Relativamente al post sul riciclaggio dei libri di testo alla Aldo Moro riceviamo e pubblichiamo una lettera pervenuta dal comitato genitori. Precisiamo solo che il post in questione è stato pubblicato in relazione a testimonianze raccolte tra i genitori e non rappresenta la comunicazione ufficiale, più articoltata, che ci risulta essera stata recapitata agli interessati. Nessuna lettera è stata recapitata al Blog con richiesta di pubblicazione.
Al gruppo di genitori che si firma: "Alcuni genitori dell'Associazione Comitato Genitori"
Al Notiziario "II Bandolo"
Al Presidente dell'Associazione Genitori
Al Consiglio d'Istituto Istituto Comprensivo A. Moro
Al Presidente dell'Age
All' Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Seriate
Seriate, 10 luglio 2009
Oggetto: chiarimenti in merito al riciclaggio libri di testo
Abbiamo letto, per caso, la comunicazione firmata: "Alcuni soci dell'Associazione Comitato dei Genitori" e volentieri rispondiamo proponendo alcune chiarificazioni e riflessioni in merito alle attività di riciclaggio libri. Precisiamo che la richiesta di chiarimento, non è stata inviata al presidente del Comitato Genitori o dell'Associazione Genitori ma al notiziario "II Bandolo."
La sospensione momentanea del riciclaggio dei libri, è stata una decisione molto sofferta che purtroppo e con tristezza e rammarico , i genitori direttamente impegnati, in questo periodo o da anni, nella gravosa e complessissima attività di riciclaggio, hanno dovuto sostenere. Tale decisione è stata presa come ultima possibile strategia per dare visibilità alle problematiche, alla complessità, alla fatica titanica e ormai cronica, che questa attività comporta, nel tentativo di sollecitare in tutti una riflessione sull'argomento e una presa di consapevolezza sulle responsabilità che genitori e scuola hanno avuto in merito alla sospensione dell'attività di riciclaggio che ormai da anni qualifica e caratterizza il nostro Istituto Comprensivo e il nostro Comitato e Associazione Genitori. Insomma... per creare attenzione, smuovere persone ed energie, attivare riflessioni in merito alle responsabilità di ognuno si è dovuta procedere alla sospensione del riciclaggio.
Già nel primo incontro (novembre 2008) del Comitato Genitori ed anche negli anni precedenti, si era cominciato a parlare della complessità dell'attività di riciclaggio e a sottolineare che la coordinatrice del gruppo, non avrebbe più potuto lavorare direttamente per il riciclaggio. Questa mamma, (che ha cominciato il suo servizio per il riciclaggio quando i suoi figli erano alle elementari e ora sono laureati!!!), ha ripetutamente segnalato al comitato una situazione di crescente difficoltà di gestione dell'attività dovuta a uno scarsissimo rispetto delle regole necessarie allo svolgimento dell'attività.
Il Comitato Genitori, tramite il suo Presidente, da tempo pone all'attenzione di chi partecipa alle riunioni del comitato (ma anche, tramite verbale, di chi non partecipa, seppur rappresentante di classe e quindi tenuto a partecipare), la problematicità della questione. Vista la situazione, in Comitato Genitori e nella commissione riciclaggio, sono state messe a punto e/o ribadite, tutta una serie di strategie, di azioni e di regole indispensabili per garantire l'iniziativa. Non solo i genitori sapevano quindi cosa fosse necessario fare, ma anche alla scuola sono state date indicazioni su come muoversi per rendere possibile l'intervento. Sono state inoltre programmate riunioni completamente dedicate all'argomento, il numero dei genitori partecipanti tuttavia, è sempre stato esiguo e nonostante genitori di scuole non facenti parte del nostro Istituto Comprensivo ma interessati direttamente all'argomento, fossero stati invitati , nessuno era presente.
In sintesi le azioni indispensabili, in cui sono direttamente coinvolti ragazzi, famiglie e scuola, sono le seguenti:
-i ragazzi devono tenere con cura i testi e ricordare che non sono proprietà personale ma un bene della comunità
– i genitori devono controllare che i figli tengano con cura i testi, educandoli al rispetto dei "beni" della comunità
-i testi devono essere riconsegnati da ogni ragazzo, classe per classe, accompagnati da un insegnante, nel giorno e nell'ora stabiliti. Solo così è possibile fare un controllo di chi restituisce i testi e di quali testi debbano essere acquistati.
