mercoledì 30 settembre 2009

LA CRISI E' PASSATA: 800 LAVORATORI A RISCHIO ALLA DALMINE...

Mentre Berlusconi sorridente e spensierato afferma che la crisi è finita e Tremonti si arrabbia con le Banche che non comprano i suoi bond (anche le banche remano contro... questa è bella!) in bergamasca la crisi comincia ad assumere dimensioni più che preoccupanti.
Abbiamo da poco concluso incontri e dibattiti sulla grave crisi della Frattini (192 lavoratori a rischio) ed ecco aprirsi un'altro fronte nel mondo del lavoro. La Tenaris Dalmine ha preannunciato oltre 1000 possibili esuberi rientranti nel piano industriale 2010-2011 del gruppo a livello nazionale, che potrebbero significare 836 posti di lavoro in meno nella nostra provincia. L'assenza del governo in questa crisi è preoccupante. Più che invitarci a spendere e sostenere i consumi non sanno che fare. La sensazione è che non sappiano proprio che pesci pigliare. La regione Lombardia, guidata da lustri da Formigoni, possiede infrastrutture da terzo mondo (basti pensare alla penosa situazione di Malpensa e relative vie di comunicazione). Infratrutture che, oggi, sarebbero di grande aiuto per agganciare la futura ripresa. Speriamo se ne vadano a casa il più presto possibile, i danni già fatti sono enormi, tra poco saranno irreversibili.

Stanza comunale molto salata !!! (tratto da L'Eco)

Non lasciare gratuitamente una sala a un gruppo politico è simbolo di cinismo che disprezza i valori della democrazia e della convivenza sociale.



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sabato 26 settembre 2009

A SERIATE LA DEMOCRAZIA E’ UN HOTEL A CINQUE STELLE!

PER UN SOLO GIORNO DI NOLO DI UNA STANZA DELLA BIBLIOTECA LA SINDACA LEGHISTA CHIEDE 650 EURO AL CIRCOLO DEL PARTITO DEMOCRATICO!
La stanza è quella esterna a pianterreno della biblioteca civica di Seriate. In inverno è riscaldata, illuminata e arredata con tavoli, sedie e nient'altro. Ebbene per darla in affitto un giorno, il prossimo 25 ottobre per le primarie del Partito democratico, il sindaco della Lega Silvana Santisi Saita chiede 650 euro (di cui 50 come cauzione): pagamento anticipato.
Neanche fosse una suite in un hotel cinque stelle super e vista sui faraglioni di Capri o su Piazza San Marco a Venezia!

E' l'11 di agosto quando il Circolo del Partito democratico seriatese pensa alla sala esterna della biblioteca civica come sede delle votazioni che si svolgeranno contemporaneamente in tutta Italia per eleggere i segretari nazionale e regionale. Il direttivo del Circolo pensa a un luogo conosciuto e istituzionale per un momento di esercizio di cittadinanza democratica, dal momento che a votare sono invitati tutti, non solo gli iscritti al Pd.

Inoltra la relativa domanda per l'uso gratuito della stanza dalle 7 alle 23.
La richiesta viene accettata, ma con una “salata” sorpresa: niente gratuità del locale; “ la tariffa di occupazione della sala ammonta a complessivi 650 euro che potrà essere versata direttamente in contanti presso la tesoreria di Seriate via Italia, 81 ecc. ecc.” spiega la lettera della responsabile del Servizio biblioteca. Già, il regolamento! applicato diligentemente, prevede un costo di 75 euro ogni due ore di “occupazione” del luogo.

Con una nuova lettera rivolta al Sindaco la Coordinatrice del Pd seriatese chiede alla prima cittadina di riconsiderare la richiesta concedendo se non proprio la totale gratuità, almeno un costo forfettario tale da coprire le spese vive del comune. Questa la risposta: “Non sono previste esenzioni o riduzioni per iniziative di carattere politico... e le confermo che l'utilizzo del Laboratorio della biblioteca per il giorno 25 ottobre 2009 dalle ore 7 alle ore 23 potrà avvenire solo a pagamento con l'applicazione delle tariffe vigenti, già comunicate”!

Ogni ulteriore commento lo lasciamo ai cittadini di Seriate.

