Mentre Berlusconi sorridente e spensierato afferma che la crisi è finita e Tremonti si arrabbia con le Banche che non comprano i suoi bond (anche le banche remano contro... questa è bella!) in bergamasca la crisi comincia ad assumere dimensioni più che preoccupanti.
Abbiamo da poco concluso incontri e dibattiti sulla grave crisi della Frattini (192 lavoratori a rischio) ed ecco aprirsi un'altro fronte nel mondo del lavoro. La Tenaris Dalmine ha preannunciato oltre 1000 possibili esuberi rientranti nel piano industriale 2010-2011 del gruppo a livello nazionale, che potrebbero significare 836 posti di lavoro in meno nella nostra provincia. L'assenza del governo in questa crisi è preoccupante. Più che invitarci a spendere e sostenere i consumi non sanno che fare. La sensazione è che non sappiano proprio che pesci pigliare. La regione Lombardia, guidata da lustri da Formigoni, possiede infrastrutture da terzo mondo (basti pensare alla penosa situazione di Malpensa e relative vie di comunicazione). Infratrutture che, oggi, sarebbero di grande aiuto per agganciare la futura ripresa. Speriamo se ne vadano a casa il più presto possibile, i danni già fatti sono enormi, tra poco saranno irreversibili.
1 commenti:
La crisi non è passata, è passato forse il picco minmo nella produzione... ora bisogna vedere se c'e' ripresa e quantro tempo ci vorra' per completare al rispresa...
NEL FRATTEMPO VI INVITO ALL'INCONTRO PUBBLICO APERTO A TUTTI E PUBBLICO CON SALVATORE BORSELLINO E GIOACCHINO GENCHI AL CAFFè LETTERARIO DOMENICA 4 ALLE ORE 17.30
VI ASPETTO
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