domenica 14 giugno 2009

EVERSIVO E' NON PARLARE DI LAVORO, PRECARIETA', FAMIGLIE IN DIFFICOLTA'

Il premier prosegue con la strategia del "parliamo di baggianate, così non si parla d'altro..". E lo fa preannunciando un piano eversivo di stampa e PD atto a sovvertire l'esito delle elezioni. Insomma, si prosegue con le stupidaggini, cortina fumogema a copertura di un'Italia che sta andando a picco. La situazione è drammatica, la disoccupazione in continuo aumento, le famiglie sempre più in difficoltà, il precariato che soffoca le speranze e le aspettative di molti. Le aziende chiudono, anche dagli imprenditori arrivano grida di allarme. Molti lamentano difficoltà finanziarie che mettono a repentaglio gli stipendi e gli investimenti. Bisogna fare presto, si devono mettere in atto strategie in breve capaci di dare respiro alle famiglie e, nel contempo, di intercettare un possibile - seppur lento - miglioramento del quadro economico. Il tempo delle veline e del bagaglino è finito, se il governo non si attiverà con forza e presto, nessuna balla a reti unificate potrà nascondere la realtà. Ed il PD, in vista del congresso, dalla base un segnale forte in questo senso lo darà.

2 commenti:

1949luciano ha detto...

Il premier prosegue con la strategia del "parliamo di baggianate, così non si parla d'altro..". E lo fa preannunciando un piano eversivo di stampa e PD atto a sovvertire l'esito delle elezioni.

Purtroppo è ormai da quando si è insediato che parla solo di cose gassose, senza sostanza, ma sembra che siamo in pochi a capire che le sue parole sono vuote, proclami e annunci, che alla fine restano tali, siamo andati a votare senza sapere il perchè,.... la gente ai seggi non sapeva che aveva più schede,... nessuno ha fatto una vera campagna elettorale, dobbiamo prendere atto di una cosa sola, la capacità di un esecutivo di governo che vende aria fritta, ma dobbiamo tristemente ammettere che trova dei compratori eccezzionali.

Restiamo alla nostra realtà, quella di Seriate, politicamente dobbiamo riconoscere che la maggioranza degli elettori, ha confermato il sindaco uscente e qualche buona ragione l'avrà avuta, (speriamo) ora il sindaco dovrà gestire una maggioranza che è il risultato di un gruppo di partiti che si sono messi in condominio, ogni condominio ha sempre la sua assemblea annuale, personalmente mi piacerebbe essere una mosca per vedere come, i nemici di ieri e condomini oggi, gestiranno i problemi sul territorio, lo spazio giovani, la terza età, ... ieri volevano queste migliorie, oggi, se non sono dei voltafaccia, le possono e doverosamente le devono fare.

Qualcuno ha fatto l'analisi del voto a Seriate? ha visto come sono stati premiati/puniti quei consiglieri che hanno voluto essere dei "politicanti" dei paesi nostri?, sicuramente se chiediamo ai silurati ci sentiremmo rispondere... "eravamo stanchi,... giusto il rinnovo,... e altre cavolate simili.

Ma mi duole dirlo, la presenza del comune non la sto vedendo e spero non sia come i 15 anni trascorsi così, abbiamo però una grande speranza, i nuovi consiglieri dell'opposizione, una ventata di rinnovamento e perchè no, un sostegno dalla base.

Ora tocca al vertice del PD fare un grande passo, e il vertice deve ricordarsi che il PD è il primo partito d'italia e che quello che dice "LUI", quello di la per capirci, sono e restano solo parole atte a confusionare il paese, ma forse siamo in pochi a capire che è dall'interno del suo "condominio" che stanno nascendo complotti eversivi....
Dov'è il suo 45% minimo che i sondaggi gli assicuravano? dove sono il 74% degli italiani che lo osannano? intanto i risultati delle elezioni europee hanno dato la loro versione, e solo gli apparentamenti gli hanno concesso una espansione a livello regionale/comunale, ma questi apparentamenti, più prima che poi.... gli presenteranno il conto, e sappiamo tutti, LUI compreso, che il conto sarà salato.

Giovanni ha detto...

Volgio pensare ed illudermi che un cambiamento all'orizzonte c'è. Anche se a Seriate si sono riconfermate le solite intenzioni amministrative non significa che non si possano preparare le prossime elezioni.

Bisogna lavorare fregandosene delle sedie, delle obsolete ideologie, ma puntando dritti alla soluzione del problema con proposte serie e realizzabili.
Tornare a fare informazione vera, la classica pura cronaca, il classico volantinaggio, i banchetti informativi tematici per strada.....

Gio'