CIRCOLO DEL PARTITO DEMOCRATICO DI SERIATE

venerdì 25 settembre 2009

Mozione sul CENTRO STORICO e una interrogazione al consiglio comunale di lunedì 28 settembre. Partecipate numerosi!


E questo è il resto.

"Il Grande Sogno"

SCUDO FISCALE A CHI !?

. E questo è il resto.

incontro il 9 ottobre : COMITATO CENTRO STORICO (il comitato è apartitico)

Riceviamo dal gruppo SERIATE , RECUPERARE IL CENTRO STORICO su facebook:

Il 9 ottobre 2009 alle ore 20.30, presso la saletta CISL in via IV novembre si terrà un'incontro con i residenti del centro storico e con tutti i cittadini interessati al tema del recupero del centro.
Nella riunione gli interessati si costitueranno in comitato . Il comitato non è legato ai partiti politici. Partecipate, perché è utile l'apporto di idee da parte di tutti.

http://www.facebook.com/n/?inbox/readmessage.php&t=1058322998751&mid=126b584G53d932ebGd6867cG0. E questo è il resto.

giovedì 24 settembre 2009

Mozione per migliorare il Centro Storico di Seriate da parte del gruppo consiliare del PD


(clicca sulle singole foto per ingrandirle e leggere meglio il testo) .

Interrogazione del nostro gruppo consiliare Partito Democratico


(clicca sulla foto per ingrandire e leggere meglio).

MARINO, ALMENO TE NON SCRIVERE.. ANCHE SE QUELLO CHE HAI GIA' DETTO...

IL 23 pomeriggio ho ricevuto questa mail.

APPELLO A BERSANI E MARINO: NON SPRECHIAMO SOLDI IN PUBBLICITA' PERSONALI
Cari Pierluigi e Ignazio,
Da diversi giorni mi arrivano messaggi da iscritti ed elettori di tutte le regioni italiane che lamentano l’affissione di manifesti in spazi a pagamento a sostegno della candidatura di Pierluigi.

Sono lamentele a mio avviso giustificate.
I partiti provinciali e i Circoli vivono , come sapete, tra mille difficoltà finanziarie e capiscono a fatica perché vengono impiegate risorse e costosissimi spazi pubblicitari per la competizione tra noi, anziché essere utilizzati per il partito o per contrastare le scelte del governo. Anche per questo la Commissione congressuale ha previsto un tetto di spesa per i candidati.

Per altro penso che gli iscritti e gli elettori siano in grado di fare le loro libere scelte ascoltandoci nei dibattiti o nelle presentazioni delle diverse mozioni nei Circoli, senza bisogno di vedere le nostre facce, che conoscono bene, sui muri o alle fermate degli autobus…

Ancora molti giorni ci separano dalle primarie. Per questo vi propongo una “autoregolamentazione” tra noi candidati che preveda di bloccare tutte le forme di pubblicità personale a pagamento in spazi pubblicitari sui muri, nelle tv e sui giornali.

In un momento di crisi del paese, con famiglie e lavoratori in difficoltà e con i Circoli del Pd che vorrebbero risorse per le loro sedi e le loro attività, è meglio una competizione tra di noi basata sulla qualità delle proposte politiche piuttosto che su costosissime campagne personali a pagamento.

Sarebbe importante, credo, se facessimo tutti insieme la scelta che vi propongo con questa lettera.
Dario
Roma, 22 settembre 2009

A questa mail ho risposto così.

Caro Dario,
non mi chiamo nè Pierluigi nè Ignazio per cui non capisco perchè mi scrivi. Se volevi parlare con Pierluigi ed Ignazio di questa questione della pubblicità personale su cui concordo, bastava che gli telefonassi.

Già che ci sei avvisa anche i tuoi sostenitori di Bergamo che ieri mi hanno recapitato per posta un numero di un giornale, il Campanone si chiama, che consiste in due facciate di cartoncino e che ha come esclusivo contenuto una tua lettera ed alcune tue foto.

Anch'io detesto il culto della personalità e le spese per le pubblicità personali. Non ho dato il mio voto a Martina perchè il giorno in cui si votava nel mio circolo mi è arrivato per posta un suo cartoncino sorridente.

Quindi caro Dario stai attento a non cascarci pure tu.
Un caro saluto.
Un iscritto del Circolo di Seriate - Bergamo

Qualche ora più tardi ho ricevuto quest’altra mail.

