sabato 31 gennaio 2009
OSCURE PRESENZE
Ecco stanata almeno una delle tante oscure presenze all’interno della Lega. Lo sapevano gli elettori del revisionismo storico anche in fatto di carrocci e ampolle che davanti ai buoi xenofobi, Bossi, Borghezio e il resto del corteo di pecore padane c’era qualche lefebvriano? Abrahamowicz, capo della comunità lefebvriana del Nordest, nel settembre 2007 celebrò messa in latino a Lanzago di Silea per Umberto Bossi e suoi seguaci, e l’altro ieri ha rilanciato la teoria per cui i numeri della Shoah sono un «problema secondario” e che le camere a gas servivano solo per disinfettare! Bossi stesso in una intervista recente ha dichiarato che tra i leghisti e i lefebvriani «ci sono affinità».
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2 commenti:
Hai capito mò a cosa serviva la messa in latino ...?
...le affinità tra leghisti e lefebvriani? Il cervello pervaso da un'ignoranza abissale...
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