martedì 9 giugno 2009

COMUNICATO STAMPA - CIRCOLO DEL PARTITO DEMOCRATICO DI SERIATE

Il risultato raggiunto nelle elezioni amministrative di Seriate dal Partito democratico ci consente di passare da tre a quattro consiglieri: riteniamo che questo risultato ci ripaghi dei nostri sforzi anche se sta al di sotto delle nostre aspettative.
Siamo dispiaciuti per l’Italia dei Valori che per pochi voti non è rappresentata nel Consiglio comunale, continueremo comunque a lavorare insieme rappresentando anche la sua voce.
Questo risultato ci assegna anche la responsabilità di costituire il nucleo principale dell’opposizione e quindi di favorire l’aggregazione di tutte le altre forze intorno a progetti comuni.

Ribadiamo che il nostro programma e il nostro impegno continueranno ad essere lungimiranti: sviluppo sostenibile del territorio e dell’ambiente, della cultura, istruzione, sport, sostegno alla famiglia, all’educazione, al lavoro, attenzione ai deboli, al disagio e alle nuove povertà.
Quanto al sindaco rieletto e la costituenda giunta, ci auguriamo che operi per il bene della comunità e che, a differenza delle giunte precedenti, sia disponibile a colloquiare con le minoranze.
Constatiamo, inoltre, che la Lega Nord pur avendo vinto al primo turno, riduce il numero dei suoi consiglieri da 12 a 5, mentre il resto della maggioranza è costituito per metà da rappresentanti della lista civica Saita e per l’altra metà da rappresentanti del Pdl, quest’ultimi fino a pochi giorni fa aspramente contrari alle scelte di governo del sindaco Saita.
Mentre ringraziamo i cittadini che ci hanno dato la loro fiducia con il proprio voto, invitiamo tutti a partecipare con attenzione alla vita politica di Seriate, ricordando che il Consiglio comunale è pubblico e possono assistere tutti.

Ines Turani
Portavoce del Circolo del Partito democratico di Seriate

Seriate, 10 giugno 2009

4 commenti:

xolotlan ha detto...

prova

xolotlan ha detto...

prova

Botti Cesare Emer ha detto...

Come candidato per l'Italia dei Valori voglio rinraziare gli amici del Partito Democratico per averci mezionato nel comunicato stampa e per averci offerto il loro supporto in questa campagna elettorale.
Pur avendo ottenuto un risultato elettorale ampiamente superiore a Rifondazione Comunista non siamo presenti in Consiglio Comunale per una serie di concause sfortuite, dai 13 seggi della maggioranza, al seggio spettante al candidato sindaco della coalizione e non ultimo la mancanza di soli 8 voti di coalizione.
Comunque, per quel che mi concerne, sono ampiamente soddisfatto di un risultato più che lusinghiero.
Sono certo che Carlo Vallenzasca, che abbiamo sostenuto fin dall'inizio in quanto persona stimata e uomo d'onore, possa rappresentare anche le nostre istanze più che dignitosamente.
Auguro un buon lavoro a tutti i consiglieri neoeletti.

mara ha detto...

io non ho votato a seriate, ma a Bergamo e il risultato come ben sapete è stato altrettanto sconfortante per certi versi...
questa premessa solo per condividere con voi il mio pensiero in merito alla "campagna elettorale"...bisogna tornare al porta a porta...ammettiamolo noi di sinistra abbiamo la tendenza a non prendere troppo sul serio chi la pensa in modo diverso da noi politicamente parlando e invece bisogna costringere "gli altri" a motivare le loro scelte e a smontarle la dove possibile...dal risultato delle elezioni in poi ho provato a farlo con diverse persone e ho avuto la sensazione che quanto meno io sia riuscita a farli riflettere...come scrissi su questo blog diverso tempo fa, bisogna fare un lavoro minuzioso ma continuo..riabituare la gente a parlare di politica,in un modo diverso, senza insulti o slogan..è incredibile come la stessa sinistra abbia perso la "militanza"...gente disposta a difendere le sue idee, a far girare mail con spunti di riflessione politiche...ma NON SOLO TRA GENTE DI SINISTRA...non ci interessa convincere i nostri, ma strappare "gli altri" ai pregiudizi (in alcuni casi fondati) e agli slogan che la destra ha magistralmente confezionato in questi anni.Credo sia l'unica via davvero, l'unico modo per riportare cultura politica nelle nostre città...concetto presuntuoso se volete, ma non cosi infondato se ci pensate...
ritengo che solo cosi ci si possa riappropriare delle nostre idee senza averle preconfezionate, nella speranza certo che su in alto, la dirigenza, decida che dare una mano alle realtà locali almeno a livello di immagine, non sia poi una cosi brutta idea...
buon lavoro a tutti, specialmente a Tiraboschi che conosco personalmente e apprezzo profondamente.