Si avvisano i cittadini di Seriate che, per disposizione del Sindaco, è vietato fare l’elemosina ai mendicanti di qualsiasi tipo.In particolare, secondo l’ordinanza emessa dal Sindaco stesso è vietato fare l’elemosina:
• davanti ed in prossimità dei luoghi di culto dei cimiteri e relative pertinenze;
• presso le intersezioni stradali;
• nei parchi pubblici;
• nelle vie e piazze del centro storico;
• all’interno e in prossimità dei mercati;
• nelle aree prospicienti l’ufficio postale, la stazione ferroviaria, l’ospedale, la casa di cura;
• davanti o in prossimità degli ingressi di esercizi commerciali;
• davanti o in prossimità di uffici pubblici e degli istituti bancari.
Per esempio se andate al supermercato Legler dove di solito all’entrata c’è una signora che, come si diceva una volta, chiede la carità, siete invitati ad ignorarla bellamente. Fate finta che non ci sia, che sia trasparente.
Questo non solo per voi ma anche a suo vantaggio. Nel caso infatti vi scappasse di darle un euro ed un agente della Polizia Locale notasse la pericolosa manovra, la signora verrebbe multata di 250 euro ed il vostro euro verrebbe sequestrato.
E se la signora in questione non avesse i 250 euro pronta cassa per pagare la multa, ha comunque tempo 60 giorni per recuperare la cifra.
Probabilmente per recuperarla andrà a chiedere la carità nelle aree consentite, ad esempio sulla strada che porta al Cassinone ma stando ben attenta che non ci siano in prossimità negozi, banche od uffici pubblici. O magari potrebbe spostarsi a Brusaporto.
D’altro canto l’ordinanza non dice dove si può chiedere la carità ma, escludendo i posti dove non la si può chiedere, si deduce che esistono aree in cui la stessa richiesta è consentita.
Sarebbe forse opportuno che l’Amministrazione predisponesse dei cartelli esplicativi come le per la sosta delle automobili.
Accattonaggio (così l’ordinanza chiama il chiedere l’elemosina) consentito ed accattonaggio vietato. Potrebbe la cosa essere ulteriormente regolamentata con: accattonaggio consentito dalle ore 15 alle 18 negli spazi appositamente delimitati.
Insomma non fidatevi del vostro buon cuore e della vostra intelligenza: l’Amministrazione pensa per voi che non siete in grado di decidere se dare o meno l’elemosina.
E poi diciamo la verità: i poveri non sono belli da vedere e talvolta diventano anche fastidiosi.
C’è una questione di decoro, anzi di degrado come lo definisce l’ordinanza stessa.
D’altronde quando un paio di migliaia di anni fa, su una montagna della Palestina, un certo profeta ha dichiarato “Beati voi poveri, perché vostro è il regno di Dio (Luca 6,20-23)” gli ha già promesso abbastanza perché possano accontentarsi senza venire fin sotto le nostre case.
E se lo stesso profeta, che evidentemente aveva un debole per loro, ha dichiarato “I poveri li avrete sempre con voi” ( Marco 14,7) è solo per distrazione che non ha aggiunto “ma negli spazi consentiti dal regolamento”.
In ogni caso non preoccupatevi, cari cittadini dal cuore troppo tenero, l’ordinanza dura solo sei mesi dalla pubblicazione sull’Albo Pretorio. Poi il problema sarà risolto e potrete tornare a fare la carità. Sempre che i poveri tornino dal Cassinone e da Brusaporto.
ASSOCIAZIONE TUTTI DIVERSI TUTTI UGUALI – SERIATE
Monia Barcella, Chiara Donadoni, Guido Callierotti, Gianrica Filippi, Corrado Callierotti, Carlo Dal Lago, Carlo Vallenzasca
3 commenti:
Cara sindaca Santisi, cara amministrazione leghista, TENETEVELO IL VOSTRO DECORO!
Siamo confortati dal nuovo vescovo di Bergamo che ha detto di "portare a Bergamo la passione per l'uomo", tutti gli uomini, anzi, gli ultimi in particolare. Questa lega non ha niente a che vedere con la carità (cristiana o no...), magari vanno a messa, ma è finita lì....
Una città civile non può essere amministrata in questo modo. E' indegno di una società civile.
Ma avete letto su L'Eco la giustificazione della sindaca? Sarebbe intervenuta perché sollecitata dai seriatesi...
e infatti i problemi sono questi a Seriate. Non il traffico caotico, non gli aerei per Cassinone, non il cemento a go go per fare cassa (che poi esaurito il territorio che si farà?)... e chi ne ha più ne metta!
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