avviare politiche di sostegno agli enti locali per il finanziamento di interventi sul territorio, a tutela dell’ambiente, sugli edifici pubblici e le infrastrutture, di risparmio energetico e per l’abbattimento delle emissioni. Interventi che favoriscano lo sviluppo locale e la ripresa dell’attività economica con positive conseguenze sull’occupazione.
- estendere oltre il 2010, se necessario, gli ammortizzatori sociali in deroga, per evitare la dispersione di un patrimonio lavorativo e professionale prezioso per la ripresa economica, promuovendo i contratti di solidarietà;
- avviare un piano straordinario sulle politiche del lavoro, concertato con le parti sociali, nell’indirizzo delle risorse destinate alla riqualificazione, formazione e ricollocazione dei lavoratori, con politiche mirate di incentivazione ai soggetti più deboli;
- l’adozione di provvedimenti straordinari di sostegno alle famiglie di disoccupati che non accedono ai normali ammortizzatori sociali.
LE NOSTRE PROPOSTE PER LO SVILUPPO, PER LE POTICHE SOCIALI E DELL’ INCLUSIONE
- l’apertura dei cantieri, nei tempi stabiliti, dei numerosi progetti preannunciati negli accordi quadro di sviluppo territoriale. In particolare per quanto riguarda il trasporto ferroviario verso l’aeroporto, la Fiera ed il nuovo Ospedale; il sostegno allo sviluppo economico e sociale con azioni nei settori delle nuove reti tecnologiche, della ricerca, dell’innovazione di prodotto, in quelli del turismo e del terziario;
- il rafforzamento: della rete d’offerta scolastica con particolare riferimento alla formazione professionale e alla formazione continua; dei Centri per l’impiego superando le attuali gravi carenze strutturali;
- sul fronte delle politiche sociali, Cgil Cisl Uil chiedono più autonomia e responsabilità per i Comuni e per gli Ambiti Territoriali garantendo la certezza di risorse dai Fondi Nazionali e Regionali. Uguale attenzione deve riguardare la sanità, garantendo che ASL e Aziende Ospedaliere concertino le loro scelte col territorio ed abbiamo maggiore autonomia nella gestione delle risorse e dei risparmi;
- politiche di integrazione, per produrre, insieme a quelle delle regole da rispettare, azioni di tutela: prolungare il permesso di soggiorno a chi perde il lavoro garantendo utilizzo degli ammortizzatori sociali e percorsi di reimpiego. superare le discriminazioni tra italiani e non nelle politiche di sostegno alle famiglie in difficoltà.
- riprendere il confronto, a livello provinciale, sulle scelte di politica economica, gli investimenti, gli interventi di welfare
- avviare politiche di sostegno agli enti locali per il finanziamento di interventi sul territorio, a tutela dell’ambiente, sugli edifici pubblici e le infrastrutture, di risparmio energetico e per l’abbattimento delle emissioni. Interventi che favoriscano lo sviluppo locale e la ripresa dell’attività economica con positive conseguenze sull’occupazione.
- estendere oltre il 2010, se necessario, gli ammortizzatori sociali in deroga, per evitare la dispersione di un patrimonio lavorativo e professionale prezioso per la ripresa economica, promuovendo i contratti di solidarietà;
- avviare un piano straordinario sulle politiche del lavoro, concertato con le parti sociali, nell’indirizzo delle risorse destinate alla riqualificazione, formazione e ricollocazione dei lavoratori, con politiche mirate di incentivazione ai soggetti più deboli;
- l’adozione di provvedimenti straordinari di sostegno alle famiglie di disoccupati che non accedono ai normali ammortizzatori sociali.
