martedì 3 marzo 2009

UNA CITTA' MIGLIORE E' POSSIBILE: INIZIAMO INSIEME AD IMMAGINARLA

Probabilmente è il problema principale di questa amministrazione: una città migliore non la sanno immaginare. Eppure basta poco, basta lo stupore di un bambino che torna a casa dicendoti che la sua scuola è alimentata dal sole.... E si stanno limitando anche le capacità di immaginazione dei bambini, che sarebbero infinite se non veicolate in una società volta al consumo sfrenato e all'apparire: una società dove le piazze si fanno negli ipermercati, i picnic nei parchi sono vietati, i poveri per strada fanno ribrezzo anzichè riflettere, dove gli spazi di aggregazione per i giovani non esistono, dove il centro storico è stato lasciato andare ad una deriva di degrado e reso un ghetto. Cominciamo allora tutti a pensare, ed immaginiamoci una città migliore dove anche il singolo, con le sue idee, con la condivisione dei problemi e dei suoi sogni, può fare la differenza:

- Bilancio partecipato: stabiliamo che una parte del bilancio, 200.000 euro ad esempio, siano spesi attraverso la partecipazione dei cittadini. Prima si raccolgono le proposte dei cittadini, poi il Consiglio comunale attraverso una sua commissione, sceglie quelle che ci stanno nella cifra e non sono illegali, magari ne raggruppa alcune, e poi si dà la possibilità ai cittadini di scegliere quale è quella da realizzare nel corso dell’anno. Si risponde così ad una priorità e si dà un’occasione di partecipazione e di crescita di cittadinanza.

- Estensione delle piste ciclabili e promozione dell’uso della bicicletta. Anche solo la predisposizione delle griglie per il posteggio sarebbe un passo in avanti. Valutazione dell’opportunità di creare collegamenti bus con comuni limitrofi per lo spostamento dei lavoratori e studio di fattibilità per un car-sharing (condivisione di un automezzo comune).

- Sostegno alle Associazioni sportive. Promozione di un coordinamento delle società, definizione di un semplice regolamento che stabilisca che a fronte di alcuni parametri (numero dei bambini coinvolti, quote di partecipazione ecc.) è possibile per l’Amministrazione contribuire alle spese di gestione, collaborazione per il restauro degli impianti sportivi in collaborazione con chi ci sta.

Aiutateci ad immaginare....

33 commenti:

IGNOTO ha detto...

In tempi difficili come questi, dove persino i metodi e piani di lavoro industriale eccellenti come quello della Toyota non fanno breccia a nuove soluzioni, è comunque ammirevole introdurre in una insignificante città come Seriate, su questo blog, un laboratorio da "tempesta cerebrale", come a dire: chi ha idee e immaginazione da offrire si faccia avanti, anche se per il momento, proprio qui a Seriate, non si vedono segnali di grave crisi.
Se avessi 200.000 euro, anzi, se questi 200.000 euro li donasse la fondazione della comunità bergamasca onlus con i bandi (vedi loro sito http://www.fondazionebergamo.it/F_homepage_01.asp?IDCategoria=1) proporrei l'idea di regalarli a un nutrito gruppo di disoccupati con il compito di viaggiare in tutto il mondo (città europee e non, villaggi e non) dopo aver stilato una breve ipotesi, in cerca di soluzioni industriali, di idee innovative che magari possono venire anche da paesi poveri. Dopo aver stabilito il tempo di un mese, questi tornano con le loro esperinze e le raccontano con gli strumenti che hanno usato per raccoglierle. Alla fine dell'esperienza il comune potrà trarre vantaggio per migliorare questo paese.

Anonimo ha detto...

Bella idea! Visto che non servono tempeste cerebrali? Serve un pò di buon senso ed una capacità di "vedere" le cose semplici.

Apadana ha detto...