Carissimi,
è con rammarico che sono costretto a scrivervi queste poche righe.
Il rigore e l’etica non sono patrimonio personale di alcuna mozione, ma appartengono a tutto il nostro partito. Fanno parte della sua storia e del suo modo di operare quotidiano. Nessuno può pensare di spacciare questi valori come propri, facendo credere implicitamente che qualcun altro non li rispetti. Per questo suscita amarezza la decisione di inviare e rendere pubblica una lettera ai candidati segretari sul modo di condurre la campagna congressuale.

In questa fase ci deve essere il confronto politico, anche aspro, ma sempre basato sui contenuti. Sulle questioni di gestione della campagna congressuale, ci sono regole condivise da tutti, che la mozione Bersani rispetta, e organismi preposti ai quali ci si può rivolgere qualora ci siano dubbi o contestazioni.

Non bisogna dimenticare che siamo tutti nello stesso partito. Non si devono introdurre nella nostra discussione elementi che possono incrinare la nostra comunità. Vogliamo, invece, tutti quanti dare più forza al progetto e uscire dalla nostra discussione con un’unità rafforzata.

Per questo trovo sorprendente e particolarmente sbagliato che a firmare una lettera che per i suoi toni sembra ignorare tutto questo, sia stato il segretario, che per la sua funzione deve farsi carico dell’unità del partito.

Mi auguro che questo sia un incidente di percorso e che la nostra discussione possa riprendere con correttezza e serenità.

Filippo Penati, coordinatore nazionale della mozione Bersani

Mi sono sentito in dovere di rispondere anche a questa ed ho scritto quanto segue.

Caro Filippo Penati
la lettera di Franceschini non mi è piaciuta e così gli ho risposto. Però anche la tua non mi garba. E' il caso di quando la toppa fa il paio con il buco.

A questo punto spero che almeno Marino stia zitto o che, se ha qualcosa da dire, lo faccia telefonando personalmente agli altri concorrenti. Che è poi il consiglio che ho dato a Franceschini e che per tuo tramite darei anche a Bersani.

Per certe cose il telefono è una gran cosa ed è certo meglio di una news letter o di un comunicato stampa.
Cari saluti.
Un iscritto del Circolo di Seriate

mercoledì 23 settembre 2009

IL GRATTA E VINCI INTELLIGENTE

Non è una novità, l’argomento è già stato trattato in una nota trasmissione televisiva. Ma essendo trovata intelligente è giusto divulgare la notizia: in Cina hanno escogitato un modo per rendere appetibile a tutti la richiesta dello scontrino fiscale. E pare che tutti lo chiedano….
In sostanza, lo Stato ha sostituito scontrini, registratori di cassa e quant’altro con dei semplici biglietti gratta e vinci, disponibili in varie taglie. All’acquisto il cliente che paga 100€ si vedrà consegnare dall’esercente cinque biglietti gratta e vinci del valore (corrispettivo fiscale) di 20€ ciascuno. Di fronte alla possibilità di vincere pare che nessuno rinunci ai dovuti gratta e vinci e l’esercente, per avere questi biglietti dallo Stato, deve pagare le tasse sul valore corrispondente. Non male, ma in Italia troveremmo la scappatoia lo stesso... Arriverebbero prima i gratta e vinci falsi o i doppi prezzi degli esercenti, con o senza gratta e vinci?

martedì 22 settembre 2009

IL VOTO AL CIRCOLO DI SERIATE: BERSANI AL 57%

Lunedì 21 Settembre si sono tenute le elezioni al circolo di Seriate per l'elezione dei delegati provinciali. Questo è il risultato:

Votanti N° 47

Per il Segretario Nazionale
Bersani Voti 27
Franceschini Voti 15
Marino Voti 4
Schede bianche 1

Per il Segretario regionale
Martina Voti 29
Fiano Voti 13
Angiolini Voti 4
Schede bianche 1

mercoledì 16 settembre 2009

VA TUTTO BENE, LE AZIENDE CHIUDONO...

