lunedì 28 dicembre 2009

Frattini, la protesta degli operai fa saltare il trasloco dei torni

Frattini, la protesta degli operai fa saltare il trasloco dei torni - Economia - L'Eco di Bergamo

Questo è l'inizio del post. E questo è il resto.

NEL NOME DEL PADRE, DEL SILVIO E DELLO SPIRITO SANTO

Rinvigorito nel grado di popolarità dal gesto folle ed idiota di uno squilibrato, il premer si è risvegliato ed ha fatto la sua predica di Natale a reti unificate, turbato dall'incidente in San Pietro badate bene, non tanto per l'incolumità del Papa, ma per il fatto di aver meno visibilità mediatica per la sua persona.

Così si è lasciato andare in un progamma spot per il resto della legislatura dove, tra le altre cose, ha detto di aver in mente la sconfitta della mafia. Come ce l'hanno in mente tutte le persone di buon senso. Il problema è che la cascata di soldi pubblici che sono finiti a Catania, che finiranno a Palermo e, forse, nella tragicomica scelta della costruzione del ponte sullo stretto vanno proprio nella direzione opposta.... Anche questo è il federalismo ficale che hanno in mente i nostri governanti di centrodestra. E la lega, per due poltrone, sta a guardare....

giovedì 17 dicembre 2009

NON E' UN SANTO, NEMMENO UN EROE..

...."Se il clima cambia il mio dolore non è inutile"... Così oggi Berlusconi all'uscita dall'ospedale. Inizi lui a cambiarlo, ne ha tutte le possibilità, verrebbe da replicare....
E' incredibile il consenso che il premier riesce ancora ad ottenere, dopo anni di farse e politica da rivista patinata. I suoi giornali e giornaletti, le sue trasmissioncine strappa lacrime con l'occhio perennemente al buco della serratura hanno probabilmente ottenuto il risultato di riuscire a mettere tutto sullo stesso livello, il dramma dei disoccupati e le liti al Grande Fratello, i morti sul lavoro e i telegatti. Alla pubblica opinione puoi "sbolognare" di tutto, ormai sono abitati, poi, ogni tanto, un pò di pattumiera di Napoli (quella di Palermo no, per cortesia), due casette con la torta gelato in frigor ai terremotati, una comparsata da Vespa ed i sondaggi volano. Povera Italia.....

Un Euro per Betlemme

Buona lettura per questo Natale

lunedì 14 dicembre 2009

NAUSEA

Quello di ieri al Premier non è che l’ultimo (speriamo) atto di una stagione di violenze, fisiche o morali, che si protrae da tempo. Non serve sforzarsi più di tanto per ricordare la piazza invocata da Berlusconi nel 2006 quando non volle (e non lo fece mai) riconoscere la vittoria, seppur risicata, del centrosinistra alle elezioni politiche. Nelle settimane che sono trascorse di recente il Premier stesso ha parlato di clima da guerra civile, un direttore di giornale ha “massacrato” in prima pagina Boffo, il direttore di Avvenire, per poi fare marcia indietro senza sentire il minimo dovere di dimettersi. Il Ministro Maroni ha parlato di pericolo terrorismo, senza dare specifiche giustificazioni.
Il premier ha parlato in maniera sprezzante del Presidente della Repubblica e della Corte Costituzionale come se fossero organi di parte e non di suprema garanzia. Il Governo non governa, l’opposizione non riesce a fare fronte unitario. Ed il paese reale è in estrema difficoltà. L’unica cosa certa da aspettarsi è un processo (questo certamente non salterà…) contro un “poveraccio” in evidente stato di disagio psichico che finirà per pagare per tutti in seguito ad un gesto tanto sconsiderato quanto folle ed ingiustificabile. La speranza è che la gente non smetta di informarsi, di credere in un Italia migliore, in preda magari ad un più rassicurante e indolore esilio dal mondo che ci circonda.

venerdì 11 dicembre 2009

"IL SOLIDARISMO AMBROSIANO" DEL CARDINALE TETTAMANZI

Fonti: Teresa Scherillo su www.giornalettismo.com - Bergamo News (www.bergamonews.it)