PROPOSTA DI OBBLIGO DI “LEVA VOLONTARIA” PER TUTTI I PENSIONATI (SOPRATTUTTO GLI ALPINI ).
Visti i costi e il bisogno di manutenzioni persistenti et la mancanza di personale nelle scuole, tutti i pensionati di Seriate dovrebbero sentire l’obbligo morale di “leva volontaria” e pertanto mettersi a disposizione gratuitamente presso un comitato apartitico con sede in comune che stabilisca le priorità di interventi nella manutenzione e nel supporto “culturale” presso le scuole del paese laddove necessiteranno di interventi . In cambio il comune scalerà a questi volontari eventuali tasse.

Giacomo ha detto...

Beh, a livello di volontariato ben venga la disponibilità dei pensionati, ma più in generale di tutti i cittadini. Parlando invece di obbligo morale il primo sarebbe quello dell'Amministrazione che invece di buttare soldi nelle operazioni di facciata (giornaletto, incontri propagandistici con categorie di cittadini a spese dei contribuenti, panchine quà e la nelle strade) dovrebbe GARANTIRE la manutenzione degli edifici pubblici. Possibile che con tutti gli introiti dati dall'urbanizzazione selvaggia degli ultimi lustri non avanzino i soldi per la manutenzione? E che dire del parco hardware in dotazione nelle scuole? Da medioevo!

Giovanni Castellana ha detto...

Posto qui una serie di proposte (essendo stato attirato dai processi di Democrazia Partecipativa)

1 - Stop al consumo del territorio, il consiglio comunale si obbliga a porre un STOP al consumo di aree verdi sul PGT e PRG.

2 - Il rispetto dei vincoli imposti dagli intorni aeroportuali.

3 - Valorizzazione della pista ciclabile SERIO.

4 - Utilizzo dei mezzi a trazione elettrica per i servizi di utilità pubblica.

5 - Il controllo dell'area Via Grinetta (parcheggio pubblico) dopo i ripetuti atti di vandalismo alle auto in sosta (stiamo raccogliendo le firme da dare al sindaco)

Per il moemnto basta, ma idee molte ancora in cantiere.
Saluti
Giovanni C.

taiarbo ha detto...

Grazie Giovanni! Avanti così!

mara ha detto...

mi piace molto l'idea di chiedere a chiunque voglia e sia in grado, di prestare la propria competenza in cambio di una sorta di detrazione delle tasse...contribuirebbe a rendere la città più bella da vedere...penso a ringhiere da imbiancare, fiori da tenere, insomma tutto più ordinato.
per una città migliore vorrei più occasioni di incontro...è vero a Seriate non esiste una piazza, ma la chiusura periodica di alcune strade centrali possono ovviare al problema...e cogliere l'occasione per diverse manifestazioni...Bergamo città, in questo senso, è migliorata molto negli ultimi tempi...
oppure utilizzare la zona dell'oasi per valorizzarla e rivitalizzarla.
vorrei, se posso, fare però una riflessione...dubito che i seriatesi e i bergamaschi in generale non usino la bici perchè non ci sono le griglie dove parcheggiarle, finquando non ci "obbligheranno" a usarle non le useremo...nemmeno per gli spostamenti più brevi, e le griglie laddove ci sono, diventano spesso arrugginite, abbandonate..insomma fanno degrado.
Ho scritto su questo blog perchè l'ho semi promesso a un amico...non amo particolarmente questi strumenti e soprattutto non amo blog schierati...credo che si debba essere propositivi e smetterla con la politica contro...possiamo pensare quello che vogliamo, ma fintanto che non ci confrontiamo con chi la pensa in modo diverso, non cresceremo mai...ecco perchè su questo blog scrive solo chi è del pd...e temo che cosi non si vada lontano...ritengo sia arrivato il momento di confrontarsi...e fintanto che ci saranno commenti "faziosi", questo non accadrà...
lo so che è faticoso confrontarsi con chi non vuole, ma ritengo che si debba continuare instancabili, sempre e ogni giorno..
la sinistra da sempre ha la reputazione della snob, secondo me bisogna smentirla, riconoscere i pregi laddove ci sono e provare a lavorare insieme sui difetti.
bisogna puntare in alto, ma per arrivarci bisogna fare un passo alla volta!

