domenica 31 gennaio 2010

sono tempi difficili per le istituzioni

Cronaca | 31/01/2010 | ore 18.03 »
Adnkronos) Milano: - "In questo Palazzo - ha detto Mons. Tettamanzi - vogliamo riconoscere un simbolo, un auspicio, una fondata speranza del ritrovato valore delle istituzioni. E' giusto, e' bello, e' degno esprimere con segno avveniristico, di splendore e di magnificenza, quelle istituzioni che sono chiamate non solo a servire la societa', ma anche a rappresentarne l'importanza e la sacralita'".

"In una stagione stregata dall'illusione dell'immagine e tentata dalla ricerca della spettacolarita', - ha detto ancora - i segni, pur importanti, non bastano: chiedono una coerenza rigorosa con la realta' che sono chiamati a incarnare. Il Vangelo, invitandoci a riconoscere la qualita' della pianta dalla bonta' dei frutti ci offre un prezioso criterio di giudizio. Saranno il tempo e la pratica quotidiana ad attribuire il giusto riconoscimento al pregio di questo edificio, come anche all'attivita' di coloro che qui lavoreranno per il bene comune".

"Abbiamo profondamente bisogno di un progetto politico di amplissimo respiro - ha aggiunto - cui affascinare le nuove generazioni e attrarre le migliori energie della societa' civile. Dico politico in senso alto. A noi e' affidato il compito di edificare la citta' del futuro. Guardando dall'alto, dalle impressionanti vedute che si dispiegano ai nostri occhi, respiriamo l'ebbrezza esaltante del compito cui siamo chiamati e avvertiamo di dover sostenere uno sguardo ancora piu' penetrante, profetico, lungimirante. E poi il coraggio, la pragmaticita', la coerenza di costruire itinerari praticabili di cittadinanza responsabile, di laboratorio civile, di partecipazione politica".

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