E' incredibile constatare lo stato di disagio ed imbarazzo espresso da più parti per la candidatura di Emma Bonino nel Lazio. Lasciando perdere le minacce di uscita dal partito di qualcuna (sarebbe più elegante uscire e basta...), ci pare che la dignità politica ed umana di Emma Bonino siano proprio fuori discussione.
In una fase storica dove risulta difficile fare a meno di candidature a dir poco imbarazzanti (vedasi cosa succede in Campania e Calabria) e di soubrette nei palazzi romani, poter concorrere ad avere la Bonino come governatore del Lazio dovrebbe essere un vanto, non un problema.
6 commenti:
Penso che la Bonino ci possa degnamente rappresentare: sono anch'io cattolico ma non con l'arroganza della verità in tasca...Bene l'intervista ieri sera al tg1 delle 20 di Bersani: ci ha rincuorato...
una, cento Bonino!
io invece sono anticlericale e sono convinto che sia un errore politico appoggiare la Bonino
Mah, se il candidato ce l'hai lo proponi e lo sostieni. Se salta fuori da una coalizione coesa di partiti, anche se non è tuo, ma autorevole, va sostenuto. Emma Bonino da questo punto di vista mi pare un super candidato.
è proprio qusto l'errore politico: non avere un candidato da proporre. è inamissibile, è gravissimo.
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