RIVO NARIO ha detto...

Un anno fa mi avrebbe fatto piacere vedere al posto dell’area ex felli un gigantesco orto botanico con strutture architettoniche in vetro, simile al Kew garden di Londra con collezioni di piante autoctone e no che avrebbero attirato un po’ di gente . Il comune , secondo me , ci avrebbe fatto un bel po’ di soldi a opera completata. Vabbe’, li ha fatti lo stesso con gli oneri urbanistici stendendo un velo pietoso di cemento. Purtroppo a Seriate non è rimasto un granché per simili progetti e visto che mancano altre attrazioni (non esistono delfini nel Serio!) pensavo che forse i giardini dei privati e i viali delle strade cittadine potrebbero gareggiare per un concorso, non solo finalizzata alla bellezza paesaggistica, ma anche di utilità (penso agli alberi da frutto) , prendendo l’occasione di qualche festa (ma forse l’8 marzo fa ancora troppo freddo!) .

taiarbo ha detto...

Grazie Mara. Grazie Rivo Nario.
Ogni contributo arrichisce il dibattito e la costruzione di una città migliore.

Legachevieni Legachevai ha detto...

Non ho ancora capito se la crisi a Seriate è come quella della valle seriana da come viene descritta su bergamonews e altrove. Comunque per prevenire la realtà più pessimistica propongo che, per limitare le perdite economiche ai negozi del centro, il comune potrebbe emanare per le famiglie povere e del ceto medio il "libretto della spesa" come quello che esisteva un tempo, ma questa volta con un somma gratuita per determinati prodotti utili per esempio all'infanzia, ma con l'impegno dell'acquirente di acquistarli solo nei negozi del centro o convenzionati con il comune per motivi di crisi finanziaria. Meglio sarebbe se questo avvenisse a livello nazionale per una questione di maggiore ed evidente giustizia.

taiarbo ha detto...

Avanti così, proposte sempre più interessanti ed intelligenti!

Gabriele ha detto...

Primo - puntare sull'istruzione. Quando sento dire che è meglio lavorare per guadagnare, che lo studio non paga, io dico che purtroppo è vero perché si conosce solo il valore dei soldi e non delle cose, ma dico anche che chi lavora è meglio per lui se riesce a trovare il tempo anche di studiare. Quindi la comunità di seriate dovrebbe puntare soprattutto sull'istruzione e sulle arti (musica per esempio). QUesto vuol dire dare la priorità della spesa pubblica su questo campo. Vuol dire introdurre e rendere gratis l'ebook, gratis le lezioni di musica , gratis internet e altro ovviamente. Vuol dire anche che le scuole (pubblicbe e private) devono essere messe in grado di "produrre" conoscenze da mettere sulla rete e magari i ragazzi di seriate potranno un giorno scrivere un libro indirizzato alle nonne come hanno fatto i bambini di una scuola europea dal titolo "Teach your granny to text & other ways to change the world" (insegna alla nonna a scrivere messaggini e altri modi per cambiare il mondo).
Secondo - puntare sullo sport. Per il principio della "mente sana nel corpo sano" e questo non dovrebbe valere solo per i più giovani ma anche per le nonne e i nonni. Significa insegnare le buone abitudini di fare sport insieme, a gruppi e un mese gratis all'anno per tutti per la piscina.
Terzo - incentivare il ritorno delle piccole botteghe artigiane (scarpolino,marengone,salumiere,ciclista, aggista computer,taglia capelli, etc..)che possano far lavorare per poche ore gli studenti/lavoratori che necessitano di qualche introito per mantenere la famiglia e ovviamente tutto in regola, ma con la opportunità che il datore non paghi le tasse perché non è sfruttamento, ma una specie di scuola anche questa. Magari meglio se il datore di lavoro fosse lo stesso studente... o no! Esentasse!
Ultimo - per quanto riguarda la crisi economica di cui si parla nei post sopra io credo che qui serva solo la mano sinistra di Dio.

taiarbo ha detto...