Nella ormai famosa Omelia di S. Ambrogio, il Cardinale Dionigi Tettamanzi, ha parlato dello"smarrimento di quel solidarismo ambrosiano"tipico della città di Milano.
Ha lodato l'Expo, citando i rischi di infiltrazioni mafiose nella gestione degli appalti. Poi un richiamo a"cambiare gli stili di vita, non solo fra i giovani" per un rinnovata "sobrietà nei costumi " contro "la cultura dell'eccesso, dello spreco dell'esagerazione".
Ha condannato , l'azione di sgombero che ha lasciato sulla strada 250 Rom tra cui molti bambini e con parole ferme ha sottolineato come "la risposta delle Istituzioni ai Rom, non può essere l'azione di forza senza alternative e prospettive... Chiesa volontariato e altre forze positive hanno dimostrato e rinnovano la propria disponibilità per l'integrazione. Non possiamo ogni volta distruggere la tela del dialogo e dell'accoglienza nel rispetto della legalità, che positivamente alcuni vogliono tessere.."

Al duro attacco della Lega Nord sul quotidiano la Padania al cardinale Tettamanzi, accusato di essere cattocomunista e slegato dall'azione della Chiesa, ha replicato il sindaco di Venezia Cacciari su Repubblica:
"Su questa e su altre questioni la Lega Nord non sa di cosa parla. C'è una totale ignoranza sui fondamenti del Cristianesimo. Pensare di trattare lo straniero come un nemico è frutto di colossale ignoranza. Per i leghisti lo straniero non dovrebbe esistere e i preti si dovrebbero limitare a fare patronato e a far giocare i bambini all'oratorio.. Queste persone possono provocare danni pazzeschi e mi sembra che questo paese non capisca il rischio che stiamo correndo con forze politiche di questo genere al governo.. è proprio compito della Chiesa denunciare dal suo pulpito la mancanza di pratiche di carità."
In questa ottica di denuncia e azione da parte della Chiesa si pone la veglia del Vescovo Beschi a Seriate nella Chiesa di S. Giuseppe artigiano, celebrata qualche giorno fa. Hanno partecipato 300 persone di Seriate e dintorni , tra cui alcuni padri di famiglia Cassaintegrati che hanno portato la propria testimonianza. Il vescovo Beschi ha concluso dicendo : "preghiamo e arrabbiamoci ma trasformiamo la rabbia per il male e l'ingiustizia in interventi concreti.."

mercoledì 9 dicembre 2009

10/12/2009 : Terra Madre Day

10/12/2009 : Terra Madre Day




Terra Madre Day. Il 10 dicembre Slow Food festeggia i suoi 20 anni.È giunto il momento di riscoprire il cibo locale…


I festeggiamenti per la Giornata di Terra Madre focalizzeranno l'attenzione sull'importanza di "mangiare locale" e sul diritto di tutte le comunità a rivendicare e assicurarsi:

Accesso a un cibo buono, pulito e giusto

L'approccio di Slow Food all'agricoltura, alla produzione alimentare e alla gastronomia si basa su un'idea di qualità del cibo definita da tre princìpi correlati fra loro: buono, pulito e giusto. Buono: una dieta quotidiana fresca e saporita che soddisfi i sensi e faccia parte della nostra cultura locale; pulito: prodotto senza danneggiare l'ambiente o la salute dell'uomo; giusto: che garantisca ai produttori condizioni e guadagni equi e ai consumatori prezzi accessibili. Slow Food lavora per difendere il diritto di tutti a un cibo buono, pulito e giusto e sottolinea che piacere e responsabilità devono andare di pari passo.

Biodiversità agricola e alimentare

Nel secolo passato abbiamo perso oltre l'80% della biodiversità alimentare: un terzo delle specie bovine, ovine e suine autoctone sono oggi estinte o in pericolo di estinzione; 300.000 specie vegetali sono estinte e continuiamo a perderne una ogni sei ore. Slow Food è impegnato nella salvaguardia di cibi, metodi di coltivazione e lavorazioni di qualità, sostenibili e tradizionali, nella difesa della biodiversità delle varietà coltivate e selvatiche, nella salvaguardia delle razze animali autoctone.