I nostri governanti ostentano sicurezza nel dire che la crisi è passata, che chi parla di difficoltà è perchè vuole "remare contro". Pubblichiamo una lettera di un'azienda agricola della bergamasca che è girata nel mondo dei GAS (Gruppi acquisto solidali). Tanto per rendersi conto dell'aria che tira....
Agripiccola nasce nel 2003 con l’intento di costituire un volano finanziario a sostegno della nostra associazione di volontariato “Piccola Comunità Onlus” che si occupa di persone con malattie mentali.
In questo periodo ci troviamo in una difficile situazione economica, come tantissimi altri piccoli produttori del territorio. Alle difficoltà causate dalla competizione con la grande produzione industriale, che immette sul mercato prodotti di scarsa genuinità ma ad un prezzo molto più basso, si aggiungono ora gli effetti della crisi economica.
I costi di produzione che si trova a dover sostenere un piccolo produttore agricolo come noi sono più alti rispetto a quelli dell’industria alimentare, sia perché le materie prime e le tecniche di lavorazione “buone, pulite e giuste” costano di più, sia perché il volume della produzione su cui incidono i costi fissi (per esempio i dipendenti – da noi assunti con regolari contratti a tempo indeterminato- , i costi di manutenzione degli impianti, ecc) è minore.
Inoltre, in questo periodo di crisi, il volume delle vendite si sta riducendo e fatichiamo a trovare nuovi canali, trovandoci spesso costretti a scendere a patti con la grande distribuzione che però paga i prodotti molto meno di quanto ci costi produrli.
Anche le famiglie dei gruppi di acquisto solidale iniziano a faticare ad arrivare a fine mese, i mercati si svuotano e la vendita diretta si riduce. Inoltre, rifiutando la vendita in nero, spesso veniamo rifiutati dai compratori. Queste difficoltà ci impediscono di migliorare ulteriormente la qualità della nostra produzione. Per esempio ci troviamo a dover ricorrere all’uso di mangimi non ecologici perché non riusciremmo a sostenere il costo maggiore di quelli biologici.
Si innesca così un circolo vizioso per cui i nostri prodotti vengono rifiutati da quella fetta di consumatori sensibili ad un modello di consumo alternativo, che sarebbero per noi di fondamentale sostegno.
Tantissimi piccoli produttori locali si trovano nelle nostre stesse condizioni e moltissimi stanno chiudendo le loro aziende. L’unica possibilità alternativa è quella di avviare una collaborazione con chi, come voi, è sensibile a queste problematiche.
La nostra necessità attuale sarebbe quella di trovare uno sbocco di vendita che ci permetta una boccata di ossigeno in modo da poter sostenere i costi di produzione e riprendere il cammino verso una completa conversione della nostra produzione secondo i criteri di sostenibilità, che noi stessi condividiamo ma che purtroppo non riusciamo a soddisfare in questo momento.
Inoltre questo ci permetterebbe di avviare a nostra volta collaborazioni con altri piccoli produttori (ad esempio per la fornitura delle materie prime di cui la nostra azienda non dispone), creando reti di economia solidale a cascata.
Crediamo che questa sia l’unica risposta alternativa possibile all’attuale crisi economica, verso la costruzione di un sistema economico alternativo e realmente sostenibile, fondato sui principi della filiera corta, sul rispetto dell’ambiente e del lavoro e su un’equa distribuzione delle ricchezze. Perché tutto ciò si realizzi è necessario uno sforzo duplice, da parte di noi produttori e da parte di voi consumatori. Per questo ci rivolgiamo al vostro GAS, assicurando da parte nostra il massimo impegno verso la realizzazione di una produzione fondata sui valori di equità e giustizia in cui noi stessi crediamo fermamente.
P.S.
Per chi fosse interessato al mondo dei gas: http://www.retegas.org/

giovedì 10 settembre 2009

BERSANI AI BERGAMASCHI: "ESTOTE PARATI !"