Grazie Gabriele. Avanti così, basta poco.....

ester b. ha detto...

Fare sistema con bergamo e orio al serio e chiedere all’Aeroporto di Orio di investire su protezioni ecologiche antirumori in direzione Seriate, in pannelli solari (energia solare) gratis anche per Seriate e non solo per Orio come hanno in mente di fare, così almeno anche se Cassinone deve sorbirsi l’inquinamento ogni cinque minuti e - papale papale - morire di tumori, almeno tutti gli altri cittadini possono avere gratis l’energia elettrica. Certo non è bello barattare in soldoni la vita delle persone, ma visto che comunque non cambierebbe niente, almeno tentare. Così come si potrebbe tentare di convincere le compagnie aeree di usare il biocarburante la cui funzionalità è dimostrata dalle recenti sperimentazioni australiane .

Renato ha detto...

anche io sono fermamente convinto della necessità di fare fronte comune per risolvere un problema che è evidentemente sovracomunale. Ben venga la proposta per i pannelli solari, così come tutto ciò che le nuove tecnologie possono portarci per migliorare la qualità della vita. Relativamente all'aeroporto di Orio penso anche che una discussione sulla limitazione della dimensione sia più che mai attuale, specialmente adesso che si comincerà a pensare che anche ste compagnie low cost, da qualche parte i soldi li dovranno pur prendere: e poi, forse, è anche giusto smettere di girare a destra e a manca solo perchè costa poco: non è vero che costa poco!

Cedro ha detto...

Niente tasse comunali per chi perde il posto o è in Cig

GRAZIANO ha detto...

Stanziare i fondi per una tre giorni estiva di concerti (all'oasi verde?), selezionando tra gli artisti di un certo livello. Inserire in questa tre giorni uno spazio per artisti e/o gruppi locali che, i concomitanza di concerti di un certo livello, possano usufruire di un palco che altrimenti sarebbe impossibile. Forza, che è possibile!

PANNELLO FOTOVOLTAICO ha detto...

Dopo la tre giorni all'oasi verde anche incontri per gli amici di facebook. Dai che lo facciamo.

taiarbo ha detto...

E' proprio vero che basta dare voce alle persone: c'è in discreto incremento di accessi e di commenti da quando è stato proposto il programma condiviso.
Grazie e AVANTI COSI'!

Giovanni ha detto...

Pannelli fotovoltaici perutti gli ediici pubblici, calcolo del consumo enrgetico di ogni immobile.

Poniamo dei vincoli al paino regolatore, onde evitare una speculazione del cemento a scapito dei cittadidni. Nessun area verde sarà più edificabile, si potranno solo valorizzare le aree in diusio o dismesse senza aumentare le volumetrie. Stop al consumo del territorio, è anche la risposta al +20% del gov. Berlusconi sul piano casa.

Anche se siamo su due posizioni diverse sono disposto a darvi informazioni e aiuti pur di vedere a Seriate un cambiamento sostanziale. Ho contattato anche la attuale amministrazione comunale che non mi ha ascoltato. Quindi siccome amo il mio territorio non posso permettermi di non sottoporvi le mie impressioni modeste.
Dove vi trovate e quando?

Bello il link al Blog di Grillo, ma fatene tesoro

taiarbo ha detto...

Caro Giovanni,

il link al blog di Grillo (come del resto a quello di Piero Ricca) sono atti dovuti se si pensa sia giusto dare la voce a TUTTI. La lotta politica deve però passare attraverso le istituzioni partitiche (è quanto di meglio siamo riusciti a pensare per la ns. democrazia..) e non tutti i partiti, specialmente se prendi il livello locale, sono come li descrive Beppe Grillo. Provare per credere: tutti i lunedi ci troviamo alla sede del PD in via Monte Campione. Ti aspettiamo.