Produzione alimentare di piccola scala

Il sistema iper-produttivo basato sull'agricoltura industriale e sulla globalizzazione ha fallito. Non ha nutrito il pianeta - oggi un miliardo di persone è privo del minimo per sopravvivere -, ha inquinato la terra e l'acqua, ha distrutto l'identità culturale di intere popolazioni e ridotto drasticamente la biodiversità. La produzione alimentare di piccola scala, basata sulle comunità locali, serba saperi capaci di mostrarci la via verso un futuro migliore. L'approccio migliore all'agricoltura e alla pesca, soprattutto nelle regioni più povere del pianeta, rispetta le culture locali e si basa sulla saggezza delle comunità locali.

Sovranità alimentare

Tutti i popoli devono essere in condizione di preservare la capacità e la libertà di decidere cosa coltivare, come trasformarlo e di cosa nutrirsi quotidianamente. Specialmente nei paesi in via di sviluppo, mantenere le tradizioni e i saperi agricoli è di vitale importanza per la salute delle comunità e delle culture. I piccoli agricoltori stanno perdendo rapidamente la terra destinata alla produzione locale - riconvertita per i prodotti da esportazione e per la produzione di biocarburante - così come il loro bene più prezioso: i semi. Comprando i semi dalle compagnie che brevettano le varietà più produttive, abbandonano le colture tradizionali a vantaggio di quelle che richiedono un uso massiccio di fertilizzanti e pesticidi, e che sono destinate all'esportazione o alla produzione di foraggio. L'educazione è cruciale per promuovere la sovranità alimentare.

Conoscenza delle lingue, delle culture e delle tradizioni

Tutti i popoli devono avere la possibilità di salvaguardare la loro lingua, la loro cultura e i loro saperi tradizionali. Abbiamo coniato l'espressione "comunità del cibo" per descrivere una nuova idea di economia locale basata su cibo, agricoltura, tradizione e cultura. Sottolineando l'importanza delle comunità del cibo e del lavoro fondamentale che svolgono, restituiamo dignità culturale ai piccoli produttori e valorizziamo i loro saperi e le loro competenze. In questo modo aiutiamo anche le comunità indigene a tutelare la loro cultura e il loro stile di vita e a far sì che il loro bagaglio di conoscenze sia tramandato alle nuove generazioni. L'educazione è essenziale per garantire la diversità culturale.


Produzione alimentare responsabile verso l'ambiente


L'agricoltura e la pesca sono strettamente legate all'ambiente. Non possono essere trattate come settori dell'economia, soggetti alle leggi della domanda e dell'offerta. Dobbiamo far sì che la produzione alimentare elimini o riduca l'uso di sostanze chimiche, protegga la fertilità della terra e i nostri ecosistemi idrografici, elimini o riduca gli sprechi, promuova le fonti energetiche sostenibili.

Commercio equo e sostenibile
La giustizia sociale e il commercio equo si possono realizzare attraverso un sistema produttivo che rispetti i produttori, garantendo loro un giusto guadagno e al tempo stesso prezzi accessibili per i consumatori, rispettando la diversità culturale e le tradizioni. Una filiera alimentare breve è uno degli elementi chiave dell'agricoltura sostenibile. Le reti del cibo locali limitano l'impatto ambientale grazie alla riduzione dei trasporti, valorizzano la produzione locale e contribuiscono a preservare la cultura alimentare di ogni regione. Inoltre, riducendo il numero di passaggi intermedi, è possibile ottenere condizioni economiche eque sia per i produttori sia per i consumatori.


INIZIATIVE A BERGAMO :

Cena a tema


Giovedi 10 Dicembre ore 19.30 presso l'Azienda Bergamasca Formazione (ABF): “TERRA MADRE DAY”. Proiezione dell'evento Terra Madre, partecipazione dell'Az ARCADIA della Comunità del Cibo ad Energia Rinnovabile e di Angelo Santinelli allevatore a BG della razza piemontese secondo il disciplinare del presidio della Granda.