LE NOSTRE PROPOSTE PER LO SVILUPPO, PER LE POTICHE SOCIALI E DELL’ INCLUSIONE
- l’apertura dei cantieri, nei tempi stabiliti, dei numerosi progetti preannunciati negli accordi quadro di sviluppo territoriale. In particolare per quanto riguarda il trasporto ferroviario verso l’aeroporto, la Fiera ed il nuovo Ospedale; il sostegno allo sviluppo economico e sociale con azioni nei settori delle nuove reti tecnologiche, della ricerca, dell’innovazione di prodotto, in quelli del turismo e del terziario;
- il rafforzamento: della rete d’offerta scolastica con particolare riferimento alla formazione professionale e alla formazione continua; dei Centri per l’impiego superando le attuali gravi carenze strutturali;
- sul fronte delle politiche sociali, Cgil Cisl Uil chiedono più autonomia e responsabilità per i Comuni e per gli Ambiti Territoriali garantendo la certezza di risorse dai Fondi Nazionali e Regionali. Uguale attenzione deve riguardare la sanità, garantendo che ASL e Aziende Ospedaliere concertino le loro scelte col territorio ed abbiamo maggiore autonomia nella gestione delle risorse e dei risparmi;
- politiche di integrazione, per produrre, insieme a quelle delle regole da rispettare, azioni di tutela: prolungare il permesso di soggiorno a chi perde il lavoro garantendo utilizzo degli ammortizzatori sociali e percorsi di reimpiego. superare le discriminazioni tra italiani e non nelle politiche di sostegno alle famiglie in difficoltà.
domenica 9 maggio 2010
IL NUCLEARE SPORCA IL SUD DEL MONDO
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giovedì 6 maggio 2010
QUESTO E' IL PD CHE VOGLIAMO...
Ci siamo abituati alle zuffe, agli insulti, alla politica urlata. Forse è per questo che se vediamo un leader politico che si appassiona così tanto nel difendere le idee per cui lotta, arrivando ad emozionarsi nel parlare di lavoro, ecco, forse cominciamo ad intravedere il PD che vogliamo. Gli altri, amici, avversari, giornalisti, blogger, comincino a tenerne conto, comincino a pensare che questa modalità dovrebbe essere perseguita.
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martedì 4 maggio 2010
QUELLA FERITA ALLA TERRA
La marea nera che fuoriesce senza sosta dal pozzo al largo della Louisiana non è che l’ultima delle ferite che l’uomo provoca alla terra. E’ una ferita che chiederà settimane per essere rimarginata, e saranno necessari anni affinché i danni procurati alla flora, alla fauna e all’uomo stesso, possano essere riparati.
La risposta è sempre la stessa: la necessità di reperire le risorse energetiche necessarie è tale per cui ogni rischio deve essere corso. Allora si scavano pozzi a 1500mt sotto il livello del mare, si propongono centrali nucleari, si prospettano fonti di energia tali ed abbondanti per cui “consumare di più conviene”.
Il modello del consumo esasperato come sostegno all’economia è un modello sbagliato, perché si basa sul considerare infinite delle risorse che sono finite, risorse, tra l’altro, distribuite in maniera totalmente iniqua tra il cosiddetto mondo occidentalizzato e la restante parte del mondo.
Vandana Shiva dice che dobbiamo trovare gusto nel consumare di meno, in quello che sarebbe un nuovo rinascimento mondiale. Potremmo vederlo come un bel sogno ma, tardando troppo, potrebbe rivelarsi un incubo per molti.
La risposta è sempre la stessa: la necessità di reperire le risorse energetiche necessarie è tale per cui ogni rischio deve essere corso. Allora si scavano pozzi a 1500mt sotto il livello del mare, si propongono centrali nucleari, si prospettano fonti di energia tali ed abbondanti per cui “consumare di più conviene”.
Il modello del consumo esasperato come sostegno all’economia è un modello sbagliato, perché si basa sul considerare infinite delle risorse che sono finite, risorse, tra l’altro, distribuite in maniera totalmente iniqua tra il cosiddetto mondo occidentalizzato e la restante parte del mondo.
Vandana Shiva dice che dobbiamo trovare gusto nel consumare di meno, in quello che sarebbe un nuovo rinascimento mondiale. Potremmo vederlo come un bel sogno ma, tardando troppo, potrebbe rivelarsi un incubo per molti.
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