ricordate quando Bossi e Calderoli proclamavano la loro avversione verso un certo personaggio ?
“Lui pensa che il Paese sia il suo scranno o il suo regno, ma ha sbagliato pagina. L’Italia non è il regno di Berluskaiser. Un affarista piduista non può diventare presidente del consiglio” (Bossi, 5 aprile 1994)
“(…) le televisioni che sono strumenti politici messi insieme da Berlusconi quando era nella P2, secondo il progetto Gelli (…) come un randello per fare e disfare. Si tratta di una banda antidemocratica su cui è bene che ci sia qualche magistrato che indaghi se viene commesso il reato di ricostituzione del Partito Fascista”
(Bossi all’Ansa, 19 gennaio 1995)
“L’arresto di Dell’Utri conferma i pesanti coinvolgimenti finanziari del vertice Fininvest, degli uomini più vicini a Silvio Berlusconi (…) dimostra l’infondatezza della presunta persecuzione che subirebbe Silvio Berlusconi per colpa di alcuni giudici che agirebbero senza prove. Mani pulite non è finita, anzi per la Fininvest e per Berlusconi è appena iniziata”(Calderoli all’Ansa, 26 maggio 1995)
La nuova Lega è invece quella del Ministro dell’Interno Maroni, responsabile del mancato scioglimento per mafia del comune di Fondi, in cui molti amministratori sono sospettati di legami molto stretti con le cosche locali, commissariando invece la Giunta, come per una normale crisi politica, e permettendo così agli indagati di ripresentarsi alle prossime elezioni.
Ma allora qual è il nuovo obbiettivo leghista ?
Facile a dirsi: l’immigrato. Essere umano disperato, abbattuto, miserevole,
0 commenti:
Posta un commento