In tutto il mondo gli organismi territoriali di Slow Food sono invitati a promuovere iniziative per ricordare nel “quotidiano” Terra Madre, ritenuto l'evento più importante al mondo, luogo d'incontro di quasi 9.000 persone, tra contadini, comunità del cibo, cuochi, di 153 paesi dei 5 continenti. Durante la prima parte della serata, oltre a prevedere una sintetica proiezione (in aula magna) dell'evento Terra Madre, avremo occasione di conoscere ARCADIA, l'Azienda che con i suoi prodotti di eccellenza, derivati esclusivamente da Cinta Senese, ha partecipato a Terra Madre, e insieme ad altre 4 aziende, forma la Comunità del Cibo ad Energia Rinnovabile.Dopo l'aperitivo, organizzato e servito dagli alunni, ci sposteremo nella sala pranzo, dove docenti e alunni ci accoglieranno seguendo tecniche, metodi e preparazione riservati all'alta ristorazione. Il menù: Antipasto con alcuni prodotti di eccellenza dell'Azienda Arcadia; Risotto della casa (Istituto); Secondo a base di carne del Presidio della Granda, razza piemontese allevata a Bergamo da Angelo Santinelli. Dolci a sorpresa preparati dal gruppo pasticceri dell'Istituto. I vini in accompagnamento saranno selezionati dal Direttore della Valcalepio Sergio Cantoni.Soci e Giovani € 38 Soci Aspiranti €43

15/12/2009
Presso la libreria Ubik , presentazione delle guide "Osterie d’Italia 2010" e " Le zuppe"
Presentazione libro


Martedi 15 Dicembre ore 17.30, presso la Libreria UBIK, Bianca Minerdo, della redazione di Slow Food Editore, presenterà la guida Osterie d’Italia 2010, sussidiario del mangiar bere all’italiana ed il ricettario Le zuppe, seicento piatti delle cucine regionali.Le osterie presenti in guida offriranno un piccolo buffet.


riferimenti: http://www.slowfood.it/associazione_ita/welcome.lasso

http://www.youtube.com/watch?v=4dKgnoslg_I

mercoledì 2 dicembre 2009

8 DICEMBRE : Appuntamento c/o il bar dello Spazio Terzo Mondo via Italia 73 – SERIATE

INES TURANI RICONFERMATA PER ACCLAMAZIONE COORDINATRICE DEL CIRCOLO DEL PD DI SERIATE

Lunedì 30 novembre nella sede del Circolo del Partito democratico, in via Monte Campione 15/A, gli iscritti hanno riconfermato per acclamazione Coordinatrice del Circolo seriatese INES TURANI, che è anche consigliere comunale per il secondo mandato. Sono stati eletti inoltre 14 componenti del direttivo, 7 donne e 7 uomini, mentre ne fanno parte di diritto gli altri tre consiglieri comunali Carlo Vallenzasca, Rodolfo Mendez e Tito Tiraboschi.
“Nel segno della continuità, visto il grande lavoro svolto dalla coordinatrice in questi circa due anni di nascita del Circolo seriatese” ha sintetizzato per tutti Lucio Tiraboschi, membro del direttivo, riguardo alla riconferma.

“Ringrazio gli iscritti per la stima e la fiducia: continuerò con il direttivo il lavoro di squadra di questi mesi trascorsi dalla nascita del Pd per un maggior radicamento sul territorio del Partito Democratico e per creare una vera alternativa alla Lega e al PdL nel governo della città di Seriate” ha commentato l'elezione Ines Turani.
Questi i nomi del nuovo Coordinamento territoriale di circolo: Erika Eboli, Patrizia Grasso, Cristina Minelli, Maria Grazia Lodigiani, Silvia Santifaller, Armida Guadagno, Silvana Maffeis, Lucio Tiraboschi, Giuseppe Bonfanti, Paolo Moleri, Carlo Dal Lago, Ermanno Rivoltella, Guglielmo Mazzoleni e Riccardo Caccia.

