C’è un mondo femminile che prorompe in maniera ormai del tutto spudorata dalla stampa, dalla pubblicità, dalla televisione e si impone come modello unico accettabile ed accettato anche e soprattutto sul piano sociale.
Da tempo ce n’eravamo accorte, ma abbiamo tenuto la testa sotto la sabbia per non vedere illudendoci che fosse un mondo “altro”, diverso da noi, un mondo fatto di fiction da guardare, ma sostanzialmente estraneo al nostro modo di essere donne.
In realtà quel che accade è che ogni giorno di più tale modello si impone sui nostri comportamenti quotidiani, mette in discussione la nostra identità, ci toglie quando ci appartiene nel profondo e costringe un sempre maggior numero di noi a indossare una maschera, quella della donna che guarda se stessa con lo sguardo maschile e identifica se stessa come oggetto di desiderio.
Proviamo a guardare questo filmato e proviamo a chiederci che cosa si può fare per ritrovare noi stesse e far valere sul piano sociale, rivalutandolo, un altro modello, quello della donna che sa essere se stessa, che prova desideri, che progetta, si relaziona, ama, soffre, prega, agisce come soggetto pensante e non come strumento, magari ben truccata, ben vestita, ben pagata, ma sostanzialmente asservita alla volontà di altri.
www.ilcorpodelledonne.it/documentario
1 commenti:
Ho guardato il documentario e mi sono arrivate cosi tante considerazioni che diventa davvero difficile metterle in ordine e provare a esternarle.
Ha suscitato in me cosi tante emozioni che alcune fra loro erano contraddittorie...
La prima riflessione che mi è venuta appena finito il filmato è stato:"ci indignamo perchè in alcuni paesi del mondo le donne vengono considerate oggetti e costrette a girare coperte"..beh, a ben pensarci noi siamo semplicemente dal lato opposto indotte,certo non COSTRETTE a essere comunque oggetti, a farci togliere e mettere pezzi di ricambio per poter entrare in alcuni ambienti o semplicemente per essere ascoltate e accettate...non so se siamo cosi "avanti" rispetto a un burka...nascoste dietro seni gonfi fino a esplodere e bocche enormi, vestite di nudo per non far vedere cosa c'è dietro.
E attenzione, anche chi si dice fuori, chi non ha mai fatto ricorso alla chirurgia o non lavora in TV ha cambiato il suo modo di guardare se stessa e le altre donne..lo fa con gli occhi di un uomo, o almeno a me succede.
Non so perchè davvero sia successo, mi piace pensare che le donne siano ancora capaci di guardarsi anche dentro, di parlare di se, delle proprie paure e delle proprie sofferenze,siamo ancora capaci di uscire dagli schemi e lottare per quello in cui crediamo, di starci vicine...ma l'impressione è che siano slanci sporadici, sempre più nascosti, un po soffocati..perdendo di vista la nostra vera prerogativa: quella di guardare dentro, di leggere il cuore e gli occhi della gente, di fare casa, di fare mogli e madri in un modo diverso, in un modo unico.
Forse è stata la voglia di riscatto da anni di silenzi e solitudini che ci ha portato fuori casa e forse fuori da noi stesse..
Non accuso gli uomini, ma chiedo loro di accettarci, di ricordarci che valiamo tanto anche se non siamo efficenti impiegate,meravigliose mamme, bellissime mogli, ottime padrone di casa...molte di noi inseguono tutto e il rischio e che non trovino nulla..nemmeno loro stesse.Non sarà la soluzione, forse non c'è, ma credo sia un buon inizio, spegniamo la televisione, ancora una volta e risparmiamo a noi e ai nostri figli questo spettacolo di un mondo che non c'è...le donne hanno le rughe e gli uomini la pancia..i bimbi hanno gli occhiali e le bambine magari l'apparecchio ai denti...il mondo quello reale è cosi e ha dei pregi infiniti..fare shopping con un'amica è piacevole, passare il pomeriggio con lei e scoprire se stessa nelle sue paure è MERAVIGLIOSO.
Scusate la forma e la confusione, ma è un tema cosi ampio che non basterebbero tutte le parole del mondo.
DONNE NON PERDIAMO LA FEMMINILITA', LA CAPACITA' DI SEDURRE, MA NON RIDUCIAMOCI A SOLI CORPI, DAVVERO LA PARTE MIGLIORE E' DENTRO DI NOI.
Posta un commento