giovedì 2 luglio 2009

SCUOLA ALDO MORO: SALTA IL RICICLAGGIO DEI LIBRI?

Le famiglie degli studenti della Scuola Secondaria “Aldo Moro” e le classi quinte della Primaria “Cerioli” hanno ricevuto notizia scritta che il servizio di riciclaggio dei libri di testo non sarà più attuato, a partire dal prossimo anno scolastico 2009 – 2010 ( avviso non ricevuto, però, dalle famiglie della Scuola “Rodari” alle quali era stato preannunciato il regolare svolgimento di detto servizio…).
Ci sono una ventina di genitori che hanno espresso la propria concreta disponibilità a proseguire questa esperienza, anche introducendo eventuali correttivi, “ nuove regole”, per ovviare ad alcuni problemi emersi nel corso del corrente anno scolastico.
I componenti del Comitato Genitori che quest’anno hanno curato lo svolgimento del progetto hanno invece dichiarato che, per rispetto alla loro decisione e per motivi organizzativi, l’esperienza va, comunque, sospesa per un anno.
Noi pensiamo che il progetto “riciclaggio” non è patrimonio di qualche famiglia, ma di tutti i genitori associati, che non hanno avuto, però, l’opportunità di discutere il suo futuro.
Riteniamo, tra l’altro, che in questo anno di crisi economica, il poter usufruire del servizio sarebbe un aiuto prezioso per molte famiglie.
Siamo anche stati informati del fatto che i libri non più in commercio, ma ancora in adozione per le classi seconde e terze (storia, geografia, antologia), verranno consegnati ad una libreria seriatese per essere messi in vendita.
Chiediamo che tutte le necessarie ed opportune iniziative volte al mantenimento di un servizio così importante (anche dal punto di vista educativo) vengano messe in atto, nonché i chiarimenti del caso da parte degli attuali responsabili del progetto.

Alcuni soci dell’Associazione Comitato dei Genitori

4 commenti:

volp ha detto...

Anche negli anni scorsi ci sono stati tentativi di sospendere il riciclaggio dei libri di testo...Non bisogna demordere.
Suggerisco una conferenza stampa...

alma ha detto...

La decisione è decisamente impopolare, anzi antidemocratica se presa senza aver sentito il parere dei più...

taiarbo ha detto...

Pare che la situazione fosse ingestibile, in sostanza un progetto fallito, anche per il mancato effettivo coinvolgimento attivo/educativo verso gli alunni. Comunque, come in tutte le cose, solo il dialogo tra le parti può chiarire l'effetivo stato di cose e produrre decisioni opportune.

DADA' ha detto...

Se un Comitato dei Genitori con annessa Associazione sono arrivati a tanto....evidentemente non era più possibile continuare!
ALMA: durante l'anno scolastico ci sono stati, a cadenza mensile, riunioni del Comitato dei Genitori. Queste riunioni sono spesso composte da 15/20 persone...raramente volti nuovi. Da due anni si cercano persone volontarie per il "riciclaggio". INVANO! Il parere dei più = i presenti alle riunioni del comitato = i volontari del riciclaggio = SEMPRE LE STESSE POCHE PERSONE spesso con figli già usciti dalla scuola dell'obbligo. LE BASTA ??????
TAIARBO: esatto quel che scrive! Non ho capito bene il "dialogo tra le parti" ? QUALI? Come sopra detto le parti sono sempre le stesse persone che la sera d'inverno si trascinano fuori dalle loro case per andare a sentire cosa succede nella scuola... volete i numeri ? 20 / 25 mamme...pochi, rari padri i quali hanno "altro da fare" ...non escono ....
CONFERENZA STAMPA: woww! ma il lavoro di manovalanza CHI LO SVOLGEREBBE? In concreto dove diavolo siete quando c'è DA FARE ?
VOLONTARIATO = RICICLAGGIO = VOLONTARIATO .......