Seriate, 1 dicembre 2009

martedì 1 dicembre 2009

BergamoNews: Frattini, si fa avanti un imprenditore bergamasco

Riportiamo la notizia relativa alla Frattini così come pubblicata da BergamoNews, per maggiore completezza di informazione (http://www.bergamonews.it/) ..................................................
Un imprenditore bergamasco sta valutando la possibilità di rilevare il ramo conto terzi della Frattini. A dare la notizia e un barlume di speranza ai lavoratori è Ferdinando Uliano, segretario provinciale della Fim Cisl. Nelle scorse settimane un tecnico ha visitato la parte della Frattini conto terzi per valutare l’ipotesi di un acquisto. “A detta del commissario – spiega Uliano – questo imprenditore, di cui non sappiamo ancora il nome, ha la disponibilità economica necessaria. Auspichiamo che la risposta sia positiva e che la reindustrializzazione possa concretizzarsi”.
La Fim sta studiando anche una soluzione alternativa nel caso l’interessamento dell’imprenditore non abbia seguito. Il sindacato valuta l’ipotesi di coinvolgere i lavoratori in una forma di cooperazione. “C'è anche questa possibilità – continua Uliano – è un’esperienza già sperimentata in altre parti d’Italia e che pare stia dando buoni frutti. Siamo ancora in una fase preliminare, bisogna chiedere la disponibilità ai lavoratori”.
LA DENUNCIA DELLA FIOM - “Macchinari e attrezzature del ramo metalmeccanico della Frattini Spa scomparsi dall’azienda e finiti impropriamente nel ramo del metal container, ceduto dall’azienda di Seriate in fase di liquidazione ad un’altra società”: questo il tema sollevato oggi dal segretario provinciale della Fiom Cgil Mirco Rota, che in merito ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Bergamo con l’assistenza dell’avvocato Roberto Bruni.

“Ce ne siamo accorti qualche giorno fa – ha dichiarato Rota sotto un gazebo fuori dall’azienda di Seriate insieme ad una cinquantina di lavoratori -. Ciò che era del ramo metalmeccanico, o conto terzi, è finito al metal container, ritirato da altro società. C’è stata una verifica che ci conferma la circostanza e abbiamo approfondito con l’avvocato Bruni. In questo modo si rischia di far diventare l’azienda metalmeccanica una scatola assolutamente vuota”. Sui “macchinari distratti” manca però l’unità sindacale: “Abbiamo chiesto alla Fim Cisl di sottoscrivere con noi l’esposto – ha spiegato Rota – ma non abbiamo avuto alcuna risposta. Con questa iniziativa non vogliamo complicare o compromettere nulla. Ci limitiamo a segnalare ogni cosa che secondo noi non va, non funziona". LaFim Cisl risponde prontamente. "Abbiamo chiesto le carte per far valutare ai nostri legali la possibilità o meno di unirci alla denuncia - siega Uliano -, ma la Fiom non ci ha mandato null. Abbiamo scoperto dai blog che poi avrebbero fatto una conferenza stampa".
La vicenda è stata ripercorsa dall’avvocato Bruni: “Ricordo che il 31 luglio c’è stata l’aggiudicazione della gara per il passaggio del ramo metal container e che il 15 settembre è avvenuta la sottoscrizione del contratto con la Metal Container srl. A tale contratto c’era allegato un documento con l’elenco di tutti gli attrezzi e macchinari da vendere. Poi i delegati sindacali hanno appurato che in azienda mancavano importanti macchinari, per quanto riguarda il ramo conto terzi, quindi non per il metal container. Si configura un danno a tutti i creditori sociali della Frattini e un danno specifico ai lavoratori, con il chiaro impoverimento e depauperamento del settore metalmeccanico. Non puntiamo il dito contro nessuno: con l’esposto rendiamo noto il possibile danno all’autorità giudiziaria”.
Un errore oppure un atto doloso? “Sarà l’autorità giudiziaria a stabilirlo” ha spiegato Bruni ai tanti lavoratori che hanno chiesto chiarimenti sull’esposto, sperando anche che l’azione giudiziaria possa in qualche modo avere effetti sul rapporto tra operai e azienda.
A scanso di equivoci, e di polemiche degli ultimi giorni, alla conferenza stampa era presente anche Luigi Bresciani, segretario provinciale della Cgil: “Sulla vicenda della Frattini c’è in campo tutta la Cgil, non solo la Fiom. E la Cgil condivide anche questa specifica iniziativa”.
Presenti anche rappresentanti di Rifondazione comunista di Seriate, che tramite una recente castagnata hanno donato 1200 euro ai lavoratori della Frattini. Mentre Ines Turani, del Pd locale, ha annunciato che stasera (30 novembre) in Consiglio comunale a Seriate, si discuterà di crisi e di possibile coordinamento delle istituzioni sul fronte economico e occupazionale.