Seriate, Ottobre 2009
Premesso che riteniamo doveroso e bello che l’Amministrazione di Seriate dedichi un luogo pubblico della Città a Mons. Angelo Paravisi, per l’indimenticabile ministero che qui svolse, per le sue doti eccezionali di “pastore” e per la straordinaria carica di umanità e serenità che seppe portare nella nostra comunità, ci sia consentito di esprimere il nostro dissenso sulla scelta di dedicare a Mons. Paravisi il Parco situato davanti alle Scuole Elementari “C. Battisti”.
Questo parco è situato davanti alla Villa Ambiveri e sorge sul terreno che era di proprietà di Betty Ambiveri (poi donata alla cittadinanza); è universalmente nota l’eccezionale statura morale di questa donna, che fu molto generosa con il suo “paese” e con tanti cittadini seriatesi; ella fu, inoltre, il fulcro dell’antifascismo locale, subì la deportazione e al ritorno si prodigò fino alla morte in opere di carità e in svariati impegni umanitari anche a livello provinciale. A Betty Ambiveri è stato dedicato dall’ Amministrazione degli anni 1975 il monumento che è collocato proprio nel parco citato, sebbene sia ridotto in condizioni che non fanno certo onore all’Amministrazione odierna e ai cittadini di Seriate.
A ciò si aggiunga che proprio nel tratto di strada davanti al Parco iniziò il terribile scontro tra la colonna Farinacci e i partigiani il 27 Aprile 1945, scontro che causò una decina di morti, tra i quali due seriatesi appartenenti alla formazione organizzata proprio da Betty Ambiveri.
Per queste ragioni siamo convinti che – pur ritenendo giusto dedicare un luogo pubblico a Mons. Paravisi sarebbe stato più corretto e opportuno che il Parco in questione fosse dedicato a Betty Ambiveri e ai caduti per la Libertà nei giorni della Liberazione.
A tale proposito ricordiamo che l’A.N.P.I. nel dicembre 2007 ha inoltrato all’Amministrazione la domanda di dedicare un luogo pubblico significativo ai caduti per la libertà nei giorni della Liberazione e agli antifascisti seriatesi; nonostante le ripetute sollecitazioni, la richiesta è rimasta senza risposta.
Ci pare, quindi, che la decisione dell’Amministrazione contribuisca a creare confusione e non rispetti con rigore la “memoria” collettiva.
1 commenti:
e se l'Anpi e i cittadini seriatesi raccogliessero firme per dedicare il parco a Betty Ambiveri in breve tempo? Forse la sindaca rinsavirebbe...
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