-i genitori devono ricordare ai ragazzi di portare i testi a scuola, debitamente cancellati, nel giorno fissato e comunicato alle famiglie, per la riconsegna.
-gli insegnanti devono aiutare i ragazzi a comprendere il valore dei libri non solo sotto l'aspetto pecuniario. E' inoltre necessario che si attengano alle indicazioni date in merito ai tempi e alle modalità di riconsegna dei testi e che accompagnino le classi nel momento della restituzione.
-i genitori devono ricordarsi, dopo aver ricevuto i libri di testo per l'anno scolastico successivo, di versare il contributo previsto.
A giugno la commissione riciclaggio, formata da nove genitori, ha iniziato concretamente la raccolta libri presso la scuola media. Per dare a tutti un'idea della mole di lavoro e della complessità dell'iniziativa, si precisa che i testi che devono essere raccolti, controllati, catalogati, classificati, aggiustati, sistemati, ridistribuiti, in parte ancora cancellati, ecc. sono più di 3000 per anno scolastico e che circa 1000 - 1200 è il numero dei testi che va annualmente prenotato, acquistato, pagato, ritirato dalle librerie, suddiviso per ogni alunno e consegnato ai ragazzi! Da subito, le criticità segnalate dalla mamma esperta di riciclaggio, si sono presentate in modo esasperato rendendo di fatto impossibile la prosecuzione dei lavori: molti testi consegnati non erano stati cancellati dai ragazzi ed erano in pessimo stato, le classi non si presentavano per la riconsegna all'ora prevista oppure si presentava solo qualche ragazzo con qualche testo suo o di qualche compagno, i libri venivano dimenticati a casa, alcuni insegnanti si sono lamentati con i genitori del riciclaggio presenti a scuola perché, durante la riconsegna dei testi, gli alunni, spesso non accompagnati, facevano baccano. I genitori presenti hanno cercato di porre rimedio, dare e chiedere spiegazioni, cercare aiuti e alleanze tra gli operatori scolastici ma invano. Il caos regnava sovrano. Il riciclaggio, attività prevista dal POF, pareva infastidire e essere mal tollerata da tutti! Molti non avevano prestato attenzione alle regole semplici ma indispensabili a garantire il riciclaggio ed era impossibile continuare.
A complicare la situazione e a renderla ulteriormente sgradevole e pesante, si sono poi aggiunti tutta una serie di critiche (distruttive non costruttive) e commenti superficiali che genitori non al corrente della complessità della questione, hanno rivolto ai genitori che avevano lavorato (e di lavoro si tratta!) per l'intera comunità scolastica! Probabilmente ciò che pareva importante a questi genitori non era tanto comprendere la complessità e dare il proprio contributo per salvare il salvabile e garantire una successiva ripresa delle attività, ma portarsi a casa i testi al minor costo possibile e con il minor sforzo possibile, magari "fregando sul tempo" altri genitori meno informati. Alcuni genitori si sono quindi tenuti i testi, altri chiedevano ai genitori del riciclaggio di vendere la "dote testi" per poterli acquistare di seconda mano, altri affermavano che i genitori del riciclaggio, ritenuti responsabili dell'interruzione dell'attività, dovessero organizzare un banchetto presso la scuola, per la vendita dei libri usati! Insomma... tutto sembrava dovuto e le proposte di "svendita" dei testi, fatte da alcuni genitori, se realizzate, avrebbero di fatto, reso non più possibile una ripresa, negli anni successivi, del riciclaggio in quanto la "dote testi" sarebbe stata smantellata! La commissione riciclaggio ha cercato di prevedere le conseguenze delle azioni possibili da intraprendere e la scelta forzata di interrompere per l'anno in corso l'attività è sembrata la meno peggiore.
A questo punto un gruppo di genitori ha organizzato un'assemblea e ha chiesto alla Presidente del Comitato Genitori di presenziare. L'assemblea si è svolta il 19/06 presso i locali dell'oratorio. La Presidente del Comitato genitori, anche in
quell'occasione, ha dato informazioni, ha spiegato i motivi della scelta sostenuta ed ha distribuito a tutti i presenti una comunicazione scritta. A quest'incontro erano probabilmente presenti anche i genitori a cui è indirizzata questa comunicazione. In riferimento a ciò che chiedono o affermano nella lettera da loro inviata al "Bandolo", si spera di aver dato, con la presente, le informazioni e le chiarificazioni richieste e inoltre si precisa quanto segue:
-Per ciò che riguarda la scuola Rodari, il Dirigente Scolastico ci aveva assicurato che avrebbe fatto consegnare al plesso, così come richiesto dalla commissione riciclaggio, la comunicazione di sospensione del servizio. Purtroppo ciò non è avvenuto per un disguido della segreteria dell'Aldo Moro.