Giovanni ha detto...

Caro Taiarbo

Una piccola sfumatura, a mio avviso c'e' una piccola sfumatura. La lotta politica dovrebbe soprattutto essere rivolta ad una concreta rappresentazione delle esigenze dell'elettorato.

Lunedì vengo a trovarvi perchè amo l'ambiente dove vivo.

Giovanni

Emma ha detto...

Facciamo una città a misura di bimbo. Marciapiedi ovunque perchè dove sono interrotti capitano incidenti gravi, striscie pedonali visibili e sicure, vigili con il sorriso sulle labbra quando fanno attrraversare i bimbi che vanno a scuola, piste ciclabili continue, non cattedrali nel deserto... Si potrebbe andare avanti per ore...

Giuseppe ha detto...

PER GIOVANNI: Ops! Lunedì 16/3 il consueto incontro serale presso la sede del PD viene posticipato a martedì sera perché come era stato detto nella riunione precedente si vuole dare l'opportunità a chi lo voglia di seguire l'iniziativa di "serate seriatesi" dal titolo : "un germoglio di speranza per la Terra Santa" che si terrà presso la sede del Circolo Acli di Seriate (via Venezian 46/b) lunedì 16 alle ore 20,30. Interverranno esponenti dell'associazione israelo-palestinese di Parents Circle.

Martedì sera 17/3, invece, l'incontro nella sede del PD convergerà sul tema del bilancio da inserire nel programma, come convenuto. Questo commento è stato anche postato .

Giuseppe ha detto...

segnalo questo link : http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/cronaca/orti-di-moda/orti-di-moda/orti-di-moda.html

E' un articolo de La Repubblica dal titolo "Coltivare un orto allunga la vita - E' boom in città. (e si risparmia)

paola ha detto...

Per quanto riguarda gli orti molto più interessante mi pare l'esperienza degli "orti comunitari" (community garden): spazi pubblici che i cittadini coltivano insieme (il comune di Bergamo, primo in Italia, l'ha avvita da più di un anno in via Rovelli).

Anonimo ha detto...

Paola, bellissima idea! Un modo che permette di fare comunità, di condividere momenti di vita insieme. Basta un piccolo pezzo di terra.... (se è rimasto, dopo lo sfacelo leghista...).

Emma ha detto...

La famosa passerella sul Serio, all'oasi verde. Facciamola! Molti abitanti della zona la sfrutterebbero anche per andare al lavoro in bicicletta.....

Giovanni ha detto...

L'orto in città è un'ottima iniziativa. Ma s Seriate c'e' la possibilità di prenderene in gestione o in affitto dal comune?

taiarbo ha detto...

Caro Giovanni, ma in una città come Seriate pensi sia un problema dedicare qualche metro quadrato di terreno pubblico agli orti? Il probema è che i ns. amministratori attuali non sanno vedere le cose semplici, non sanno immaginare una città migliore, non vedono il cittadino come persona umana, lo vedono solo come persona giuridica... Sono accecati dalle complicazioni che si sono creati da soli nello strutturare Seriate come una città dormitorio...
Ti aspettiamo lunedì alla riunione!

Giovanni ha detto...

Lunedì vengo volentieri.

UN SERIATESE ha detto...

Chiedo maggiore attenzione agli orari di apertura e chiusura dei parchi, alla vigilanza ed alla pulizia degli stessi.

Giuseppe ha detto...

grazie per questa segnalazione. In effetti la manutenzione e la custodia dei parchi lascia a desiderare.Addirittura abbiamo constatato e riportato in fotografia (picasa web photo) il degrado del parco che confina con Pedrengo e abbiamo avuto segnalazioni di spiagge molto "osé" frequentate da soli uomini nella zona a confine con Grassobbio.