Premetto: Non sono solito criticare ma anche "fare", ho atteso quasi una settimana prima di postare un commento sul centro storico, ora esprimo il mio parere anche se qualcuno sicuramente avrà da ridire.
La salvaguardia di un bene è compito di tutta la comunità, questo penso sia inconfutabile, nel caso, il bene è il CENTRO STORICO della città, una porzione di territorio che ci racconta la storia di questa gente che ha faticato per costruirsi una casa e poi una città, tutto questo per avere un punto di ritrovo e di scambio di cultura. Oggi, secondo alcuni, questo nostro centro storico si è degradato al punto tale che anche la stampa, (per fortuna solo provinciale) ne descrive gli "orrori" e ne dipinge le "malefatte" come se si dovesse procedere d'ufficio a una caccia alle streghe. Ho assistito al dibattito in occasione della costituzione del comitato per la salvaguardia del centro storico in data 9 ottobre 2009, (forse troppo a senso unico) e ascolto le persone che conosco e contatto nel mio "habitat", devo ammettere che tante persone, troppe, sono confuse e non hanno ancora fatto un salto indietro nel tempo..... quando il centro storico era dei "seriatesi", io ci abito con la mia famiglia da più di vent'anni, abbiamo il 50% dei nuclei familiari di extracomunitari, conviviamo bene, ci rispettiamo e abbiamo un buonissimo rapporto, se ci sono stati dei problemi di una certa sostanzialità, quelli sono venuti da seriatesi DOC, e ultimamente, nel quartiere non sto vedendo chissà quali tragedie, è vero che ci sono alcune cose, diciamo pure molte, che non vanno, sicuramente situazioni che devono essere sistemate subito, ma qui nasce il solito fare della politica e dello scaricabarile. Vorrei invitare TUTTI, indistintamente a fare quattro passi nelle vie incriminate, e poi passeggiare anche nelle altre vie del comune, cosa vediamo per prima cosa?, la sporcizia più assoluta, ovunque, poi? l'anarchia delle strutture immobiliari, poi ancora? case che danno l'impressione di fatiscenza... ma potrei scrivere ancora fino alle ferie, e continuerei a mettere dei "poi?", proviamo invece a riflettere e a cercare dove sono le origini del degrado, (sempre che si possa parlare di degrado e non di speculazioni). Ora mi sforzo di dire il mio punto di vista: quello che vediamo negativamente nel borgo è sicuramente una conseguenza del comportamento di noi seriatesi stessi, che abbiamo ceduto alloggi dove forse bisognava intervenire per sistemarli (ecco il mio pensiero sulle speculazioni) quindi il degrado era già in atto...., poi, la politica che ormai da quasi un ventennio non è cambiata, non ha mai fatto rispettare fino in fondo i regolamenti comunali e le regole del "vivere e convivere bene", e qui nascono le incomprensioni che sono parenti stretti di situazioni di disagio e odio e di tristi parole che escono a volte dalle bocche degli stolti. Mi stupisce solo un fatto, quando io (molti anni fa) ho acquistato casa a Seriate, nel centro storico, i vigili urbani di seriate sono venuti a vedere per darmi "l'abitabilità", hanno controllato tutto, e hanno fatto il loro lavoro/dovere, poi ho dovuto documentare con certificazioni di un professionista che avevamo gli impianti per il gas a regola d'arte, poi non ricordo le corse varie che tutti noi abbiamo fatto..... queste regole di base sono tuttora rispettate dagli organi comunali competenti? I contratti d'affitto sono tutti stati fatti in modo regolare? Ma soprattutto da parte delle autorità competenti, esiste davvero il desiderio di far andar bene tutte queste cose, oppure dietro questo "degrado" può esserci un disegno a lunga scadenza il cui fine però ancora mi sfugge? Termino solo perché sarebbe troppo lungo continuare, ma resta aperta una voragine sul come fare per educare tutti noi a riflettere e ammettere che se ci sono COLPE, queste vanno divise in parti uguali, 50% ai cittadini e l'altro 50% alle autorità del paese.