-Nonostante ora ci siano alcuni genitori disponibili a collaborare con la Commissione Riciclaggio è impensabile di poter riprendere per quest'anno il servizio, ora che le scuole sono chiuse e le famiglie in vacanza. Gli ordini dei testi ad esempio,avrebbero già dovuto essere stati inoltrati. Speriamo che questi genitori collaborino per rendere possibile l'attività di riciclaggio per gli anni successivi.
I libri non più in commercio ma ancora in adozione per le classi II e III, non verranno, come erroneamente specificato nella lettera inviata al Bandolo, consegnati ad una libreria seriatese per essere messi in vendita. Solo alcuni di classe seconda saranno ceduti perché non verranno più adottati dalla scuola e diverrebbero quindi "carta straccia".
Con rammarico siamo venuti a conoscenza del fatto che alcune famiglie, invece che restituire i testi in dotazione, li hanno venduti o trattenuti per figli e/o conoscenti. A settembre il Comitato si impegnerà a verificare e quindi a risalire agli autori di tale scorrettezza.
Sperando di aver risposto almeno ad alcuni vostri quesiti e di aver chiarito almeno alcune vostre perplessità, restiamo a disposizione e vi porgiamo cordiali saluti. Ci piace concludere questa comunicazione ricordando che ognuno di noi cerca di lavorare al meglio per la scuola di tutti i bambini e i ragazzi in un'ottica di comunità educante e di genitorialità diffusa. Tutto ciò è affascinante e appagante ma anche molto, molto faticoso, sopratutto in un periodo in cui ci si guarda con particolare diffidenza e in cui alcuni genitori non comprendono la gratuità e lo spirito di servizio con cui si agisce ma si pongono come se a loro tutto debba essere dovuto!
Cordialità
La Presidente del Comitato Genitori: Paola Crotti
La Vicepresidente: Mirella Pulici
La Segretaria: Patrizia Pini
La Responsabile Riciclaggio: Roberta Breno
1 commenti:
Mi permetto di intervenire nella discussione in merito alla
sospensione dell'attivita' di riciclaggio dei libri di testo; Premetto
che sono un genitore,una mamma che in questi anni ha cercato di
partecipare e dare il mio contributo pur con fasi alterne all'attività
del comitato genitori dell'istituto A.Moro.Sin dall'inizio mi ha
colpito la passione, la caparbietà ,la disponibilità di tempo ed
energie di molte mamme (purtroppo di pochi uomini) che operavano ed
operano per il "BENE COMUNE", in questo caso la scuola.Tra le attività
il fiore all'occhiello e' stato sicuramente il riciclaggio dei libri di
testo, che ha permesso e spero permetterà a moltissime famiglie
seriatesi un notevole risparmio economico e (illusione?) pensavo,
auspicavo facesse passare un messaggio ben più importante, un
messaggio culturale di fruizione e condvisione di beni comuni nel
rispetto di poche regole basilari ; di questi tristi tempi mi sembrava
un messaggio forte che andasse nella direzione opposta al "mordi e
fuggi" imperante.
Purtroppo non è andata così perchè era nell'aria il menefreghismo di
molti che "usufruivano anzi meglio dire usavano il servizio del
riciclaggio"con l'approccio consumistico: cioe' mi serve , uso e stop,
niente complicazioni disattendendo a mio avviso le semplici regole di
base . Mi sembra stonato accorgersi ora e scandalizzarsi di una scelta
dolorosa, in primis penso per chi in questi anni ha creduto e lavorato
al progetto. Sono d'accordo invece che questo momento debba servire per
una riflessione e suggerisco una riflessione ad ampio spettro sul
significato della nostra presenza come genitori nella scuola,sulla
qualita' di questa presenza che per continuare ha necessariamente
bisogno del contributo di persone che ci credono .
ALBA DONADONI
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