giovedì 7 gennaio 2010

ORDINARIA AMMINISTRAZIONE

Questi primi sei mesi del nuovo mandato amministrativo possono essere archiviati con un banale “nulla di fatto”. In sostanza semplice ed obbligata ordinaria amministrazione, tante comparizioni della sindaca sulla compiacente stampa locale, due parchi intitolati in maniera frettolosa, un prestito (prestito!) irrisorio che si tramuterà in tante piccole cifrette (da restituire) da suddividere ai molti lavoratori che hanno perso il posto di lavoro o versano in condizioni di difficoltà. Nessuna capacità di immaginare una città migliore (probabilmente la si pensa già come la migliore possibile), poca fantasia e cortina fumogena del Patto di stabilità che “blocca tutto”.
Tutte le proposte avanzate dalle opposizioni sono state bocciate. Talvolta definite “intelligenti ed utili” ma impossibili. Il grande lavoro fatto dal PD sul possibile tentativo di recupero del centro storico, ricco di proposte fattibili, bocciato come “libro dei sogni”. Il nuovo programma amministrativo è privo di novità degne di nota. Noi ci ostiniamo a pensare che serva uno sforzo maggiore, un tentativo di amministrare con visione nel lungo periodo, investendo anche in opere che magari possono pagare meno nell’immediato, con meno titoli e foto sulla stampa locale ma con notevoli benefici per i cittadini del futuro. Parliamo di pannelli fotovoltaici che rendano gli edifici pubblici ad “emissioni zero”, rapido ricambio dei veicoli del Comune con mezzi alimentati a metano o elettrici, incentivi all’uso delle auto a metano, riduzione degli sprechi (immensi) nelle mense scolastiche, sostituzione nelle stesse della distribuzione dell’acqua in bottiglia con acqua di rete in brocca, valutazione dell’installazione delle “casette dell’acqua” per la distribuzione gratuita di acqua raffrescata e/o addizionata di anidride carbonica (nell’hinterland di Milano sono molto diffuse ed apprezzate). Anticipazione del divieto dell’uso delle borse in plastica a Giugno 2010 (decreto del precedente Governo Prodi prorogato a chissà quando dal presente Governo). Si potrebbe proseguire…. Non si fa niente per colpa del Patto di stabilità? SCUSATE MA NON CI CREDIAMO!

2 commenti:

ALBA ha detto...

Condivido pienamente il bilancio dei primi 6 mesi di attività di questa
amministrazione.Anch'io penso che i vincoli del patto di stabilità
c'entrano fino ad un certo punto.manca la volontà di immaginare una
città diversa o forse manca perchè non ne hanno un 'altra.Io propongo
di divulgare ai seriatesi questo scritto perchè sintetizza ma nello
stesso tempo è incisivo nel fotografare in poche parole la realtà.

BUON ANNO E BUON LAVORO ALBA

volp ha detto...

analisi sintetica ma centrata: divulgare tramite volantino...