venerdì 16 gennaio 2009

LEGA IPOCRITA, FEDERALISMO ROMANO...

Quei campioni di ipocrisia dei leghisti sono stati per l'ennesima volta presi in castagna, e per di più su quella che loro per anni hanno chiamato 'Roma ladrona'. Il PD aveva presentato una proposta chiara e semplice: il ripristino dell'applicazione del Patto di stabilità interno per il Comune di Roma (eliminando l'esenzione disposta dal decreto anti-crisi per gli anni 2009 e 2010) e la ricerca di altri strumenti per affrontare le questioni finanziarie aperte nella Capitale. La Lega Nord, insieme al Pdl, ha votato contro. E' una posizione vergognosa, da parte di un partito che prima si è stracciato le vesti nella dichiarazione di voto per la fiducia (l'on. Reguzzoni ha definito la deroga 'moralmente inaccettabile'), e poi è tornato all'ovile della disciplina di coalizione. Dovranno spiegarla a tutti i Sindaci, questa presa in giro". Ai loro, innanzitutto, a partire dal sindaco di Verona Tosi e alla nostra inneffabile SAITA. "E poi a tutti i sindaci virtuosi d'Italia, che sono chiamati a fare i salti mortali per far quadrare i conti e rispettare il Patto. Tutti uguali, tranne uno: Alemanno, con la benedizione della Lega Nord. Complimenti."
Antonio Misiani.

1 commenti:

BastaLega ha detto...

Che dire, una vergognosa posizione da scendiletto del grande padrone.... Di duro qua c'è solo la zucca, ed il sale è finito...