Per il resto del video scrivici: BandoloSeriate@gmail.com

E questo è il resto.

mercoledì 9 settembre 2009

AMBIENTE: ASSESSORE NUOVO, PROBLEMI VECCHI

Finalmente nell'ultimo Consiglio Comunale abbiamo scoperto, per caso, di avere un nuovo assessore all'ambiente. Così come, sempre per caso, avevamo saputo che il neoeletto assessore Bandera aveva rassegnato le dimissioni per approdare al lido più accogliente della giunta cittadina di Tentorio. Assessore nuovo, problemi vecchi... Tanto per cominciare sarebbe interessante conoscere i reali motivi della mancata distribuzione dei sacchi per la raccolta differenziata. Il cambio di gestione del servizio non pare certo un motivo sufficiente, tenendo conto che il rischio di fare dei passi indietro nella qualità della raccolta da parte dei cittadini è fondato. Da più parti giungono voci di reclami da parte dei cittadini ed un aumento dell'indifferenziato pare un rischio tangibile. Altre segnalazioni di cittadini parlano di strade ed aiuole sporche (via Colombo, le aiuole di via Marconi, il parcheggio di Corso Europa ed altri..). Per finire vorremmo segnalare al nuovo assessore che proprio in questi giorni molti comuni italiani stanno attivando inziative per scoraggiare i cittadini nell'uso dei sacchetti in plastica, tanto dannosi per l'ambiente. Dopo la Cina, il Vietnam e l'Indonesia sarebbe bello che anche in Italia si proibisse l'uso di un prodotto tanto dannoso....

DAL LAGO : 1 - SAITA : 0 Match letterario nella Biblioteca di Seriate

Questo il risultato della sfida tra i due contendenti chiamati a dare un giudizio letterario sul libro Cuore, il romanzo noto a generazioni di bimbi italiani.E’ un libro superato sia nello stile sia nei temi sviluppati – ha sostenuto Saita. De Amicis mette in bocca a un bambino una lingua retorica, inadatta alla sua età, infarcita di sentimentalismo. Lo fa vivere in un mondo triste, pieno di sofferenza, lontano dalla religione. Non è un libro educativo perché non parla alla testa, alla ragione, facendo leva solo sui “buoni sentimenti”. Il romanzo non ha neppure una struttura narrativa. Esso rispecchia la cultura e la sensibilità del suo autore, un liberal-massone, con una famiglia impresentabile e una vita poco limpida, spinto a scrivere il libro per un sicuro guadagno, visto che già alla sua uscita è stato imposto in tutte le classi del regno. In sostanza un libro che marca le differenze tra le classi sociali a vantaggio della borghesia che si pone, con i suoi privilegi, al di sopra delle classi povere. Non merita il grande successo che ha avuto nel corso delle generazioni.
Con buona ragione è stato un testo base nell’educazione linguistica, morale e intellettuale di generazioni di bambini italiani – ha replicato Dal Lago. De Amicis ha compiuto un’impresa di unificazione nazionale attraverso quest’opera letteraria, con la ricerca di un linguaggio accessibile a tutti e un sistema di valori capace di trasmettere la carica ideale necessaria al costituirsi di una nuova nazione. Nel Cuore si parla ai ragazzi borghesi di morte, malattia e fame perché queste erano le esperienze comuni e quotidiane di gran parte della popolazione e De Amicis voleva che i modesti privilegiati della media borghesia se ne rendessero conto. L'assenza della parola felicità era una precisa una scelta pedagogica: non si ha il diritto di essere felici, quando la maggior parte della popolazione vive nella quotidiana infelicità, così come si apprezza pienamente la vita solo quando si è messi a confronto con la morte. Questo disegno pedagogico di De Amicis fu un vero e proprio impegno post-risorgimentale a fare gli italiani con un'educazione nuova, non più regionalistica né clericale, dopo che era stata fatta l'Italia. De Amicis individuò nella scuola la chiave della questione sociale assegnandole la funzione unificatrice dei diversi popoli e delle classi sociali dell’Italia del tempo.
Il folto pubblico presente all’incontro, incaricato di valutare con un voto le tesi dei due contendenti, ha dato ragione a Dal Lago a grande maggioranza con 514 voti a favore e 279 contrari.

Colpisci al Cuore

Per ricevere gratuitamente il file audio del match e un secondo spezzone video scrivici: BandoloSeriate@gmail.com




E questo è il resto.

giovedì 3 settembre 2009

LEGA PALAZZINARA..... E LA PDL?

Solo poco tempo fa dei manifesti di Forza Italia recitavano: "Lega palazzinara". Ora FI, confluita nella PDL, è alleata della lega anche a Seriate: come faranno a votare a favore per il nuovo insediamento edilizio di via Garibaldi (altri 7 palazzi, come riportato anche da l'Eco di Bergamo)? Venite al consiglio comunale lunedì 7 Settembre e ne sentirete delle belle......