1 commenti:
Premetto:
Non sono solito criticare ma anche "fare", ho atteso quasi una settimana prima di postare un commento sul centro storico, ora esprimo il mio parere anche se qualcuno sicuramente avrà da ridire.
La salvaguardia di un bene è compito di tutta la comunità, questo penso sia inconfutabile, nel caso, il bene è il CENTRO STORICO della città, una porzione di territorio che ci racconta la storia di questa gente che ha faticato per costruirsi una casa e poi una città, tutto questo per avere un punto di ritrovo e di scambio di cultura.
Oggi, secondo alcuni, questo nostro centro storico si è degradato al punto tale che anche la stampa, (per fortuna solo provinciale) ne descrive gli "orrori" e ne dipinge le "malefatte" come se si dovesse procedere d'ufficio a una caccia alle streghe.
Ho assistito al dibattito in occasione della costituzione del comitato per la salvaguardia del centro storico in data 9 ottobre 2009, (forse troppo a senso unico) e ascolto le persone che conosco e contatto nel mio "habitat", devo ammettere che tante persone, troppe, sono confuse e non hanno ancora fatto un salto indietro nel tempo..... quando il centro storico era dei "seriatesi", io ci abito con la mia famiglia da più di vent'anni, abbiamo il 50% dei nuclei familiari di extracomunitari, conviviamo bene, ci rispettiamo e abbiamo un buonissimo rapporto, se ci sono stati dei problemi di una certa sostanzialità, quelli sono venuti da seriatesi DOC, e ultimamente, nel quartiere non sto vedendo chissà quali tragedie, è vero che ci sono alcune cose, diciamo pure
molte, che non vanno, sicuramente situazioni che devono essere sistemate subito, ma qui nasce il solito fare della politica e dello scaricabarile.
Vorrei invitare TUTTI, indistintamente a fare quattro passi nelle vie incriminate, e poi passeggiare anche nelle altre vie del comune, cosa vediamo per prima cosa?, la sporcizia più assoluta, ovunque, poi? l'anarchia delle strutture immobiliari, poi ancora? case che danno l'impressione di fatiscenza... ma potrei scrivere ancora fino alle ferie, e continuerei a mettere dei "poi?", proviamo invece a riflettere e a cercare dove sono le origini del degrado, (sempre che si possa parlare di degrado e non di speculazioni).
Ora mi sforzo di dire il mio punto di vista: quello che vediamo negativamente nel borgo è sicuramente una conseguenza del comportamento di noi seriatesi stessi, che abbiamo ceduto alloggi dove forse bisognava intervenire per sistemarli (ecco il mio pensiero sulle speculazioni) quindi il degrado era già in atto...., poi, la politica che ormai da quasi un ventennio non è cambiata, non ha mai fatto rispettare fino in fondo i regolamenti comunali e le regole del "vivere e convivere bene", e qui nascono le incomprensioni che sono parenti stretti di situazioni di disagio e odio e di tristi parole che escono a volte dalle bocche degli stolti.
Mi stupisce solo un fatto, quando io (molti anni fa) ho acquistato casa a Seriate, nel centro storico, i vigili urbani di seriate sono venuti a vedere per darmi "l'abitabilità", hanno controllato tutto, e hanno fatto il loro lavoro/dovere, poi ho dovuto documentare con certificazioni di un professionista che avevamo gli impianti per il gas a regola d'arte, poi non ricordo le corse varie che tutti noi abbiamo fatto..... queste regole di base sono tuttora rispettate dagli organi comunali competenti?
I contratti d'affitto sono tutti stati fatti in modo regolare?
Ma soprattutto da parte delle autorità competenti, esiste davvero il desiderio di far andar bene tutte queste cose, oppure dietro questo "degrado" può esserci un disegno a lunga scadenza il cui fine però ancora mi sfugge?
Termino solo perché sarebbe troppo lungo continuare, ma resta aperta una voragine sul come fare per educare tutti noi a riflettere e ammettere che se ci sono COLPE, queste vanno divise in parti uguali, 50% ai cittadini e l'altro 50% alle autorità del paese.
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