
Maurizio Martina, segretario regionale del Partito Democratico, venerdì 27 febbraio ha “galvanizzato” la serata, nella sede delle Acli di Seriate, organizzata dalla Zona Hinterland est seriatese, sul tema “LA CRISI C'è E IL GOVERNO?”.
Introdotto da Ines Turani, portavoce del Circolo Pd seriatese, l'incontro ha visto la partecipazione di Carlo Vallenzasca, candidato sindaco del Pd a Seriate, e di Davide Casati, portavoce del Circolo Pd di Scanzorosciate. Tra i convenuti il consigliere regionale del Pd Beppe Benigni e il sindaco di Pedrengo Perini.
Martina ha, tra l'altro, presentato i 6 punti qualificanti che il Pd porta avanti per contrastare la crisi economica.
Introdotto da Ines Turani, portavoce del Circolo Pd seriatese, l'incontro ha visto la partecipazione di Carlo Vallenzasca, candidato sindaco del Pd a Seriate, e di Davide Casati, portavoce del Circolo Pd di Scanzorosciate. Tra i convenuti il consigliere regionale del Pd Beppe Benigni e il sindaco di Pedrengo Perini.
Martina ha, tra l'altro, presentato i 6 punti qualificanti che il Pd porta avanti per contrastare la crisi economica.
7 commenti:
Ero presente e devo dire, da simpatizzante, che gli interventi dei presenti sono stati costruttivi e interessanti. Mi è piaciuto quello in chiusura della Turani che ha detto a Martina di aver scelto al strada giusta con Franceschini che è venuto al nord per parlare ai lavoratori e per far sentire che il Nord conta...
vabbè, ma adesso è importante conoscere da vicino i problemi della gente ...
Molto bene la proposta dell'assegno di disoccupazione: un atto di netta discontinuità dall'assistenzialismo indiscriminato ma di grande sensibilità sociale verso i più deboli.
Vorrei proporre un modo più chiaro per esporre su questo blog il programma del Partito Democratico, mi piacerebbe poter vedere nella "HOME" uno specchietto dove sia chiaro il programma politico del PD, forse non sono un navigatore della rete ma non sono riuscito a trovare delle notizie e delle proposte sul come gestirebbe SERIATE se il PD dovesse vincere il prossimo turno elettorale, da troppi anni ormai la gente di Seriate sta passivamente a guardare, mi ci metto anche io, riconosco la mia pigrizia, ma non abbiamo ancora visto nulla che faccia pensare che fra pochi giorni si dovrà scegliere la persona che guiderà il paese per un po di tempo, è vero che il Gazebo del PD è stato per alcune ore bella piazza di fronte al comune.... ma l'ho scoperto per caso entrando in questo blog, è altrettanto vero che la popolazione si sta stancando della politica, ma tocca alla politica recuperare consensi, termino la mia critica e autocritica suggerendo, oltre alla HOME con il programma, anche una indicazione di massima sui candidati che potrebbero essere nel consiglio comunale e probabili assessori, invito poi il futuro sindaco a mettere in conto qualche incontro con la popolazione nelle varie zone del paese, preavvisando ovviamente con cartelli e locandine, esempio... una domenica al quartiere della zona via venezian, una in piazza bolognini, una corso roma nel piazzale antistante il mercato..., forse la gente che non sa ancora che ci saranno le elezioni cominceranno anche a farsi domande. chiedo scusa se sono stato troppo lungo e magari poco chiaro, ma la chiarezza me l'aspetto dalla politica ora.
Caro ANONIMO , GRAZIE .
L'idea dello specchietto è ottima, speriamo di farcela anche tecnicamente. Stiamo lavorando su una sintesi di 11 punti. Questo lavoro lo stiamo facendo negli incontri del lunedì sulla base di idee forti e fondamentali della nostra vita politica unitamente alle istanze concrete che ci provengono dal contatto con la gente e da questo bandoloblog, che riteniamo fucina indispensabile di nuove idee. Nella dialettica presente in questo lavoro c'è la grande fatica e delizia di sintetizzare i vari “Pietro e Paolo” che per dirla con Benedetto XVI sono “diversi ma uniti” . Esperienze passate, aspettative future e conti di bilancio che riguardano la cittadinanza interagiscono, in questa fase, con le priorità di un programma praticamente già pronto. Posso anticiparti che i forti sentimenti per una rivalutazione del centro storico, per la creazione di progetti eccellenti a favore dei giovani, progetti per la formazione permanente, le politiche sinergiche con i paesi limitrofi e la città di Bergamo, per l'attenzione particolare alla natura e il suo equilibrio con il sistema urbano purtroppo ad oggi ampiamente compromesso sia in termini di edificabilità che di inquinamento, avranno molto probabilmente un particolare occhio di riguardo nel nostro programma. Questo però è solo il rivestimento di una ossatura politica che si richiama alla valorizzazione dell'uomo (umanesimo) in termini di integralità antropologica e integrazione assiologica, ossia in altri termini vorremmo una città vivibile per tutti (dal pensionato al giovane, dallo scolaro al genitore, dall'operaio all'imprenditore, dalla casalinga alla colf) .
Personalmente anch'io sono stato per molti anni “passivamente a guardare” e sinceramente non vedo l'ora di tornare in quello stato di “beatitudine” . Ma questo non è il tempo di stare in pace! Entro in empatia però con chi “passivamente guarda” se questo non significa indifferenza e se non esclude l'impegno intellettuale di porsi delle domande o di porle. Non perdo la speranza che il termine “passivamente guarda” si possa tradurre in “sota la sender, brasca" (sotto la cenere ci sta la brace) . Potrebbe arrivare il giorno che questa brace torni a riscaldare e illuminare.
Sui candidati consiglieri e assessori c'è attualmente la disponibilità da parte di chi attivamente partecipa al Partito Democratico del circolo di Seriate di lasciare il posto a chi nella comunità di Seriate vuole mettere a disposizione generosamente le proprie capacità e il proprio tempo dopo aver condiviso il programma. Attualmente nei nostri incontri ci sono molti partecipanti e allora speriamo che nasca qualche stella. Non è tempo questo di aver paura di partecipare ! Per il momento le liste sono ancora aperte.
L'idea dell'incontro con la popolazione da parte del PARTITO DEMOCRATICO, da parte di CARLO VALLENZASCA e di tutti noi è condivisibile, è supercondivisibile, è basilare, è l'essenza dell'esistere del nostro partito politico .
Un abbraccio
Giuseppe
Sto monitorando le entrate nel blog, sono poche, diamoci da fare a far conoscere queste poche righe, con meno di 5000 ingressi ad oggi, vuol dire che non ci impegnamo a mandare il link del blog in giro per il web, è vero, la rete è ancora poco diffusa, gli internauti sono ancora pochi, ma così stiamo facendo sapere ai nostri amministratori che pochi ci leggono e quindi pochi ci seguono.... non penso che sia il nostro obbiettivo, facciamo conoscere la realtà di Seriate, facciamo sapere che chi ci comanda non ci ascolta, servirà? non servirà? non lo so, ma io allego a tutte le mie mail alcuni link, fra quelli che incollo in fondo alla pagina c'è anche il Bandolo, diamoci una scossetta, dai.....
Chiedo scusa per l'intromissione; per una maggiore correttezza volevo segnalare che il nome del sindaco di Pedrengo non è quello indicato dal Vostro post (il cognome corretto è Perini, anzichè Pedrini).
Cordialità
Emanuele Pedrini
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