lunedì 5 ottobre 2009

LA SINDACA E LA NS. MOZIONE SUL CENTRO STORICO: LETTERA DEL GRUPPO CONSILIARE PD A L'ECO DI BERGAMO

Seriate, 3 ottobre 2009
Spettabile redazione,
è con sconcerto che abbiamo letto nell'intervista pubblicata il primo ottobre a pagina 24 de L'Eco di Bergamo, le dichiarazioni del sindaco leghista di Seriate Silvana Santisi Saita relative alla nostra mozione (bocciata dalla maggioranza consiliare) sul centro storico della città. Nell'intervista il sindaco parla di “toni offensivi” contenuti nella mozione. Asserire questo è contrario a verità, ingiustificato e questo sì, offensivo. Chiunque, leggendo la mozione, lo può verificare, sempre che all'opposizione sia ancora concesso di svolgere il proprio ruolo di critica propositiva al potere. Per questo Le chiedo cortesemente di volerne pubblicare, per diritto di replica, il testo integrale, testo che si può anche leggere o scaricare da http://ilbandolo.blogspot.com.

Ci permetta, tuttavia, di sottolineare come il sentimento di disagio che avevamo colto in quell'area della città non era solo il nostro da molti anni a questa parte, ma anche di altre forze politiche alternative all'amministrazione della Lega ed era anche un sentimento condiviso da un'altra parte politica (Pdl), quella stessa che oggi, in coalizione, amministra la città...
Il sindaco Santisi bolla anche come “sogni” le proposte da noi avanzate. Ci consenta, perciò, di puntualizzare che nella mozione non vi sono né “sogni”, né “toni offensivi”. E' sogno o realtà dire che “all'inizio dell'estate (19-20 giugno) piazza Bolognini è balzata all'onore delle cronache per una rissa serale tra immigrati”? E' sogno o realtà dire che “il problema di fondo di piazza Bolognini ha spessore e dimensioni che superano di gran lunga un intervento – anche se inevitabile – di tipo repressivo”? E' tono offensivo o realistico dire che “occorre ricercare le ragioni per cui si è creata questa situazione”? E poiché tra le molteplici ragioni vi è anche quella delle direttive politiche delle amministrazioni precedenti, da 15 anni tutte leghiste, che avevano il compito di governare gli eventi e non di farsi governare da essi, è chiaro che ciò non poteva e non può essere da noi taciuto. Bollarlo come “offensivo”, (il re è nudo?), dà una percezione poco democratica del potere...
E' forse un “sogno” la proposta “dell'avvio di opere di risanamento ove possibile mediante l'acquisto di edifici degradati da recuperare...” da destinare a categorie “deboli” seriatesi? La proposta non va, infatti, nella direzione di trasformare il Comune in una immobiliare, ma (come è stato spiegato in consiglio da Ines Turani) in quella di sollecitare l'amministrazione a “patti” con chi costruirà sul territorio seriatese ad “adottare” un edificio del centro storico o una sua porzione per una sua ristrutturazione. La realtà fa male, ma è quella che è, e se invece di migliorarla a cominciare da una sana autocritica, si tacciano i cittadini dai colori politici diversi come coloro che vanno a caccia di “sogni” e usano “toni offensivi”, si mortifica un bel po' della popolazione anche se numericamente non maggioritaria, si fa un torto a certi principi etici che si sbandierano nelle varie occasioni di piazza ... e il problema rimane... Il No alla nostra mozione, senza la minima mediazione per accertarne alcuni punti, che, ribadiamo, riteniamo realizzabili, sa di arroganza di potere.
Ma che cosa ne pensano i seriatesi?

Ringraziando per l'attenzione e richiamandoci cortesemente al diritto di replica, ci è gradito cogliere l'occasione per porgere i nostri migliori saluti.

Il Gruppo Consiliare del PD di Seriate
Carlo Vallenzasca, Ines Turani, Rodolfo Mendez e Tito Tiraboschi

2 commenti:

1949luciano ha detto...

26 settembre 2009
1949luciano ha detto...

Qualcuno ha pensato di invitare il Sindaco, il comandante dei vigili e un rappresentante dei Carabinieri di Seriate?, sicuramente avranno già impegni, ma se avessero il piacere di venire ad ascoltare la "loro gente" magari hanno anche le risposte a tante domande che ci poniamo giornalmente.
Molti di voi si saranno certamente sentiti rispondere che eravate gli unici a lamentarvi....ma se le domande sono fatte da molte persone insieme non si è più unici ma un gruppo che esige risposte.


Ci risiamo di nuovo a far fare saltelli ai concetti della lingua italiana.
Le istituzioni che tanto promettono alla vigilia delle elezioni, come al solito, si dimenticano di essere ancora dei comuni cittadini che vivono in una cittadina dove i problemi vanno risolti e non buttati sotto il tappeto come la polvere da nascondere.
Capiamo certo che la maggioranza deve mantenere la direzione politica che gli è stata imposta dall'alto..... (leggasi che non sanno prendere decisioni da soli!,) allora che si fa? si dice che la mozione della minoranza non va bene, si dice che siano offensive le frasi che chiedono solo chiarimenti, e che siano sogni quelli di avere il sacrosanto diritto di poter vivere e convivere con tutti in tranquillità.
E' ormai pubblicizzata ampiamente la data del 9 ottobre, ed è ampiamente chiaro dove si svolgerà questa riunione/assemblea che dovrebbe dare il via a qualcosa di ufficiale, qualcosa di più concreto che la semplice protesta del singolo "cittadino di Seriate", quindi la risposta delle istituzioni democratiche, (se tali si ritengono,) deve essere data con la presenza di un rappresentante, che con carta e matita prenda nota e dia una risposta a chi, come opposizione ma anche come cittadino, chiede senza mai avere una risposta certa.
Potremmo cominciare a chiedere come si è arrivati a questo degrado, se non sono state fatte speculazioni su affitti e vendite di locali fatiscenti a costi elevati e a scapito di chi aveva bisogno... poi perché si sono spesi molti danari pubblici per riqualificare una piazza (Bolognini) e poi incollare strisce di parcheggio non previsto, un favore forse dovuto a qualcuno?, infine, i controlli nelle abitazioni, si possono fare oppure si passa via velocemente senza guardare, (riferiti a misure di sicurezza oltre che a un censimento della quantità di persone rispetto ai mq delle abitazioni) la pulizia delle strade, la manutenzione generale delle stesse, i parcheggi selvaggi, gli schiamazzi notturni.....

stiamo a vedere chi si farà VEDERE il 9 ottobre

Anonimo ha detto...

I sogni talvolta si possono realizzare: con la volontà, l’impegno, la partecipazione, il contributo dei più volonterosi, l’intelligenza e un con un minimo di progettualità. Ci sono due tipi di sogni. Quelli delle favole come Biancaneve e i setti nani, ma la sindaca, lo vedono tutti che non è Biancaneve e che noi non siamo i sette nani. Questi tipi di sogni sono ovviamente da escludere. E poi ci sono i sogni degli uomini e delle donne in carne ed ossa che lottano per dare un senso alla loro vita, anche per un centro storico più vivibile.