domenica 21 giugno 2009

VIVA LE RONDE

Non si capisce tutta questa polemica sulle ronde.
Se mai il problema è che le ronde sono poche e su pochi obiettivi.
E’ invece il caso che se ne facciano di più.
Ad esempio.
Ronde anti immondizia. Cittadini disarmati che controllano che la raccolta differenziata funzioni andando a segnalare quelli che mischiano l’umido con la plastica o buttano i sacchetti lungo le strade segnalando telefonicamente le scorrettezze all’apposito Ufficio Ambiente.

Ronde anti bullismo. Cittadini disarmati che controllano fuori dalle scuole che non ci siano atti di bullismo tra studenti. Con debita autorizzazione potrebbero anche controllare il tempo dell’intervallo nei corridoi delle scuole segnalando telefonicamente i casi di bullismo al dirigente scolastico ed al Tribunale dei Minori.
Ronde anti incidenti. Cittadini disarmati che controllano le auto che superano i limiti di velocità mettendo a rischio i normali cittadini. Potrebbero allo stesso tempo controllare chi esce dalle discoteche ed ha bevuto troppo per guidare, segnalando telefonicamente alla Polizia Stradale le targhe delle auto a guida alcolica.
Ronde matrimoniali. Cittadini disarmati che, dato l’aumento di omicidi in famiglia, potrebbero passare appartamento per appartamento a chiedere “va tutto bene?”, “la pistola del papà è chiusa a chiave?” segnalando telefonicamente ai Carabinieri la possibilità di una strage domestica causa gelosia o diatriba sul possesso del telecomando.
Ronde anti liti condominiali. Cittadini disarmati che, partecipando alle assemblee condominiali, potrebbero riportare la pace sull’orario di utilizzo del cortile e sulla ripartizione dei millesimi segnalando telefonicamente alla Polizia i rischi di rissa sul balcone.
Ronde televisive. Cittadini disarmati che controllino che i bambini vadano a letto presto la sera e non si fermino sbadatamente a guardare programmi televisivi non adatti a loro segnalando telefonicamente agli Assistenti Sociali i casi di perdita di autorità dei genitori.
Ronde anti evasione: Cittadini disarmati che potrebbero passeggiare davanti agli studi dei commercialisti ed eventualmente segnalare alla Guardia di Finanza i presunti evasori.
Ronde anti tangenti. Cittadini disarmati che potrebbero girellare negli uffici delle pubbliche amministrazioni o nelle anticamere degli uomini politici verificando che non ci sia un eccessivo via vai di appaltatori segnalando telefonicamente al Gabibbo i casi di malaffare.
Ronde antimafia. Cittadini disarmati che controllano i territori dove la mafia spadroneggia segnalando telefonicamente alla Commissione Antimafia i casi di estorsione, di attentato intimidatorio e di trasporto di ingenti quantità di stupefacenti.
Ronde anticamorra. Cittadini disarmati che si appostano per le strade segnalando telefonicamente ai Carabinieri più vicini l’eventualità di una sparatoria per regolamento di conti tra famiglie rivali.
Ronde anti ronde. Cittadini disarmati che controllano che le altre ronde non si permettano abusi illegittimi segnalando telefonicamente ad altre ronde che la ronda suddetta non sta rondando a dovere perché questa a sua volta possa segnalare telefonicamente al ministro Maroni la necessità di ulteriori ronde.
Naturalmente questi sono alcuni esempi ma ci potrebbero essere le ronde anti tifosi, le ronde anti insegnanti troppo severi, le ronde anti inquinamenti, le ronde anti sputacchiatori per terra, le ronde anti assenteisti, le ronde anti suonatori di clacson nelle vicinanze degli ospedali, le ronde anti pidocchi, le ronde anti chiacchieroni, le ronde anti antipatici, le ronde anti suocere impiccione, le ronde anti alieni che non si sa mai, le ronde anti tutto per chi non sa scegliere in che ronda mettersi.
Per non parlare della ronda anti globalizzazione che a noi dell’Associazione Tutti Diversi Tutti Uguali ci intriga proprio perché ci permetterebbe di andare a mettere il naso negli affari sporchi delle multinazionali che stanno riducendo il pianeta in quello che stato che sappiamo.
Quello che se mai si può criticare è che con tutte queste ronde chi davvero ci guadagna sono le compagnie telefoniche, sempre che non si facciano ronde di cittadini disarmati che controllano che le compagnie non facciano troppi profitti segnalando telefonicamente la questione al garante dei prezzi.
Ed ovviamente quando tutti i cittadini disarmati saranno impegnati in qualche ronda vivremo in un mondo perfetto perché nessuno avrà più il tempo di delinquere perché si sentirà un cittadino disarmato impegnato a segnalare telefonicamente … beh, a dir la verità, non ci sarà più nulla da segnalare ... forse allora le ronde non serviranno … ma cosa ci volete fare, ogni grande invenzione ha le sue controindicazioni.

1 commenti:

xolotlan ha detto...

Ronde


Art. 7. Collaborazione della polizia municipale nell'ambito dei piani coordinati di controllo del territorio


1. I piani coordinati di controllo del territorio di cui al comma 1 dell'articolo 17 della legge 26 marzo 2001, n. 128, determinano i rapporti di reciproca collaborazione fra i contingenti di personale della polizia municipale e gli organi di Polizia dello Stato. Per le stesse finalita', con decreto da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell'interno, con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro della difesa, determina le procedure da osservare per assicurare, nel caso di interventi in flagranza di reato, l'immediata denuncia agli organi di Polizia dello Stato per il prosieguo dell'attivita' investigativa.