mercoledì 8 aprile 2009

RONDE ED ESPULSIONI: TIE'!

Con un comportamento responsabile e da società civile il Parlamento ha bloccato i decreti su ronde ed espulsioni voluti fortemente dalla lega. Si tratta di una vittoria del buon senso e della ragione contro una posizione che è totalmente fuori dalla storia: l'integrazione e l'accoglienza sono inevitabili, vanno governate e regolate ma con intelligenza e con la forza dello Stato di diritto che fa rispettare i doveri ma garantisce i diritti. Maroni invece di strillare e richiamare Berlusconi se ne faccia una ragione: il premier ha (purtroppo) ben altro a cui pensare che non i capricci della lega.

1 commenti:

Giacomo ha detto...

La lega, con la questione Referendum, ha ottenuto la sua contropartita. E' questa la buona politica? E' questo il modo di fare gli interessi dei cittadini?
Boh! Mi sembra sempre tutto molto uguale alla prima repubblica...